Pagine orfane (orphan page): cosa sono, come trovarle e come correggerle

Pagine orfane
Le pagine orfane (o orphan page) sono pagine senza backlink che possono danneggiare il tuo posizionamento su Google. Ecco come risolvere.

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Se vuoi creare un blog di successo, devi sapere che scrivere articoli su articoli non è sufficiente. Ci sono infatti tantissime strategie che devi mettere in atto per far crescere il tuo blog, acquisire nuovo traffico e convertire i visitatori in clienti paganti.

Una di queste strategie è quella di intercettare e correggere le pagine orfane del tuo sito web, pagine dimenticate, isolate e senza connessioni con il resto del sito.

Le pagine orfane possono rivelarsi una vera e propria minaccia per la crescita del tuo blog: possono infatti peggiorare il tuo posizionamento e danneggiare irrimediabilmente la SEO del tuo sito.

In questo articolo voglio quindi parlarti più nel dettaglio delle pagine orfane: vedremo insieme cosa sono, come trovarle e soprattutto come correggerle, così da perfezionare il tuo blog, migliorare il tuo posizionamento e aumentare i tuoi guadagni.

Pronto per questa nuova avventura? E allora non perdiamo altro tempo con le premesse e iniziamo subito!

Cosa sono le pagine orfane

Cosa sono le pagine orfane

Per prima cosa, che cosa sono le pagine orfane?

Le pagine orfane (chiamate anche orphan page) sono pagine o articoli di blog che si trovano a tutti gli effetti sul tuo sito web o sul tuo blog ma che, pe qualche motivo, sono rimaste isolate da tutto il resto, senza connessioni ad altre parti del sito.

Creare un’architettura del sito efficace è fondamentale per far sì che il tuo blog possa crescere nel tempo. E una pagina orfana è quindi una pagina che non è implementata correttamente all’interno della tua architettura.

Immaginala un po’ come una casa abbandonata in una zona isolata, senza nessuna strada e senza alcun collegamento con la città. Come sarebbe possibile trovare questa casa se non girovagando a caso? Ecco, alle pagine orfane accade proprio la stessa cosa.

Se una pagina non viene correttamente implementata in un’architettura e non ha quindi link che la colleghi ad altre pagine del tuo sito web, non solo i tuoi utenti non riusciranno a trovarla ma nemmeno i motori di ricerca, che quindi non le indicizzeranno e non le mostreranno tra i risultati di ricerca.

I crawler di Google, infatti, sono dei bot che scansionano la rete alla ricerca di nuove pagine e di nuovi contenuti. Per trovarli, seguono spesso proprio i link. E se una pagina non ha link in entrata… beh, ecco che si trasforma nella nostra casetta introvabile sperduta in mezzo a una giungla di contenuti.

Pagina Orfana

Ma queste pagine non sono solo pagine senza collegamenti: sono una vera e propria minaccia alla SEO di tutto il tuo sito web.

Vediamo perché.

Perché le pagine orfane possono danneggiare la SEO del tuo blog

Pagine orfane danneggiano seo

A prima vista, le pagine orfane possono sembrare innocue ma in realtà possono causare seri danni alla SEO del tuo blog, al tuo posizionamento e anche ai tuoi guadagni. Ecco perché è importante dedicare tempo e attenzione a queste pagine e imparare come intercettarle e correggerle tempestivamente.

Ma quali sono tutti questi danni che possono causare? Vediamolo insieme.

Possono impattare il tuo posizionamento

Come abbiamo accennato più volte nel corso di questo articolo, le pagine orfane possono influire negativamente sul tuo posizionamento sui motori di ricerca, in primis Google.

Per Google, infatti, un link in entrata è un segnale molto importante. Se una pagina non ne ha, Google potrebbe considerarla quindi poco rilevante o poco importante ai fini dei suoi risultati di ricerca.

Pensa come a qualcosa di cui non parla nessuno: probabilmente non è qualcosa di veramente rilevante, non trovi? Esattamente questo avviene con le tue pagine orfane. Per Google è un qualcosa di cui nessuno sta parlando e quindi, probabilmente, non vale nemmeno la pena di mostrare.

