GetResponse: cos’è e come implementarlo in una strategia di email marketing

getresponse
GetResponse è uno dei migliori tool di email marketing. In questo articolo puoi scoprire le sue funzionalità e come implementarlo nel tuo business

Tra le tante piattaforme di email marketing presenti sul mercato, una tra le mie preferite è senza dubbio GetResponse, un tool che va oltre al classico auto-risponditore dal momento che si tratta di una vera e propria piattaforma di marketing all-in-one.

Oltre a creare email automatiche, infatti, con GetResponse puoi creare dei veri e propri funnel di vendita, monitorare dettagliatamente il tuo e-commerce, recuperare i carrelli abbandonati ma anche fare webinar o inserzioni a pagamento.

Un tool davvero incredibile che ho già implementato un alcuni dei miei progetti e che probabilmente implementerò presto anche in questo blog.

Se hai quindi un blog, un e-commerce o una community sui social che ti segue, GetResponse può essere davvero lo strumento che saprà fare la differenza nel tuo business.

E in questa guida voglio presentartelo e mostrarti le sue funzionalità in modo che tu possa valutare se è lo strumento che stai cercando.

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Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero e portarlo al successo

A cosa serve GetResponse

getresponse homepage

Creare una mailing list è una delle cose più importanti per un blog.

Il motivo è semplice: è il solo traffico che possiedi.

Pensa infatti se domani chiudesse Facebook, Instagram o se avessi problemi con il tuo sito web. La tua lista di contatti è la sola cosa che ti rimarrebbe. Per questo è importante crearne una fin da subito.

E GetResponse nasce proprio come uno strumento di email marketing. Detto nel modo più semplice (e semplicistico) possibile, è un tool per creare una lista contatti e inviare loro delle email.

Col tempo, però, le sue funzionalità sono aumentate a dismisura, diventando una piattaforma di marketing all-in-one, attraverso il quale non puoi solo inviare email ma anche fare un’analisi approfondita dell’user journey ossia del percorso che un utente compie da quando entra sul tuo blog fino all’acquisto finale (e oltre).

Quando si parla di email marketing, è quindi importantissimo scegliere uno strumento efficace. In barba a quanto molti marketer sostengono, infatti, l’email marketing non è affatto morto (anzi, direi che sta benissimo).

Per farti un esempio concreto, quasi l’87% dei guadagni che produco con il mio blog proviene proprio dalle email. È proprio questo quello si intende quando si dice che i soldi sono nella lista.

Una ricca lista di contatti email, specie se in target e interessati a ciò che proponi, è infatti ancora un ottimo metodo per monetizzare un blog.

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Da questo, si capisce quindi che scegliere il migliore strumento di email marketing non serve solo per inviare la tua newsletter quotidiana, settimanale o mensile che sia, ma soprattutto per analizzare i dati e i risultati così da ottimizzare costantemente il tuo lavoro, inviare contenuti sempre più pertinenti e aumentare i tuoi guadagni.

E GetResponse è uno strumento completamente in italiano che ti aiuta a raggiungere proprio questi risultati. Vediamo quindi quali sono le sue principali funzionalità e come utilizzarlo (oppure provalo subito gratuitamente per 30 giorni).

Le principali funzionalità di GetResponse

funzionalità getresponse

Come accennato poco sopra, le funzionalità di GetResponse si sono moltiplicate anno dopo anno. Ecco tutte le sue principali e come utilizzarle.

Email marketing

getresponse email marketing

La funzione principale di GetResponse è quella – ovviamente – quella di inviare email.

Puoi inviare un’email singola a tutta la tua lista di contatti, ad esempio per avvertirli di una novità o di una promozione, oppure creare una sequenza di email che vengono avviate in automatico.


Ma come funzionano le email automatiche? Ti faccio un esempio pratico.

Se hai scaricato la mia checklist per creare un blog, riceverai in automatico un mini-corso sul blogging dalla durata di 7 giorni. Significa che per 7 giorni, automaticamente riceverai un’email al giorno con una nuova lezione.

Ovviamente, non lo faccio manualmente ma ho impostato l’autorisponditore in modo che quando viene scaricata la chacklist, in automatico parte la prima email e le successive a distanza di 24 ore. Si viene a creare quindi questa situazione:

  • GIORNO 1: Iscritto A – Email 1
  • GIORNO 2: Iscritto A – Email 2 / Iscritto B – Email 1
  • GIORNO 3: Iscritto A – Email 3 / Iscritto B – Email 2

… e così via.

Questo puoi crearlo in modo piuttosto semplice con GetResponse andando nel menu in alto e cliccando su Crea > Crea autoresponder.

