Contenuti evergreen: cosa sono e perché sono fondamentali in un blog

Contenuti evergreen
I contenuti evergreen sono fondamentali per creare un blog di successo. In questo articolo scoprirai cosa sono e come crearli in modo efficace

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Hai presente quegli articoli di un blog che, anche se passano gli anni, rimangono sempre attuali e aggiornati? Si tratta proprio dei cosiddetti contenuti evergreen, una tipologia di contenuto estremamente importante in una strategia di blogging efficace.

E in questo articolo parleremo più nel dettaglio proprio di questi contenuti sempreverdi. Vedremo infatti insieme cosa sono esattamente, perché sono così cruciali per il successo del tuo blog e, soprattutto, come puoi creare contenuti evergreen che continueranno a portare traffico al tuo sito web anno dopo anno.

Cosa sono i contenuti evergreen

Partiamo dal principio: cosa sono esattamente i contenuti evergreen?

Proprio come gli alberi sempreverde, quelli che mantengono le loro foglie lussureggianti durante tutto l’anno, indipendentemente dalle stagioni, i contenuti evergreen sono articoli, post, video (o qualsiasi forma di contenuto, in realtà) che restano freschi, pertinenti e utili nel tempo, indipendentemente dai trend, dalle notizie del giorno o dalla stagionalità.

Sono quindi tutti quei contenuti che trattano argomenti sempre attuali: pensa a “come fare qualcosa”, le guide complete, le domande frequenti… In pratica tutto ciò che non invecchia con il passare dei mesi e degli anni.

Ti faccio un esempio concreto.

Una guida su come piantare i pomodori è senza dubbio un contenuto evergreen dal momento che quelle informazioni non variano nel tempo. Una notizia di cronaca o le ultime tendenze di moda, invece, non sono articoli evergreen perché hanno una durata, ad esempio l’interesse intorno a una notizia, o una stagionalità.

I contenuti sempreverde non si riferiscono mai quindi mai riferimenti a date o a momenti specifici. Per tornare ai nostri pomodori, ad esempio, una guida su come piantare i pomodori è senza dubbio sempreverde mentre una guida su come piantare i pomodori nel 2024 diventa un contenuto stagionale, limitato nel tempo.

Con questa premessa è quindi importante comprendere che per creare un contenuto evergreen non basta solo scegliere l’argomento giusto ma bisogna anche scriverlo in modo tale che poi risulti davvero sempreverde – e quindi sempre fresco, attuale e aggiornato.

Ti mostrerò tra un attimo in che modo è possibile farlo. Prima però voglio far luce anche su un altro aspetto fondamentale: l’importanza di questi contenuti in una più ampia content strategy.

Perché i contenuti evergreen sono così importanti

I contenuti evergreen non sono semplici articoli: sono degli investimenti a lungo termine per il tuo blog, contenuti che continueranno ad attrarre visitatori sul tuo sito e a generare conversioni anche molto tempo dopo che li hai scritti. Un po’ come dei “dipendenti testuali” che lavorano per te 24h24.

I post di tendenza, infatti, tendono a dare un picco di traffico immediato per poi perdere piano piano rilevanza – e quindi visite. Pensa ad esempio a un articolo sulla sagra di paese che si svolgerà tra una settimana: probabilmente oggi tantissime persone cercheranno informazioni sull’evento ma una volta finita la festa, nessuno visiterà più quell’articolo.

Un contenuto evergreen è esattamente l’opposto. Ecco un esempio del traffico che possono generare queste due tipologie di articolo (i dati sono messi totalmente a caso, sono solo per farti capire bene il concetto 😅):

Traffico contenuti evergreen vs. traffico contenuti di tendenza nel tempo

Se lavori bene alla SEO del tuo blog e dei tuoi contenuti evergreen, puoi quindi assicurarti che questi articoli rimangano sempre ben posizionati nelle SERP dei motori di ricerca, siano sempre pertinenti e risultino essere sempre rilevanti nel tempo.

E questo aumenterà non solo la visibilità del tuo blog nel lungo termine ma aumenterà anche la tua autorevolezza nel settore in cui operi.

Come scrivere un contenuto evergreen davvero efficace

Abbiamo accennato al fatto che per scrivere un ottimo contenuto evergreen non è sufficiente limitarsi a scegliere l’argomento giusto ma dobbiamo anche sapere come rendere quel contenuto sempreverde e come aggiornarlo nel tempo, affinché non… perda le sue foglie!

