Aumentare la produttività: 10 strategie per freelance

aumentare la produttivita
I migliori metodi per aumentare la produttività, ottimizzare il tempo e smettere di procrastinare nella vita e nel lavoro

Per aumentare la produttività, si sa, bisogna ottimizzare il tempo.

Anche tu ti ritrovi a concentrare il massimo del lavoro proprio il giorno prima della data di scadenza? Oppure cominci a distrarti e a leggere su Wikipedia tutto sulla migrazione della anatre selvagge invece di portare a termine una task?

Per prima cosa, tranquillo: non sei solo

La procrastinazione però può diventare davvero un grosso problema ed è principalmente il campanello di allarme che non stai lavorando come dovresti.

Dopo tanti anni che lavoro come freelance, ho spesso dovuto fare i conti con me stessa e con l’ottimizzazione del mio tempo in modo da riuscire a essere maggiormente produttiva e riuscire a ritagliarmi più spazi liberi, per dedicarmi ai miei figli e ai miei hobby.

In questo articolo ho voluto raccogliere tutte le mie riflessioni proprio su questo argomento e vorrei parlarti di tutte quelle tecniche per aumentare la produttività e ottimizzare il tempo che per me hanno funzionato alla grande.

Spero che saranno utili anche a te!

Iniziamo 🙂

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero e portarlo al successo

Perché tendiamo a procrastinare?

procrastinare

Non è chiaro perché procrastiniamo.

La spiegazione più accreditata è che tendiamo di spostare l’attenzione da qualcosa che ci spaventa o ci mette ansia verso qualcosa di più leggero e meno impegnativo, da controllare le notifiche di Facebook a fare la lavatrice.

Questo è per ottenere una gratificazione momentanea che però ha dei risvolti assolutamente deleteri. Chi tende a procrastinare, infatti, vive la situazione con un forte senso di colpa che spesso genera maggiore ansia, creando un circolo vizioso dal quale si fa fatica uscirne.

La miglior rappresentazione della procrastinazione a mio avviso rimane sempre quella che Tim Urban ha presentato in un Ted Talk. Se non l’hai ancora vista, te la consiglio caldamente (il video qua sotto è sottotitolato in italiano).

Come smettere di procrastinare

Procrastinare spesso non è un problema legato alla cattiva gestione del tempo quanto piuttosto a una cattiva gestione delle emozioni.

Pensa per un momento di scalare il K2 o di leggere tutto Guerra e Pace. Nella pratica, non so esattamente come sia scalare il K2, non l’ho mai fatto, ma immagino che non sia esattamente una passeggiata.

Guerra e Pace invece l’ho letto e ti assicuro che per quanto ami la letteratura classica, se avessi mangiato un mattone lo avrei probabilmente digerito meglio.

Ora, quando ci troviamo di fronte a un’impresa che ci sembra titanica, qual è la cosa più saggia e ragionevole da fare?

Invece di guardare tutta la situazione del suo insieme è meglio dividerla in tanti piccoli step.

In questo modo svolgere ogni singola azione sarà molto più semplice e si ridurrà la tendenza a distrarci con qualche attività più soft.

  • Devi scalare il K2? Comincia con un passo.
  • Devi leggere Guerra e Pace? Comincia con una pagina.
  • Devi scrivere un articolo per il tuo blog? Fai una lista degli argomenti che vuoi trattare. Crea la struttura dell’articolo creando i titoli che definiranno i paragrafi. Inizia poi da un paragrafo, concludilo e fai una pausa prima di procedere con il paragrafo successivo.

In questo molto più semplice incollarti al pc con l’idea di scrivere un piccolo paragrafo piuttosto che pensare di voler mettere insieme subito 2.000 parole.

Strategie per aumentare la produttività

Dopo questa premessa, entriamo nel vivo della scena.

Se vuoi diventare un freelance, ti accorgerai subito che migliorare la concentrazione e aumentare la produttività saranno uno dei tuoi obiettivi principali.

Anche perché più siamo concentrati e più siamo produttivi. E una maggiore produttività significa poter lavorare di meno e fatturare di più.

Ma quali sono, quindi, le strategie che ti permetteranno di aumentare la tua produttività e di smettere (tendenzialmente) di procrastinare?

