Come scrivere un headline efficace (e che cattura l’attenzione): 25 consigli ed esempi per rendere accattivanti le tue headline

Come scrivere un headline
Imparare come scrivere un headline efficace, capace di generare traffico, è il segreto di un blog di successo. Ecco quindi come rendere accattivanti i titoli dei tuoi articoli.

Che tu ci creda o no, imparare come scrivere un headline efficace, capace di attirare l’attenzione e generare traffico è uno dei veri segreti per creare un blog di successo.

E il motivo è tanto semplice quanto importante: viviamo in un’epoca dove vige una vera e propria giungla mediatica. Ogni giorno siamo sottoposti a un bombardamento di immagini, articoli, news, email e messaggi pubblicitari.

In questa situazione, credi davvero che i tuoi lettori leggeranno tutto quello che si para loro davanti? Oppure dedicheranno il loro tempo solo a ciò che colpisce maggiormente la loro attenzione?

Ovviamente la seconda.

Ed è per questo che è importante riuscire a emergere da questo bombardamento mediatico e catturare l’attenzione del nostro target. E come farlo?

Il primo passo è proprio quello di creare delle headline efficaci in modo da attirare l’attenzione, generare un click ed eventualmente portare delle conversioni.

Vediamo allora come scrivere un headline efficace e alcuni esempi di headline che puoi utiizzare per il tuo blog.

Come scrivere un headline nel 2020: 25 consigli per titoli super accattivanti

  1. Capisci per chi stai scrivendo
  2. Utilizza un linguaggio persuasivo
  3. Descrivi i benefici per i tuoi lettori
  4. Utilizza frasi attive
  5. Rispondi a una domanda specifica
  6. Utilizza le date nei titoli per renderli più attuali
  7. Non sottovalutare il potere dei numeri
  8. Scrivi headline dirette, che vadano dritte al punto
  9. Ottimizza anche le headline interne all’articolo
  10. Esponi (o crea) un problema e offri una soluzione
  11. Gioca con le parole
  12. Non svelare tutto
  13. Rivolgiti al lettore
  14. Fai buon uso della psicologia
  15. Fai solo promesse che puoi mantenere
  16. Non aver paura di esporre le tue idee
  17. Metti il lettore al centro di tutto
  18. Utilizza le giuste keyword
  19. Capisci il search intent
  20. Ottimizza il title secondo i parametri di Google
  21. Utilizza i giusti tool per l’ottimizzazione
  22. Impara dai tuoi competitor
  23. Evita il clickbaiting come la peste
  24. Non rimanere vago
  25. Cura la grammatica

Ottimizzare l’headline per i lettori

La prima cosa a cui bisogna prestare molta attenzione per scrivere un headline efficace è comprendere a chi ci stiamo rivolgendo.

Ricordi quello che abbiamo detto riguardo alla difficoltà di attirare l’attenzione? Se riesci a colpire nel segno con una headline che va a intercettare un bisogno della tua audience, allora avrai fatto bingo!

Solo conoscendo profondamente la nostra nicchia, infatti, possiamo scrivere delle headline capaci di attirare l’attenzione in modo da generare dei click.

Una volta che l’utente è atterrato sul tuo articolo, poi, devi riuscire a mantenere la sua attenzione durante la lettura. Per riuscirci, ti consiglio di leggere il mio post su come scrivere articoli efficaci.

Ma andiamo nel dettaglio per capire come ottimizzare un headline per i nostri lettori.

1. Capisci per chi stai scrivendo

Come si fa a capire per chi stiamo scrivendo?

Ovviamente bisogna fare un’analisi e cercare di individuare ad esempio:

  •  i valori
  • le opinioni
  • gli interessi
  • le paure
  • i desideri.

Ed è soprattutto facendo leva sugli ultimi tre punti, ossia gli interessi, le paure e i desideri, che possiamo generare il maggior numero di click. Se ci pensi, tutti i titoli clickbait fanno leva proprio su questi sentimenti, in particolare sulla paura.

Ovviamente, non bisogna mai scrivere titoli clickbait, e più avanti scopriremo anche perché. La cosa importante da sapere è che fare leva sui bisogni e sulle emozioni primarie delle persone è il primo passo per creare delle headline che convertono.

Fare leva sui bisogni e sulle emozioni primarie delle persone è il primo passo per creare delle headline che convertono Condividi il Tweet

2. Utilizza un linguaggio persuasivo

Attirare l’attenzione della nostra audience non è sufficiente: dobbiamo anche fare in modo che le persone clicchino effettivamente sul nostro link.