Autoresponder GetResponse

Puoi poi decidere se creare la tua email da zero oppure utilizzare uno dei template già pronti, che puoi personalizzare con il tuo messaggio, le tue immagini e i tuoi colori in modo semplicissimo grazie alla funzione drag-and-drop che ti consente di trascinare gli elementi che vuoi inserire nell’email.


Un’altra caratteristica interessante di GetResponse è quella di poter creare dei segmenti personalizzati assegnando tag e punteggi in base al comportamento dei contatti, in modo da riuscire a capire sempre “chi c’è dall’altra parte” e mandare quindi sempre il giusto contenuto alla persona giusta.

Puoi inoltre consegnare le email in base all’orario preferito dei tuoi utenti grazie a una funzionalità chiamata Perfect Timing, che analizza quando le persone iscritte sono più predisposte ad aprire le proprie email.

getresponse drag and drop

Inoltre, a differenza di molti strumenti di email marketing che inviano delle email che finiscono nello spam, GetResponse assicura una deliverability del 99%.

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Landing page

getresponse landing page

Un’altra caratteristica di GetResponse è la possibilità di creare landing page altamente personalizzate, capaci di catturare l’attenzione, convertire il traffico in lead e i lead in acquirenti.

Come nel caso delle email, anche con le landing page puoi decidere se creare un’email partendo da una pagina bianca oppure utilizzare uno dei tantissimi template già presenti negli archivi di GetResponse.

La cosa più esaltante delle landing page di GetResponse è la possibilità di creare degli A/B test. Attraverso l’A/B test puoi creare due pagine uguali che si differenziano per un particolare. Potrebbe essere l’heading, il colore di un pulsante, il testo della landing… quello che vuoi.

Lanciando l’A/B test, entrambe le pagine verranno visualizzate agli utenti e alla fine del test ti verrà mostrata la pagina vincitrice, ossia quella che ottiene maggiori click o maggiori conversioni, che puoi mantenere o utilizzare come “base” per un nuovo A/B test.

getresponse landing page a:b test

In questo modo puoi assicurarti di ottimizzare sempre i tuoi risultati, in base ai tuoi obiettivi.

Nella landing page puoi inserire testi, immagini, GIF ma anche finestre popup e moduli, oltre alla possibilità di inserire un timer con un conto alla rovescia, in modo da offrire un senso di urgenza e incentivarli a cliccare o ad acquistare.

Puoi inoltre integrare la tua landing page con numerosi strumenti e servizi, come ad esempio il Facebook Pixel, Google Tag Manager ma anche WordPress, PayPal, Stripe, WooCommerce e decine di altri.

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Marketing automation

getresponse marketing automation

Attraverso il Marketing Automation puoi creare un vero e proprio percorso per i tuoi utenti basato sui loro interessi e i loro comportamenti.

In base alle loro azioni, infatti, puoi assegnare un tag o spostarli in un altro ramo del percorso. Se quindi un utente clicca spesso su una determinata categoria di prodotto, clicca un link specifico oppure aggiunge degli articoli nel carrello ma non termina l’acquisto, puoi inviare email specifiche.

In questo modo, ogni utente riceverà sempre il messaggio più pertinente in base alla sua posizione nel funnel di vendita in modo che le tue email siano sempre rilevanti.

Ecco alcuni esempi di Marketing Automation che puoi creare.

  • Nurturing. Puoi creare un’email di benvenuto, avviare una conversazione con i tuoi utenti, raccontare la tua storia, presentare i tuoi prodotti e promuovere le tue offerte
  • Consigliare i prodotti più adatti. L’automazione registra le preferenze degli utenti e invia raccomandazioni personalizzate dei prodotti in base alla loro cronologia di acquisto
  • Recuperare le vendite perse. Puoi inviare dei promemoria ai clienti per ricordare loro di terminare l’acquisto dei prodotti lasciati nel carrello
  • Targettizzazione comportamentale. Puoi monitorare e valutare le azioni degli utenti sul tuo sito web, sulle landing page e sui messaggi per inviare email più pertinenti o assegnarli a segmenti specifici.

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Conversion funnel


Un’altra caratteristica di GetResponse che mi ha ammaliata è il conversion funnel, una feature che permette di creare dei percorsi strutturati automatizzati con l’obiettivo di trasformare i lead in clienti.

Puoi utilizzare decine di funnel già pronti per acquisire nuovi lead (lead funnel), eventualmente attraverso l’utilizzo di un lead magnet, ma anche creare un funnel di vendita o un webinar funnel attraverso il quale puoi distribuire i tuoi webinar gratuiti o a pagamento.