Ecco la mia personale top 10, ossia tutti quei metodi e quelle attività che mi hanno aiutato ad aumentare la mia produttività e a ottimizzare il mio tempo.

1. Il principio di Pareto

principio di pareto

Il principio di Pareto è un principio molto semplice che si può applicare in praticamente ogni situazione della vita.

Viene chiamato anche legge dell’80/20 e afferma che l’80% degli effetti o dei risultati prodotti sono la conseguenza del solo 20% delle cause.

Vuoi degli esempi?

Ok.

  • Indossiamo per l’80% del tempo solo il 20% dei vestiti che abbiamo nell’armadio
  • In tv guardiamo il 20% dei programmi disponibili per l’80% del tempo
  • Sentiamo il 20% dei nostri amici per l’80% delle volte

E si può applicare anche nel marketing. Infatti l’80% dei guadagni sarà dato solo dal 20% del tuo lavoro.

Come ottimizzare quindi il tempo e aumentare la produttività seguendo il principio di Pareto?

Semplice: scovare tutti quei 20% e dedicarsi esclusivamente a quelle attività. Saranno quelle che ti procureranno l’80% dei risultati.

Un libro che ho trovato illuminante sull’argomento è il libro 80/20 che aiuta a raggiungere maggiori risultati con il minimo sforzo.

2. Non inseguire la perfezione

content

Se hai intenzione di raggiungere un obiettivo o di lanciare un progetto, qualunque esso sia, aspettare di renderlo perfetto prima di presentarlo al pubblico porterà a un solo inevitabile risultato: non partirai mai.

Ti spiego meglio.

Immagina di avere un esame all’università. Se aspetterai di essere totalmente preparato per quell’esame, fidati: non lo sosterrai mai.

Se aspetterai di essere perfetta per uscire, farai tardi e rimarrai a casa (questa cosa noi donne la sappiamo bene, vero?).

Se aspetterai che il tuo libro/prodotto/corso digitale sia davvero perfetto, non lo lancerai mai.

Sai qual è il momento migliore per iniziare qualcosa? Ieri!

Vai, inizia, buttati. Potrai sempre migliorare (e migliorarti!) strada facendo.

3. La tecnica del pomodoro

tecnica del pomodoro

Se hai un compito importante da sbrigare ma non riesci a rimanere concentrato per molto tempo, ti consiglio una tecnica molto efficace che uso solitamente e che mi permette di raggiungere tutti gli obiettivi che mi sono prefissata nel tempo stabilito: la tecnica del pomodoro.

La tecnica del pomodoro è molto efficace per aumentare la produttività. Il nome deriva dai timer da cucina fatti a forma di pomodoro, dai quali nasce proprio questa tecnica.

Ma se non hai un timer da cucina, non preoccuparti. Esistono anche tantissime app che seguono proprio la tecnica del pomodoro. Ma anche il semplice cronometro del cellulare andrà benissimo.

Ma come funziona quindi questa tecnica? Niente di complesso (ma i risultati sono strabilianti!).

Carica il tuo pomodoro (o la tua app o il tuo cronometro) per 25 minuti.

In questo lasso di tempo dovrai concentrarti totalmente su quello che stai facendo, eliminando tutte le distrazioni esterne, dal cellulare ai social network. Allo scadere del tempo potrai fare una pausa di 5 minuti e potrai ricominciare con un nuovo pomodoro.

Dopo circa 25 minuti di attività, infatti, il cervello tende ad affaticarsi e a distrarsi con maggiore frequenza. Con piccoli step temporali, quindi, potrai rimanere più a lungo concentrato su un obiettivo e aumentare così le probabilità di terminare il lavoro che devi svolgere con più concentrazione e più velocemente.

Il mio risultato con questa tecnica? Adesso riesco a produrre molti più contenuti nella metà del tempo.

E se prima “Non ho tempo” era un po’ il mio mantra, adesso trovo il tempo per fare qualsiasi cosa. E ti assicuro che lavorando a casa con 2 bambini, è un risultato a dir poco eccezionale.

4. Fai una cosa alla volta

concentrazione

Mettere troppa carne al fuoco può avere risultati disastrosi in termini di ottimizzazione del tempo e produttività.