E qua ci viene in aiuto il copywriting persuasivo, un insieme di tecniche che spingono il lettore a fare un’azione, nel nostro caso cliccare sul link e leggere il contenuto.

Principalmente ci sono 3 leve che puoi utilizzare per scrivere headline efficaci:

  • LEVA DELLA CURIOSITÀ. È il caso delle headline, ad esempio, che svelano qualcosa, che vanno a solleticare la curiosità delle persone.
    Esempio:“Ecco come sono riuscito a risparmiare il 70% sulle mie utenze domestiche”
  • LEVA DELL’EMOZIONE. Le headline emozionali vanno a parlare direttamente alla parte più profonda di un individuo, per questo riescono ad attirare l’attenzione.
    Esempio: “Ecco come internet ti sta rovinando la vita (e come evitarlo)”
  • LEVA DELL’ETICA. Tutti hanno dei valori. Fare appello ai valori dei tuoi lettori attirerà senza dubbio la loro attenzione.
    Esempio: “5 metodi alternativi per lavare la casa in modo ecosostenibile e non inquinante”.

Puntando su questi 3 semplici elementi puoi scrivere headline capaci di diventare virali. BuzzSumo ha anche analizzato le headline virali e ha messo nero su bianco gli elementi che le accomunano:

headline virali

E se vuoi approfondire maggiormente il discorso sul copywriting persuasivo, di seguito ti elenco i libri che preferisco sull’argomento:

3. Descrivi i benefici per i tuoi lettori

Un modo tanto semplice quanto efficace per portare i tuoi utenti a fare click sui tuoi articoli è quello di esplicitare chiaramente quale sarà il loro beneficio nel leggere il post.

Utilizzo molto spesso questo tipo di headline. Ecco qualche esempio dai miei articoli, dove sottolineato trovi il beneficio, l’obiettivo della lettura:

4. Utilizza frasi attive

Leggere è un’attività complessa. Leggere su schermo è ancora più complesso a livello cerebrale.

Per questo motivo dovresti sempre scrivere frasi corte, chiare e di facile comprensione. Proprio come faccio io, vedi? Soggetto, verbo, oggetto. E questo dovrebbe valere a maggiore ragione nelle headline.

Prediligi quindi sempre la forma attiva anziché quella passiva in modo da dare più forza alla frase.

Per farti un esempio:

  • FORMA ATTIVA: Il cane ha mangiato un osso
  • FORMA PASSIVA: L’osso è stato mangiato dal cane

Un esempio di headline reale? Ok!

  • Ecco come ho disinfestato il mio giardino dalle lumache in soli 10 minuti ✅
  • Ecco come il mio giardino è stato disinfestato dalle lumache in soli 10 minuti ❌

5. Rispondi a una domanda specifica

Le tue headline dovrebbero sempre esser chiare, specifiche, arrivare subito al punto.

Di cosa parla il tuo articolo? Spiegalo subito e senza fronzoli nel titolo.

Esempi:

  • Buone headline:
    • 10 metodi per pulire il frigorifero in metà tempo
    • Come rendere la pelle più limpida con un semplice prodotto naturale
    • Arredare la casa con meno di 1000 €: ecco tutte le soluzioni
  • Headline troppo generiche, non specifiche o non chiare:
    • Come pulire il frigorifero
    • Come pulire il viso in modo da renderlo più limpido utilizzando solo una cosa
    • Arredare casa in base al tuo budget, alto o basso che sia.

6. Utilizza le date nei titoli per renderli più attuali

Scommetto che anche tu ti sei trovato in questa (frustrante) situazione:

Vai su Google, cerchi ad esempio “Come creare un blog” e ti appare in prima posizione un articolo magari scritto anche molto bene ma ormai datato. Magari inizi a leggere e ti accorgi che vengono suggeriti tool e tecniche ormai in disuso da anni.

Tool che non esistono più, screen vecchi che non riportano più una situazione attuale, tecniche antiquate che sono state soppiantate da modalità più innovative.

Una tecnica molto utilizzata per rendere attuale un articolo e per far vedere che è stato aggiornato anche se è stato scritto molto tempo prima è quello di aggiungere la data nell’headline.

Ecco alcuni esempi proprio dai miei articoli:

L’importante è che l’articolo sia davvero aggiornato altrimenti i tuoi lettori si sentiranno presi in giro e non torneranno più sul tuo blog.