Se non riesci a posizionare le tue pagine nelle prime posizioni di Google, una delle prime cose da fare è quindi proprio quella di verificare che non si tratti di una pagina orfana.

Hanno minori probabilità di essere indicizzate

Abbiamo visto che i crawler di Google seguono i link per scoprire nuovi contenuti e nuove risorse.

Le pagine orfane però non ricevono link e i motori di ricerca faranno molta più fatica a trovarle – sempre ammesso che ci riescano!

E sai cosa significa se la pagina non viene scansionata? Esatto: non verrà indicizzata e, di conseguenza, non verrà nemmeno posizionata sui motori di ricerca.

Le pagine orfane non saranno quindi visibili agli utenti che cercano informazioni pertinenti al tuo sito, riducendo così la possibilità di raggiungere nuovi lettori.

Non portano una buona l’esperienza utente

Le pagine orfane non solo danneggiano la SEO ma possono anche fornire una cattiva esperienza utente.

Se i lettori non riescono a trovare facilmente le informazioni che cercano, infatti, abbandoneranno il tuo sito web e potrebbero non tornare mai più.

Se il tempo di permanenza degli utenti sulle tue pagine si abbassa, Google potrebbe anche interpretarlo come un segnale che i tuoi contenuti sono poco interessanti e questo potrebbe farti perdere posizionamento sui motori di ricerca (gira e rigira, sempre lì si va a finire).

Le pagine orfane possono inoltre creare confusione negli utenti, facendo apparire il tuo sito come poco organizzato e poco professionale, un sito da cui stare alla larga e da cui non acquistare niente.

Niente traffico → niente fiducia → niente guadagni. Meglio starci davvero attenti a queste pagine orfane, non credi anche tu?

Consumano crawl budget inutilmente

Le pagine orfane possono anche consumare inutilmente il crawl budget del tuo sito.

Ma di cosa si tratta? Detto in modo estremamente semplice, il crawl budget è la quantità di tempo e di risorse che i motori di ricerca dedicano a esplorare e indicizzare il tuo sito web.

Se ci sono molte pagine orfane, i motori di ricerca impiegheranno più tempo e risorse a esplorare le pagine inutili invece di focalizzarsi su quelle importanti e pertinente per l’utente. E sì, questo potrebbe causare un rallentamento del tuo sito web e una perdita di traffico.

Quando le pagine di bassa qualità consumano una parte sostanziale del tuo budget di scansione, dovrai spendere molte più risorse per fare in modo che Google raggiunga le pagine che contano davvero.

Come trovare le pagine orfane del tuo sito web

Ok, adesso dovrebbe essere chiaro cosa sono le pagine orfane e in che modo possono danneggiare il nostro blog.

Veniamo quindi alla questione fondamentale: come facciamo a individuare queste pagine?

Esistono diversi strumenti SEO che possono aiutarti in questo processo, come ad esempio:

Ma esiste anche un plugin WordPress che può aiutarti a rilevare tutte le pagine orfane del tuo blog: Link Whisper.

Ti basta infatti installarlo su WordPress e lanciare lo scan cliccando sul pulsante “Run Link Scan“.

Link Whisper

Attendi poi che lo scan sia pronto

link whisper scan

E ordina i risultati cliccando su “Inbound internal links” in modo che prima appaiano tutti i risultati con il minor numero di link interni in entrata.

Link Whisper Inbound internal links

Trova adesso tutte le pagine che hanno 0 link in entrata: hai trovato le tue pagine orfane!

Vediamo quindi come correggerle.

Come correggere le pagine orfane

Ora che hai identificato le pagine orfane del tuo sito web, è il momento di correggerle. Ci sono diverse opzioni disponibili per farlo e adesso ti mostrerò quelle più efficaci.

Se la pagina è effettivamente una pagina importante, la cosa migliore da fare è semplicemente aggiungere dei link in entrata, magari provenienti da un articolo o da una delle pagine del tuo sito web.

Se hai un’area di contenuti, come esempio una sezione di ultimi articoli o una sezione di articoli correlati, puoi anche aggiungere un link alla pagina orfana in una di queste sezioni. In questo modo, ila pagina orfana tornerà a far parte dell’architettura del tuo sito.