E proprio gli webinar funnel sono a mio avviso il fiore all’occhiello di GetResponse.

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Webinar

webinar

Gli webinar sono uno strumento davvero potente perché permettono di offrire davvero un grande valore ai tuoi utenti e hanno tassi di conversione molto più alti di molte altre tecniche di vendita.

Attraverso un webinar puoi parlare di un argomento interessante per la tua nicchia, raccontare un case study o presentare un nuovo prodotto servizio, dando la possibilità ai tuoi utenti di acquistare direttamente online.

Esistono numerose piattaforme per fare webinar, la più famosa e probabilmente una delle migliori è EverWebinar.

webinar funnelMa se vuoi contenere i costi, allora attraverso GetResponse puoi anche creare webinar sia live che on demand e creare dei funnel appositi per promuovere il tuo webinar, collezionare i pagamenti per l’accesso o invitare all’acquisto di un prodotto o di un servizio nei giorni successivi.

Creare un nuovo webinar è semplicissimo. Ti basta andare nel menu di GetResponse e cliccare su Webinar.

Da qua puoi scegliere se lanciare un webinar live, un webinar evergreen che gli utenti possono guardare in un certo punto del loro percorso oppure richiamare, editare o cancellare gli webinar precedenti.

Webinar GetResponse

Attraverso GetResponse puoi:

  • organizzare webinar illimitati
  • raccogliere i pagamenti prima dell’accesso se si tratta di un webinar a pagamento
  • creare webinar con fino a 1.000 partecipanti
  • aggiungere altri speaker
  • salvare fino a 20 ore di registrazione
  • personalizzare l’URL del webinar
  • condividere lo schermo del tuo pc, perfetto per lezioni e tutorial
  • aggiungere un pulsante di call to action
  • lanciare sondaggi
  • analizzare tutti i dati e i risultati ottenuti, in modo da ottimizzare costantemente il tuo lavoro.

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Inserzioni a pagamento

inserzioni pubblicitarie getresponse

Un’altra caratteristica unica di GetResponse è la possibilità di progettare, lanciare, analizzare e ottimizzare campagne sponsorizzate su Facebook e su Google Ads oltre che a fare retargeting, ossia andare a “ripenscare” tutte le persone che hanno visitato le nostre pagine senza però fare un acquisto.

Attraverso il Social Ads Creator puoi creare tutte le tue inserzioni in modo semplice, sia partendo da zero che utilizzando i template gratuiti presenti in archivio.

e la cosa perfetta è che tutti i contatti saranno poi automaticamente aggiornati direttamente su GetResponse, senza dover utilizzare strumenti di terze parti, come ad esempio Zapier.

Nel video qua sotto puoi vedere come utilizzare il Social Ads Creator.

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Integrazioni con GetResponse

integrazioni getresponse

Puoi integrare GetResponse con oltre 100 strumenti di terze parti: tool di analisi, social media, CRM, CMS e e-commerce in modo che tutta la tua struttura sia perfettamente allineata.

Puoi controllare tutte le integrazioni possibili qua.

Come attivare una prova gratuita di 30 giorni

getresponse gratis

Hai letto questa guida e hai capito che GetResponse è il tool che fa per te. Cosa fare adesso?

Molto semplice: ti basta creare un account e potrai provare lo strumento gratuitamente per 30 giorni. Ti basta solo la tua email e non devi inserire i dati della carta di credito per attivare il free trial.

>> Clicca qua, crea il tuo account gratuito e prova GetResponse gratuitamente per 30 giorni

Quanto costa GetResponse?

GetResponse può esser utilizzato gratuitamente per 30 giorni, dopo i quali dovrai scegliere uno dei piani a pagamento.

Esistono 4 piani che vengono pagati in base alle dimensioni della tua lista:

  • BASIC, a partire da 13 € al mese
  • PLUS, a partire da 45 € al mese
  • PROFESSIONAL, a partire da 89 € al mese
  • MAX, prezzi personalizzati.

Se decidi di fare un piano a lungo termine, riceverai anche uno sconto: -18% per i piani annuali (10,66€/mese) e -30% (9,10€/mese) per i piani biennali.

Prezzi getresponse

La differenza tra i piani sta nel numero di funzionalità disponibili. Se sei agli inizi e hai ancora una lista piccola, il piano BASIC è più che sufficiente per iniziare.

Puoi comunque fare un upgrade o un downgrade in qualsiasi momento se ti accorgi di aver bisogno di funzionalità diverse.