7. Non sottovalutare il potere dei numeri

I numeri sono un elemento davvero efficace per scrivere un headline capace di attirare l’attenzione e generare click. Il motivo è molto semplice:

  • I numeri danno un risultato esatto
  • Si possono analizzare
  • Sono specifici.

Ecco alcuni esempi su cui riflettere:

    • Come pulire il frigorifero
      15 metodi per pulire il frigorifero in 10 minuti
    • Come ho guadagnato molti soldi
      Scopri come ho guadagnato 5.834,98€ in 12 giorni

Capisci cosa intendo quando dico che i numeri sanno essere davvero molto efficaci?

Un piccolo segreto: Baker Marketing ha condotto una ricerca e ha scoperto che i numeri dispari convertono meglio dei numeri pari.

Opta sempre quindi –ad esempio– per i “7 modi per […]” invece che per gli “8 modi per […]”.

I numeri dispari convertono meglio dei numeri pari Condividi il Tweet

Un altro consiglio.

Non fare come questi pseudo-marketer che scrivono “Se leggi questo post aumenterai le tue conversioni/vendite/open rate del [NUMERO A CASO] percento!”

Giuro, quando leggo questi numeri sparati a casaccio mi sale una “inaudita viulenza” [cit.]

Mostra numeri REALI, con casi di studio REALI se non vuoi passare come come un markettaro fallito. Ricorda che puoi far fesso qualcuno una volta o magari tutti per un po’, ma non puoi fare tutti fessi per sempre [semi-cit.].

E dopo ‘sta caterva di consigli e “cit.”, possiamo andare avanti 😀

8. Usa parole le “power words”

Ci sono principalmente due tipi di parole che riescono a fare breccia meglio di altre. Queste parole sono:

  • i superlativi
  • le power words.

I superlativi sono aggettivi che esprimono qualità assolute, ad esempio “il migliore”, “il più grande”, “il più potente” ma anche “bellissimo”, “fantastico”, “incredibile”. Puoi utilizzarli sia in una connotazione positiva che in una connotazione negativa come ad esempio “Il peggiore”.

Le power words, invece, sono delle parole che evocano delle forti emozioni, come la curiosità o l’eccitazione. Sono power words, ad esempio:

  • segreto
  • sedurre
  • facilmente
  • istantaneamente
  • terribile
  • oscuro.

9. Aiutati con i giusti tool (gratuiti)

Esistono alcuni tool che ti permettono di analizzare e ottimizzare le tue headline.

Se vuoi un consiglio, però, utilizza questi tool solo come delle indicazioni. Sono infatti convinta che la vera ottimizzazione deve venire da te, dalle tue analisi e dalle tue doti di copywriter.

Ecco i tool che preferisco. Sono ottimizzati per la lingua inglese ma sono capaci di offrire spunti interessanti:

  • Content Idea Generator. Crea un titolo in base alla keyword di riferimento
  • Headline Analyzer. Analizza l’emotività della tua headline
  • Sharethrough. Analizza la tua headline e ti dà suggerimenti per migliorarla, dandoti un risultato come quello dell’immagine qua sotto.

Sharethrough

10. Esponi (o crea) un problema e offri una soluzione

Una delle tecniche più efficaci per scrivere un headline efficace è quello di esporre sia il problema, sia la soluzione nel titolo stesso.

Magari il problema è reale oppure il lettore non sapeva nemmeno di averlo fino a quando non ha letto il tuo titolo. Ed è per questo che vorrà leggere l’articolo.

Ti faccio qualche esempio concreto:

Ti assicuro che scrivere un headline sfruttando questa tecnica semplicissima ma super efficace genererà un sacco di click in più sul tuo articolo.

11. Gioca con le parole

«Devo dipingere una parte grande, ci vuole il pennello grande»
«Non ci vuole un pennello grande ma un grande pennello».

Chi di noi non ha mai sentito almeno una volta nella vita la famosissima pubblicità del pennello cinghiale? Questo è un esempio (sublime!) di cosa intendo per giocare con le parole.

Pensa se lo trasliamo ai giorni d’oggi per un articolo di un blog:

“Devi dipingere una grande parete? Non usare un pennello grande ma un grande pennello: ecco quale.”

Qualche tempo fa ho letto su Quora un’interessante conversazione in cui alcuni utenti hanno riportato le migliori headline contenenti dei giochi di parole.

Dai un’occhiata per trovare nuovi spunti per le tue headline (e se non l’hai ancora fatto, seguimi su Quora!)