Vediamo in che modo.

1. Assicurati che l’argomento che vuoi trattare sia davvero evergreen

Prima di tutto, devi assicurarti che il tema scelto per il tuo contenuto sia veramente evergreen. Abbiamo infatti visto che non tutti gli argomenti sono adatti a diventare contenuti sempreverdi.

Facciamo qualche esempio.

Scrivere un articolo sulle scarpe di tendenza per l’inverno 2024 ? Non proprio evergreen. Ma una guida su come scegliere le migliori scarpe da corsa, ecco che ci avviciniamo di più al territorio evergreen.

E che dire su “Le migliori mete da visitare quest’estate?”. Esatto: stagionale e non evergreen. Ma se modificassimo l’articolo in “Le migliori mete da visitare in estate”? Ecco che torniamo sull’evergreen.

Gli argomenti evergreen spesso rispondono quindi a domande universali, offrono consigli pratici o trattano argomenti che interessano le persone indipendentemente dal tempo. Pensaci bene: ci saranno sempre persone che cercano di imparare a cucinare, a gestire il proprio denaro o a migliorare le proprie abilità in un hobby.

Ma come sapere se un argomento può davvero essere considerato evergreen?

Il modo migliore è fare una breve ricerca su Google Trends: se ci sono domande e argomenti che emergono regolarmente nel tempo, probabilmente è un contenuto evergreen. Se invece ha un picco di visite limitato nel tempo, allora è probabilmente un contenuto di tendenza.

Guarda come appare il grafico di un contenuto di tendenza:

Google Trends contenuto di tendenza

E guarda invece adesso il grafico delle ricerche di un contenuto evergreen:

Google Trends contenuti evergreen

Chiara la differenza?

2. Prediligi le keyword a coda lunga

Una volta trovato il tuo argomento evergreen, il passo successivo è concentrarti sulle keyword, in particolare quelle a coda lunga.

Ma cosa sono le keyword a coda lunga? Le longtail keyword (o appunto, parole chiave a coda lunga) sono frasi di ricerca più specifiche e spesso più lunghe, che catturano un’intenzione di ricerca molto precisa.

Per esempio, invece di usare una keyword generica come “giardinaggio”, che viene definita keyword secca, potresti optare per “come coltivare pomodori in vaso sul balcone”, una keyword a coda lunga, appunto.

Long tail keyword

Ma perché prediligere queste keyword?

Innanzitutto c’è meno concorrenza: è più facile posizionarsi per una frase specifica che per una keyword generica.

In secondo luogo, attraggono un pubblico più mirato. Le persone che cercano queste frasi sono spesso alla ricerca di informazioni molto specifiche e, se il tuo contenuto risponde alle loro domande, è probabile che si fermino più a lungo sul tuo sito.

Ci sono molti strumenti SEO, sia gratuiti che a pagamento, che puoi utilizzare per cercare le migliori keyword da utilizzare per i tuoi contenuti evergreen. Quello che io utilizzo maggiormente è Semrush che puoi utilizzare anche nella sua versione gratis.

3. Intercetta l’intento di ricerca

Capire e soddisfare l’intento di ricerca del tuo pubblico è fondamentale quando crei contenuti evergreen. Di cosa si tratta? Molto semplice. L’intento di ricerca si riferisce a ciò che un utente spera di trovare quando esegue una ricerca su Google o su altri motori di ricerca.

Ti faccio un esempio un po’ estremo ma che ti aiuta bene a comprendere il concetto. Diciamo che una persona cerca su Google la keyword “pizza”. Cosa sta cercando esattamente? Una ricetta? La storia della pizza? L’etimologia del nome?

Ecco: questo è proprio quello che si intende con intento di ricerca (o search intent). Possiamo un po’ definirlo come il motivo, l’obiettivo finale che una persona vuole raggiungere con quella ricerca.