Concentrando la propria attenzione su troppe attività o su troppi progetti, infatti, può farti correre il rischio di perdere di vista il focus principale. Per questo motivo molti consigliano di dedicarsi a un solo progetto per volta, un po’ come fa la Apple con i suoi prodotti.

Ma ti lascio anche un’alternativa altrettanto efficace, soprattutto se sei tra quelle persone che dopo l’entusiasmo iniziale per un nuovo progetto tendono a cadere nella trappola della routine e a perdere gli stimoli che li avevano fatti partire alla grande.

[Traduzione: inizi mille cose e non ne porti a temine una].

Se ti rivedi in questa descrizione, allora un consiglio per te. Porta pure avanti diversi progetti (ma mai più di 2 o 3!) cercando però di tenerli sempre ben separati tra loro, lavorando ad esempio al progetto A solo il lunedì e il martedì, e al progetto B solo il mercoledì e il giovedì.

In questo modo la tua concentrazione sarà sempre diretta verso un unico focus ma gli stimoli che riceverai saranno sempre diversi e non sfoceranno nella routine.

Questo ti aiuterà a non lasciare più le cose a metà solo perché l’entusiasmo è scemato.

E puoi farlo non solo per i progetti o i compiti che vuoi portare avanti ma anche ad esempio per i libri.

Se ami leggere e acquisti libri su libri quasi in modo compulsivo, immagino che spesso non vedi l’ora di finire un libro per iniziare il successivo. Ma quando inizi il successivo ne hai già uno pronto che ti sta chiamando.

Perché allora non leggerli contemporaneamente? 😏

Anche in questo caso, l’importante è mantenere sempre un ordine specifico, ad esempio il libro A per la mattina e il libro B per la sera.

Rimane comunque sempre valido il concetto del “fare una cosa alla volta”. Mantenendo progetti o attività anche molto simili ben separati tra loro nella mente, si possono svolgere senza problemi molti compiti nello stesso lasso di tempo.

E a proposito di libri. Un libro interessantissimo proprio su questo argomento che ho letto più volte è Una cosa sola. L’unico metodo per fissare le priorità e ottenere risultati eccezionali.

Leggilo e vedrai che mi ringrazierai!

5. Ottimizza il tempo con le app

app per la produttività

Le applicazioni sono la mia salvezza. Inizialmente ero molto scettica e continuavo con agende cartacee, post-it e foglietti vari.

Non che non li usi più, ci mancherebbe, solo che adesso ho una forte predisposizione per le applicazioni.

Le mie preferite? Ecco quelle che mi hanno aiutata a migliorare e ottimizzare le mie giornate e il mio lavoro:

Omnifocus: mi permette di tenere tutti i progetti con i relativi obiettivi sempre sotto controllo e di fissare delle scadenze

Spotify: sembra strano inserirla all’interno di un articolo per la produttività ma quando devo rimanere concentrata ascoltare musica rilassante mi aiuta nell’impresa

Noisly: idem come sopra, solo che invece di musica rilassante accendo i cosiddetti white noise. Il mio preferito è senza dubbio il temporale!

MindMeister: per costruire mappe concettuali da tenere sempre a portata di mano

Evernote: semplicemente fantastica per appunti, note, e per non dimenticare le cose quotidiane che vengono in mente

6. Creati una routine

routine

Se da una parte la routine rischia di far perdere l’entusiasmo, averne una (o più di una) aiuta a stabilire delle tempistiche precise, anche fisiologiche.

Ad esempio, svegliandoti sempre alla stessa ora il tuo corpo sincronizzerà il tuo orologio biologico, facendoti svegliare allo stesso orario anche senza sveglia.

Creati un’abitudine subito appena alzato – che è il momento più importante della giornata – e cerca di fare un modo che questa abitudine ti crei un’emozione positiva.

Se saprai associare il risveglio a un’associazione positiva avrai un doppio vantaggio:

  • ti sveglierai con più sollievo
  • ti porterai la sensazione di benessere mattutino durante tutta la giornata

La prima ora dopo il risveglio per me è sacra: solitamente cerco di alzarmi sempre prima dei miei figli in modo da ritagliarmi uno spazio tutto per me che impiego per svegliarmi con tranquillità, leggere un po’ o mettermi avanti con le cose che devo fare durante la giornata.