12. Non svelare tutto

Per aumentare la voglia di leggere l’articolo devi essere capace anche di scrivere un headline che celi un po’ di mistero. Per farlo, si utilizzano principalmente due tecniche:

  • le domande aperte
  • la leva della curiosità, trasmettendo il messaggio “io so qualcosa che tu non sai”.

Le domande aperte sono quelle a cui non si può rispondere con un semplice sì o no. Ecco alcuni esempi presi dal mio blog:

13. Rivolgiti al lettore

Utilizzare verbi all’imperativo rivolgendoti al tuo lettore è un ottimo modo per creare una prima connessione. Parole molto efficaci per farlo sono ad esempio:

  • Scopri come…
  • Sai che…?
  • 10 consigli per te per…
  • Smetti di…!
  • Inizia a…!
  • Ecco come anche tu puoi…

14. Utilizza delle formule standard per le tue headline

Quando parlo di formule standard non intendo che i tuoi titoli devono essere sempre uguali.

Intendo però che esistono alcune formule che possono aiutarti a generare di volta in volta dei titoli interessanti.

Ecco qualche esempio:

  • Come [ARGOMENTO] in [NUMERO] semplici step
    Come imparare l’inglese in 5 semplici step
    Come diventare un imprenditore di successo in 7 facili step
  • Come [ARGOMENTO] in [TEMPO]
    Come sturare un lavandino in 5 minuti: ecco il segreto dei professionisti
    Come guadagnare 5.000 euro in 24 ore
  • [NUMERO] segreti per [RISULTATO]
    7 segreti per una pelle sempre perfetta
    10 segreti per una casa sempre pulita e in ordine
  • [NUMERO] cose su [ARGOMENTO] che nssuno ti ha mai detto
    10 cose sul sesso che nessuno ti ha mai detto
    15 cose sui social media che nessuno ti ha mai detto
  • [NUMERO] cose da sapere prima di [AZIONE]
    12 cose da sapere prima di acquistare una nuova macchina
    9 cose da sapere prima di acquistare una nuova fotocamera
  • Perché non [AZIONE]? Ecco come [AZIONE] in [TEMPO]
    Perché non trovi lavoro? Ecco come trovare un impiego in 48 ore
    Perché non dimagrisci? Ecco come puoi perdere 5 chili in un mese (anche senza dieta).

Ovviamente queste sono solo alcune delle possibilità che possiamo utilizzare per scrivere un headline efficace ma senza dubbio avere delle formule preimpostate possono guidarti nella stesura di titoli sempre originali.

⚠️ CONSIGLIO CHE VALE DOPPIO: evita, evita ed evita (l’ho già detto “evita”?) di scrivere “la guida definitiva”. È la peggior presentazione che puoi fare del tuo blog.

“La guida definitiva” andava di moda 10 anni fa, quando i marketer italiani hanno copiato il trend americano del “The definitive Guide”.

Adesso tutti scrivono una “guida definitiva” e questo significa che nessuna guida definitiva è realmente definitiva. Quindi chiudiamo definitivamente il discorso delle guide definitive!

Il web ringrazia.

15. Fai solo promesse che puoi mantenere

Una cosa molto importante per creare una relazione seria e duratura con la tua audience è quella di fare sempre e solo promesse che puoi mantenere. Altrimenti passerai inevitabilmente per un cazzaro.

Scrivere un headline “Se guardi questi video aumenterai del 427% la possibilità di avere successo”…

header

(Sì, giuro che l’ho letto davvero).

Mi dici come posso esattamente monitorare il risultato? Come posso effettivamente analizzare che le mie possibilità di avere successo sono aumentate del 427% dopo aver visto i tuoi video?

Evita, davvero.

Piuttosto, esponi un caso reale. Fammi vedere come sei riuscito ad aumentare l’open rate delle tue email del 300%. Allora un titolo come “Applica queste strategie e aumenta l’open rate delle tue email del 300%” ha già più senso.

Numeri reali. Casi reali. Risultati reali. Promesse reali. Non mi stancherò mai di ripeterlo. Che di fuffa, il web è già pieno.

16. Non aver paura di esporre le tue idee

Un headline che funziona ancora alla grande è quella che abbatte un’opinione comune.

Le persone vanno matte per le tesi controverse. Quindi non aver paura di andare contro la massa e di esprimere un’idea controcorrente.

L’importante, però, è che quello che poi scrivi nell’articolo sia in linea anche con un titolo che va contro le opinioni comuni.

Mi spiego meglio.

Un’opinione comune è che in Italia sia difficile trovare lavoro. Giusto?