Ma se la pagina non è effettivamente importante, per esempio si tratta di una pagina che avevi creato ma che non ti serve più, allora puoi anche considerare di eliminarla.

Prima di farlo, però, assicurati che la pagina in questione non abbia backlink. In questo caso ti consiglio di fare un redirect verso una pagina correlata o comunque appropriata prima di eliminarla così da evitare la perdita del backlink.

Non appena hai corretto le pagine orfane del tuo sito web, non dimenticare di aggiornare il file del sitemap XML del tuo sito web e di richiederne l’indicizzazione ai motori di ricerca.

Ricorda sempre che, oltre a correggere le pagine orfane, è anche importante cercare di evitare di avere pagine orfane in futuro. Vediamo come farlo.

Come evitare di avere pagine orfane

Evitare di avere pagine orfane è il modo migliore per risparmiare tempo ed energie nella correzione di questi errori. Una delle cose più importanti da fare è quindi quella di pianificare in modo efficace la struttura del tuo sito web.

Ciò significa creare un’architettura del sito ben organizzata e definita, in modo che tu possa pianificare con precisione le pagine che desideri creare e dove collegarle.

In questo modo puoi essere sempre sicuro che ogni pagina del tuo sito abbia dei link pertinenti da e verso di essa, evitando così che si vengano a creare tristissime pagine orfane.

E non dimenticare inoltre di analizzare, monitorare e mantenere il tuo sito web sempre aggiornato, accertandoti di eliminare qualsiasi pagina obsoleta o non necessaria che potrebbe danneggiare il tuo posizionamento e l’esperienza dei tuoi utenti.

Domande frequenti sulle pagine orfane

Ecco le risposte alle domande frequenti che vengono poste sulle pagine orfane. Ovviamente, se hai altre domande, puoi farle nei commenti sotto a questo articolo.

Le pagine orfane impattano sulla SEO del nostro sito?

Sì, le pagine orfane possono avere un impatto negativo sulla SEO del tuo sito web. Questo perché i motori di ricerca non riescono a trovare queste pagine e, di conseguenza, non le indicizzano. Questo significa che non saranno incluse nei risultati di ricerca e non contribuiranno al posizionamento del tuo sito web.

Google può indicizzare le pagine orfane?

In teoria sì, ma in pratica è molto improbabile. Google potrebbe eventualmente indicizzare le pagine orfane se trova un link ad esse da una fonte esterna o all’interno della sitemap, ma in realtà spesso non accade. E anche se venissero indicizzate, non avrebbero comunque la stessa importanza e la stessa autorità delle pagine correttamente linkate.

Perché è importante trovare e correggere le pagine orfane?

È importante trovare e correggere le pagine orfane per diversi motivi.
In primo luogo, le pagine orfane non contribuiscono al posizionamento del tuo sito web e possono quindi ridurre il traffico organico.
Le pagine orfane possono inoltre avere un impatto negativo sull’esperienza dell’utente dal momento che gli utenti potrebbero essere indirizzati a pagine non funzionanti, non più rilevanti o che non esistono più.
Come se non bastasse, le pagine orfane possono consumare inutilmente il crawl budget del tuo sito web, impedendo ai motori di ricerca di concentrarsi invece sulle tue pagine davvero importanti.

Come posso evitare di avere pagine orfane?

Per evitare che si vengano a creare delle pagine orfane è importante innanzitutto creare una struttura efficace sia dell’intero sito web, sia del tuo blog così da sempre sempre quali link inserire, dove e verso cosa.
Non dimenticare inoltre di monitorare e aggiornare costantemente il tuo blog per individuare eventuali pagine orfane esistenti e correggerle tempestivamente ed eliminare le pagine obsolete o non più necessarie per evitare che diventino orfane.

Riflessioni finali

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a comprendere l’importanza di evitare le pagine orfane e come correggerle per migliorare la SEO del tuo blog.

Ricorda sempre che ogni singola pagina del tuo blog può fare la differenza sia in termini di posizionamento che di esperienza utente. Per questo motivo è importante essere sempre consapevoli dei problemi che possono insorgere e imparare a correggerli al meglio.

Buon blogging!

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