7. Definisci i tuoi obiettivi

obiettivi

Seneca diceva:

Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est

Ossia: non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Se non hai degli obiettivi stabiliti il tuo viaggiare sarà solo un peregrinare senza meta e raggiungere la tua meta sarà molto difficile.

Per questo è importante, se non fondamentale, riuscire a stabilire i propri obiettivi personali e professionali.

Ma attenzione: gli obiettivi non devono essere casuali ma devono avere alcune caratteristiche:

  • devono essere sempre specifici, non rimanere vago
  • devono essere misurabili. Vuoi trovare nuovi clienti? Definisci esattamente quanti
  • devono essere raggiungibili – non puoi imparare il giapponese in un mese!
  • devono essere verificabili, ossia devi poter verificare di aver raggiunto il tuo obiettivo
  • devono avere una data di scadenza

Obiettivi SMART
Il framework SMART è quindi una lista di controllo in 5 fasi che ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi nel modo più semplice ed efficace possibile.

8. Affronta le tue paure (e rimani motivato!)

affrontare paure

Su questo paragrafo ci sarebbe da scrivere migliaia e migliaia di parole ma immagino questo sia già stato fatto da qualcuno molto più esperto di me in materia.

Mi limiterò quindi a riportare la mia semplice esperienza di vita.

Sono sempre stata una persona molto determinata. Ciò non significa che non ho mai avuto paura: paura di sbagliare, di fallire, di non raggiungere i miei obiettivi.

Ma a volte affrontare le paure può essere difficile. Per questo ho sempre cercato di aggirare il problema: non evitando di affrontare le mie paure ma trovando delle motivazioni più forti della paura stessa.

Se la motivazione rimarrà alta, le paure tenderanno piano a piano a sembrare più piccole.

9. Non sentirti in colpa se ogni tanto sgarri

raccontare esperienze blog

Sgarrare è umano. Giustificarsi no.

Se ti accorgi di aver sprecato il tuo tempo o di non aver dato il 100% per raggiungere un risultato, non accoccolarti non giustificarti. Piuttosto perdonati e riparti alla grande.

Un po’ come la dietaChi non ha mai sgarrato ogni tanto? Alla fine bisogna nutrire anche la piccola scimmia per la gratificazione immediata. L’importante però è che lo sgarro sia l’eccezione, non la regola!

10. Trova il tempo per rilassarti

web writing risorse

Attenzione: questo è il miglior consiglio che posso darti. Sembra paradossale ma per ottimizzare il tuo tempo e aumentare la tua produttività non dovrai lavorare come un pazzo giorno e notte.

Questo ti stancherà presto e ti farà perdere di vista gli obiettivi.

Concediti dello spazio per te, per rilassarti, per divertirti e per prenderti cura di te stesso. È sicuramente il miglior modo per raggiungere tutti i tuoi obiettivi con lo spirito giusto!

Riflessioni finali

Spero che questo lungo articolo ti sia stato di aiuto e ti abbia dato qualche spunto di riflessione.

Se hai altri metodi, altri consigli e suggerimenti per ottimizzare il tempo e aumentare la produttività, sarò felicissima di leggerli. Lasciami in un commento qua sotto le tue esperienze e le tue osservazioni 🙂

Buon blogging!

firma

Vuoi imparare i segreti di successo?

Entra in Blog Academy, la mia scuola di blogging online.

Troverai tante lezioni per creare e far crescere il tuo blog blog e una community esclusiva che ti aiuterà attivamente a sviluppare il tuo progetto sul web.

Ehi! Qua manca il tuo commento 🤗

guest
2 Commenti
Più vecchi
Più nuovi Più votati
Inline Feedbacks
View all comments
andreea
andreea

Davvero utile la tua rutin, grazie. Con i figli a casa non è facile fare il marketer, ma proverò anche io a fare come te.

Eleonora Baldelli
Eleonora Baldelli
Reply to  andreea

È vero, con i bambini non è semplicissimo ma con una buona dose di organizzazione è assolutamente fattibile! ♥️

CORSO DI BLOGGING GRATIS

Vuoi creare un blog di successo?

Ricevi subito il corso di blogging gratuito che ti insegnerà a creare il tuo blog da zero e iniziare a guadagnare in 7 giorni.