Allora, potresti scrivere un headline tipo “In Italia trovare lavoro è facile. Ecco 10 tecniche che ti faranno trovare lavoro in 7 giorni”.

Rispetta però la promessa del titolo e spiega esattamente come raggiungere quel risultato che tutti credono impossibile da raggiungere.

Quando promuoverai il tuo post, ad esempio sui social, aspettati una valanga di commenti (non necessariamente positivi!) e una forte crescita della visibilità del tuo articolo.

17. Metti il lettore al centro di tutto

Se vuoi far scattare la scintilla e attirare l’attenzione del tuo potenziale lettore, è importante che sia lui al centro del titolo e non tu.

Ti faccio un esempio:

  • Ecco come ho guadagnato 10.763 euro con un ebook
  • Ecco come ho guadagnato 10.763 euro con un ebook (e come puoi riuscirci anche tu).

Se il primo genererà molti click perché le persone sono magari incuriosite da come sia possibile raggiungere questo risultato, nel secondo caso riuscirai a raggiungere un target non solo di curiosi ma anche di persone che vogliono cimentarsi nella stessa impresa.


Ottimizzare l’headline per la SEO

Adesso che hai capito come scrivere un headline è ottimizzarla per i lettori, il gioco non si ferma qua.

Già, perché c’è anche Google che guarda i nostri contenuti. E sappiamo bene che un contenuto non posizionato, è un contenuto che non verrà mai letto.

E se i nostri contenuti non vengono letti, non possiamo guadagnare con il nostro blog.

cadavere google

Come ottimizzare quindi le nostre headline per Google? Vediamolo insieme.

18. Utilizza le giuste keyword

Un errore che molti blogger fanno quando scrivono articoli per i propri blog è quello di non prestare attenzione alle keyword, ossia alle parole chiave, e alla loro posizione.

Per far sì che il nostro articolo si piazzi bene nella SERP di Google, è invece importantissimo che la keyword che abbiamo scelto sia ben posizionata sia nel titolo che nel contenuto.

Guarda ad esempio i miei articoli. Le parole chiave stanno sempre nell’headline, il più possibile a sinistra.

La stessa parola chiave dovrai utilizzarla poi nell’articolo stesso, evitando di ripeterla costantemente, altrimenti vai incontro al classico Keyword Stuffing, quella pratica SEO che consiste di inzeppare l’articolo con la stessa parola chiave.

Oltre a rendere l’articolo davvero brutto da leggere, è una pratica penalizzante da parte di Google. Quindi sì alle parole chiave nel testo ma devono essere scorrevoli, inserite efficacemente nel contesto.

Utilizza anche molti sinonimi: Google sa leggere!

19. Capisci il search intent

Un altro modo per riuscire a posizionare al meglio gli articoli è quello di non limitarti alla keyword, che con il tempo hanno assunto sempre minore importanza agli occhi di Google, ma di concentrarti su quello che viene definito “Search Intent”.

Che cos’è il search intent?

Il search intent è la vera intenzione di una ricerca su Google da parte di un utente. Esistono principalmente 4 intenti di ricerca:

  • informarsi su qualcosa
  • visualizzare un sito web
  • richiedere servizi
  • acquistare prodotti.

La tua bravura sta di capire cosa gli utenti stanno realmente cercando e soddisfare quelle aspettative, sia con il tuo articolo, sia con l’headline.

Ti faccio un esempio.

Se viene digitata la ricerca “pizzerie Roma”, probabilmente l’utente sta cercando una pizzeria in zona. Se cerca però “migliori pizzerie Roma”, probabilmente sta cercando delle recensioni.

Riuscire a capire questa sottile differenza e creare degli articoli ad hoc ti aiuterà a fare la differenza con il tuo blog rispetto ai tuoi competitor (a tal proposito, ti consiglio di leggere l’ebook gratuito di SEMRush che ti spiega com fare un analisi dei tuoi competitor. Puoi scaricarlo da qua).

20. Ottimizza il title secondo i parametri di Google

Se hai seguito i miei consigli quando abbiamo parlato di come creare un blog, sicuramente avrai già installato Rank Math, un plugin che ti aiuta a ottimizzare i tuoi articoli secondo gli standard dettati dalla SEO.

Attraverso questo plugin, puoi andare a ottimizzare il title, che non è il titolo che scrivi in alto all’editor di WordPress, bensì il titolo che Google inserirà sul suo motore di ricerca.