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Perché scegliere GetResponse

Checklist

Come hai potuto vedere, ciò che mi ha appassionato di GetResponse è proprio il fatto che non si tratta di un semplice tool di email marketing ma di un vero e proprio strumento di marketing all-in-one.

Ecco quindi la mia (personalissima) lista di PRO e CONTRO di questo strumento.

PRO

✅ Ha un numero elevato di funzionalità

✅ Ha un prezzo contenuto rispetto ad altre piattaforme di email marketing

✅ Ha un free trial di 30 giorni, durante i quali si può provare lo strumento e decidere se è adatto al nostro business

✅ L’assistenza clienti è attiva in chat 24h24

✅ Le disposizioni in conformità alla GDPR sono integrate 

✅ È possibile integrarlo con numerosi strumenti.

CONTRO

❌  Non tutte le funzionalità sono disponibili con il piano base

❌  È piuttosto intuitivo ma bisogna “prenderci la mano”

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Le migliori alternative a GetResponse

Se GetResponse non ti ha convinto e cerchi un tool diverso, eccoti allora alcune alternative molto valide.

Questa non vuole essere una lista completa ma è basata semplicemente sulla mia esperienza (questo perché se mi segui già da un po’ sai che non faccio guide e how-to su strumenti che non utilizzo in prima persona).

ActiveCampaign

active campaign homepage

ActiveCampaign è senza dubbio uno degli strumenti che preferisco per l’email marketing, un po’ perché è il primo tool di email marketing che ho iniziato a utilizzare da quando mi occupo di digital marketing e quindi è anche uno degli strumenti che so utilizzare meglio.

Se sei iscritto alla newsletter di questo blog, ti sarai accorto infatti che utilizzo proprio questo strumento.

Con Active Campaign puoi creare dei funnel di vendita davvero incredibili, realizzando dei percorsi personalizzati per ogni utente in base ai suoi interessi e ai suoi comportamenti. Il tutto in modo completamente automatizzato.

Puoi anche gestire tutti i tuoi contatti che si sono iscritti alla tua newsletter, creare dei report per vedere quali contatti sono più attivi, quali email vengono aperte di più e quali link sono stati cliccati.

Tra i PRO, sicuramente ActiveCampaign è uno degli strumenti di email marketing più completi che permette una segmentazione incredibile e un’analisi davvero capillare del percorso degli utenti e del loro comportamento.

Tra i CONTRO, ha un prezzo abbastanza elevato rispetto ad altri tool simili, anche se è vero che permette una segmentazione dei contatti e la creazione di un funnel di vendita senza eguali.

>> PROVA ACTIVECAMPAIGN

Aweber

aweber

Un altro tool di email marketing perfetto per un blog è AWeber, uno dei principali strumenti di email marketing al mondo con 20 anni di attività alle spalle e oltre 100.000 clienti attivi.

AWeber dovrebbe essere la tua prima scelta se:

  • Hai appena avviato un blog e questo è il tuo primo strumento di email marketing
  • Vuoi uno strumento completo, semplice ed economico per iniziare a raccogliere contatti
  • Se non hai bisogno di creare dei funnel di vendita complessi come è possibile fare invece con Active Campaign

Inviare delle email con AWeber è semplicissimo e hai a disposizione una personalizzazione completa anche del layout. Puoi inviare sia delle campagne, ossia email che scrivi sul momento e invii a tutta la lista contatti, sia delle automazioni, come delle email automatiche che vengono inviate ad esempio, quando una persona si iscrive alla newsletter.

AWeber offre anche un numero impressionante di template per le email visivamente accattivanti che puoi utilizzare per inviare la tua newsletter, come puoi vedere da questo screenshot qua sotto.

>> Clicca qua per provare AWeber gratuitamente

Sendinblue

Un altro tool altamente performante che utilizzo per molti dei miei progetti è Sendinblue, uno strumento di email marketing che puoi utilizzare in maniera completamente gratuita.

Se vuoi conoscere questo strumento più nel dettaglio, leggi la mia guida Sendinblue: 14 caratteristiche che lo rendono uno dei migliori tool di email marketing.

Altrimenti, crea subito un account e inizia a utilizzarlo gratuitamente.

Riflessioni finali

Spero che questa guida abbia fatto un po’ di luce sulle funzionalità di GetResponse.

Il mio consiglio è comunque quello di creare un account e iniziare a utilizzarlo gratuitamente in modo tale che puoi testare con mano se GetResponse è davvero il tool che fa per te.

E se hai altre domande, scrivimi pure qua sotto nei commenti.

Buon blogging!

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