Esistono vari tipi di intenti:

  • Informativo (o informazionale): quando si cerca informazioni su un tema specifico (ad esempio: “Come fare la pizza”)
  • Navigazionale: quando una persona cerca un preciso sito web o una precisa pagina di un sito web (ad esempio: “Facebook login”)
  • Transazionale: quando si cerca dove acquistare qualcosa (esempio: “Biglietti cinema Ariston”)
  • Commerciale: quando un utente vuole acquistare qualcosa ma prima decide di fare delle ricerche per capire qual è il migliore prodotto per lui (esempio: “Migliori scarpe da trekking”)

Ad esempio, se qualcuno cerca “come fare il pane in casa”, l’intento è chiaramente informativo: la persona è alla ricerca di istruzioni dettagliate o di una ricetta e il tuo compito è quindi quello di fornire esattamente ciò che l’utente sta cercando, in modo chiaro, completo e coinvolgente.

4. Copri tutti gli aspetti principali dell’argomento trattato

Quando crei un contenuto evergreen è anche essenziale che tu copra tutti gli aspetti principali dell’argomento in questione, proprio come nel caso dei cornerstone content. Non a caso gli articoli cornerstone sono anche sempre dei contenuti evergreen.

Prima di scrivere, dedica quindi tempo alla ricerca non solo delle parole chiave ma anche degli argomenti da trattare, così da assicurarti di comprendere a fondo l’argomento. Dai anche un’occhiata ai tuoi competitor già posizionati in SERP per quella keyword così da vedere in che modo hanno sviluppato i loro contenuti.

Organizza poi il tuo articolo in modo che sia facile da seguire, creando una struttura chiara e logica.

Uno dei metodi migliori per farlo è quello di utilizzare la cosiddetta piramide rovesciata, una struttura attraverso la quale si presenta solitamente per prima cosa le informazioni più importanti – ad esempio al risposta del search intent – per poi approfondire piano piano gli argomenti trattati in modo sempre più specifico.

piramide rovesciata

Includi anche esempi concreti o magari casi studio, immagini, grafici o video, così da rendere più semplice la comprensione del tema e linka altri articoli di approfondimento sul tuo blog o su siti esterni. Questo non solo fornisce valore aggiunto ai tuoi lettori ma può anche migliorare il SEO del tuo sito.

E una volta che il tuo contenuto evergreen è pronto, possiamo passare a un altro step importantissimo: l’ottimizzazione in chiave SEO.

5. Ottimizza il tuo contenuto evergreen per la SEO

Ottimizzare il tuo contenuto evergreen per i motori di ricerca è un passo cruciale per assicurarti che possa posizionarsi ben sui motori di ricerca e che possa attirare costantemente nuovo traffico.

Ci sono molte tecniche che puoi utilizzare per ottimizzare un articolo in ottica SEO, come ad esempio:

  • Utilizza un plugin SEO, come ad esempio Rank Math, che tra le altre cose ti permette di ottimizzare anche i metadati del tuo articolo, ossia tutte quelle informazioni che saranno poi visibili su Google
  • Aggiungi nel tuo testo non solo la keyword principale ma anche le keyword secondarie e correlate che possono aiutare a fare capire in modo più chiaro ai motori di ricerca di cosa parla il tuo contenuto. Ad esempio, se parli di “pizza”, potresti assicurarti di inserire anche keyword come “ricetta”, “impasto”, “lievitazione” o “mozzarella”
  • Ottimizza la link building, ossia includi dei link rilevanti verso altre risorse di approfondimento sul tuo blog e assicurati di ottenere dei backlink di qualità da siti esterni
  • E oltre ai testi dei tuoi contenuti evergreen, non dimenticare nemmeno di ottimizzare le immagini in ottica SEO perché ti aiuteranno tantissimo a ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca e aumentare il tuo traffico.

6. Aggiorna costantemente il tuo articolo evergreen

Per mantenere la loro natura atemporale e sempreverde ed essere quindi sempre pertinenti e utili, i contenuti evergreen necessitano anche di una revisione regolare e di aggiornamenti periodici.

Questo significa che non puoi scrivere il tuo articolo e abbandonarlo a sé stesso: di tanto in tanto dovrai anche rivederlo, controllare che tutte le informazioni siano ancora attuali e pertinenti ed eventualmente aggiornare il tuo articolo.

Potresti ad esempio inserire nuove informazioni se ci sono stati sviluppi significativi su quell’argomento o se magari vuoi aggiungere nuovi dati o esempi per mantenere il contenuto fresco e interessante.