Title + meta description

Con RankMath è possibile ottimizzarlo in modo molto semplice. Ti basta inserire i dati all’interno del box sotto l’articolo.

ottimizzare articolo seo

Come puoi vedere, il meta title di questo articolo non è uguale al titolo H1 dell’articolo stesso:

  • TITLE: Come scrivere un headline nel 2020 (+25 consigli efficaci)
  • H1: Come scrivere un headline efficace (e che cattura l’attenzione): 25 consigli ed esempi per rendere accattivanti le tue headline.

In questo caso, l’ottimizzazione non riguarda solo la keyword ma anche la lunghezza del titolo.

  • Se l’headline è troppo lungo, verrà accorciata da Google con i classici “…”, perdendo così di interesse
  • Se l’headline è troppo corto, invece, rischia di non essere abbastanza efficace.

Qual è quindi la lunghezza del titolo del blog perfetta?

Secondo gli studi, gli headline più performanti contengono in media circa 6-12 parole, circa 50 – 80 caratteri. Altre caratteristiche degli articoli meglio posizionati su Google le trovi nel mio articolo sulle statistiche sul blogging.

21. Impara dai tuoi competitor

Un altro modo per sapere come scrivere un headline performante è quello di sbirciare quello che fanno i tuoi competitor.

Ovviamente serve solo per prendere ispirazione e non per copiare l’intero titolo, che potrebbe portarti anche una penalizzazione da parte di Google.

Per farlo, il tool che utilizzo più di frequente è SemRush. Attraverso il suo strumento Topic Research ti permette di andare ad analizzare cosa funziona meglio su un determinato argomento con titoli, domande e tutti gli argomenti correlati.

Per utilizzarlo, ti basta andare su SemRush, cliccare nel menu a destra su Topic Research e inserire l’argomento o la keyword che vuoi analizzare.

Seleziona poi lo Stato (ad esempio Italia) ed eventualmente anche la regione e la città se vuoi creare un contenuto locale.

Adesso clicca su “Ottieni idee per i contenuti” e… vivi la magia! 😀

Topic research semrush
Topic Search di SemRush

Evita gli errori frequenti

Adesso che abbiamo visto come dovrebbe essere un headline per essere ottimizzata, completiamo l’argomento andando a scoprire come invece NON dovrebbe essere e quali sono gli errori che vengono commessi più frequentemente.

22. Evita il clickbaiting come la peste

Primo tra tutti, evita il clickbaiting. Davvero.

Un articolo con un titolo clickbait può generare anche molti click ma una volta che l’utente si accorge che il contenuto non mantiene le promesse del titolo e rimane deluso, uscirà dal tuo sito per non metterci più piede.

E se voi costruire una relazione seria e duratura con i tuoi utenti, sperando che acquistino i tuoi prodotti e servizi, questo non è certo il modo migliore per farlo.

23. Non rimanere vago

Scrivere un headline volutamente vaga, non invoglia a cliccare per trovare la soluzione all’interno del post ma è solo frustrante. Soprattutto se poi quella risposta nell’articolo non c’è nemmeno.

Se vuoi creare un blog e poter guadagnare con esso, è importante costruire un rapporto di fiducia con i propri follower. E questo si fa proprio con la chiarezza.

24. Cura la grammatica

Sarò banale, sarò ripetitiva, ma se vuoi distinguerti davvero per i tuoi contenuti, allora devi assolutamente stare attento alla grammatica.

Personalmente, quando vengo un headline piena di errori grammaticali, inconsciamente sento di non potermi fidare di quella persona. Se non sa nemmeno scrivere correttamente, può davvero insegnarmi come costruire un business online?

Curare la grammatica è molto più di semplice purismo letterario. È dimostrare di fare attenzione ai dettagli, che non stai scrivendo solo per scrivere ma per apportare un beneficio alla comunità e alla conoscenza.

Scrivere un headline efficace ripaga tutti gli sforzi

Se pensavi che scrivere un headline efficace fosse un gioco da ragazzi… beh, forse adesso dovrai ricrederti! 😀

Sono però sicurissima che adesso sarai capace di scrivere titoli incredibili, capaci di generare interesse e clic.

In realtà, scrivere un titolo per un blog che sappia convertire a dovere è abbastanza semplice se conosci bene la tua audience. Ti basta poi ottimizzare anche per Google e il gioco è fatto!

Buon blogging!

Eleonora.


👋 HEY! Vuoi che ti aiuti a riscrivere una headline in modo da renderla più efficace?

Scrivimila qua sotto nei commenti e ti aiuterò a ottimizzarla 🙂

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero
e portarlo al successo

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