L’aggiornamento regolare dei tuoi contenuti evergreen non solo aumenta il loro valore per i lettori ma è anche positivo per la SEO e – di conseguenza – per aumentare la visibilità del tuo sito e acquisire nuovo traffico. I motori di ricerca tendono infatti a favorire i contenuti che vengono mantenuti aggiornati e rilevanti.

Dare una rinfrescata al tuo articolo può quindi aiutarti a mantenere o – perché no? – migliorare ulteriormente il posizionamento nelle SERP di Google.

7. Trasformalo in ulteriori contenuti

Una volta creato un solido articolo evergreen non fermarti qua. Il bello di un contenuto di qualità è che può essere trasformato, o come si dice in gergo “repurposed“, ossia tramutato in vari altri formati, aumentando così la sua portata e il suo impatto.

Questa pratica, nota come “repurposing content“, ti permette quindi di sfruttare al massimo il lavoro che hai già fatto.

Qualche esempio?

Una volta che il tuo articolo è pronto potresti trasformarlo in una serie di post per i social media, in un video per YouTube, in un podcast, in un’email informativa per la tua newsletter o anche in un webinar.

Il repurposing è particolarmente efficace perché ti consente di raggiungere persone con diverse preferenze in termini di consumo di contenuti. Alcuni magari preferiscono leggere, altri amano guardare video o ascoltare podcast. Adattando il tuo contenuto a formati diversi, aumenti quindi le possibilità di raggiungere un pubblico più ampio.

Riproporre i tuoi contenuti in formati diversi può anche rafforzare il messaggio che stai cercando di trasmettere. Ripetizione e coerenza sono una delle principali chiavi di una comunicazione efficace e presentare lo stesso contenuto in modi diversi aiuta a consolidare il tuo messaggio nella mente del pubblico.

Come aggiornare i vecchi articoli per renderli evergreen

Magari il tuo blog ha già moltissimi articoli e dopo questa lettura stai pensando di iniziare a scrivere dei contenuti evergreen. ALT!

Prima di procedere alla stesura di nuovi contenuti, perché non inizi a trasformare i tuoi vecchi articoli in contenuti evergreen?

Farlo è semplicissimo, ti costa meno tempo che scrivere nuovi articoli e ti aiuta a crearti delle fondamenta solide su cui poggiare tutto il tuo blog.

Ma come si trasformano dei semplici contenuti in contenuti evergreen?

Per prima cosa, fai un’analisi dei tuoi contenuti esistenti e identifica quegli articoli che hanno potenziale evergreen ma che sono leggermente datati o non completamente ottimizzati.

Questo potrebbe ad esempio includere post che trattano argomenti basilari o fondamentali nel tuo campo o magari quelli che hanno già ottenuto un buon traffico in passato ma che ora hanno bisogno di una bella rinfrescata.

Una volta individuati, inizia ad aggiornarli: aggiungi nuove informazioni, rimuovi tutte le informazioni obsolete, togli tutti i riferimenti temporali, come ad esempio le date o termini come “il mese scorso” o “quest’anno”, migliora l’ottimizzazione SEO, aggiungi nuove immagini e nuovi link.

Assicurati anche di rivedere il tono e lo stile di scrittura così da rendere il tuo articolo più in linea con il tuo tone of voice.

Una volta aggiornato tutto, non dimenticare di monitorare le performance di questi articoli rinfrescati utilizzando strumenti come ad esempio Semrush o Google Analytics, che ti aiutano a tracciare il traffico, il coinvolgimento e altri parametri importanti.

Questo ti aiuterà a capire se le tue modifiche stanno davvero avendo l’effetto desiderato e dove potrebbero essere necessari ulteriori aggiustamenti.

Riflessioni finali

I contenuti evergreen sono davvero il cuore pulsante di un blog di successo. Richiedono impegno e dedizione, è vero, ma posso assicurarti che i benefici a lungo termine sono incommensurabili.

Crea quindi contenuti sempre rilevanti e pertinenti, monitorali costantemente, ottimizzali e. mantienili sempre freschi e aggiornati: in questo modo sarà più semplice costruirti un’autorevolezza online, attrarre nuovo traffico e moltiplicare esponenzialmente le tue conversioni.

Creare contenuti evergreen non è infatti solo una strategia SEO ma è anche un modo per costruire un legame profondo e duraturo con il tuo pubblico, offrendo loro valore e conoscenza che resistono alla prova del tempo.

Buon blogging!

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