Come creare un blog di viaggi e guadagnare viaggiando

creare un blog di viaggi
Se ami scrivere e viaggiare, unisci queste due passioni per crearti una rendita economica. In che modo? Puoi creare un blog di viaggi! Ecco come.

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Se ami scrivere e ami viaggiare, allora un blog di viaggio è senza dubbio qualcosa che dovresti seriamente prendere in considerazione.

Una delle principali attività che vengono svolte ad esempio dai nomadi digitali è proprio quella del travel blogging. Attraverso un blog, infatti, puoi condividere le tue esperienze di viaggio, ispirare altri viaggiatori e offrire loro consigli e suggerimenti su cosa visitare o dove pernottare.

E se te lo stessi chiedendo… sì, attraverso un travel blog puoi creare un vero e proprio business online e guadagnare anche cifre molto interessanti!

In questo articolo andremo quindi a vedere più nel dettaglio in cosa consiste un travel blog, come creare un blog di viaggi di successo, come iniziare a monetizzarlo e quanto puoi guadagnare.

Perché creare un blog di viaggi?

Perché creare un blog di viaggi

Aprire un blog è spesso un’esperienza estremamente emozionante e gratificante, soprattutto se nel tuo blog tratti un tema che ti sta molto a cuore o che senti particolarmente vicino.

Se ami viaggiare, un blog di viaggi può aiutarti a condividere le tue esperienze, condividere sul mondo i posti che hai visto, i luoghi in cui hai mangiato, le curiosità che hai scoperto nel mondo. In questo modo puoi ispirare altri viaggiatori che cercano nuove destinazioni o che vogliono scoprire nuovi luoghi e nuove culture.

Ma un blog di viaggi ti permette anche di guadagnare con questa passione.

È quindi un’ottima attività se non vuoi restare legato a un luogo e desideri lavorare ovunque tu voglia, magari proprio viaggiando, soprattutto perché puoi permetterti di guadagnare ottime cifre con un investimento iniziale estremamente basso, un vantaggio che solo i lavori online sanno offrire.

Come creare un blog di viaggi: gli step

Ma come si crea un blog di viaggi?

In realtà è una cosa estremamente semplice che non richiede particolari competenze tecniche e che puoi fare in pochissimi minuti seguendo questa guida.

Scendiamo nei dettagli!

Identifica la tua nicchia

La prima cosa da fare prima di aprire il tuo blog è identificare esattamente a chi vuoi rivolgerti.

Sarà un travel blog generico, con tante mete di viaggio? Oppure un blog specifico verso una precisa località? O magari un blog di viaggi solo per un certo tipo di persone, come viaggiatori in solitaria, viaggiatori con figli oppure persone interessate a viaggi di lusso?

Prova a creare un identikit del tuo lettore-tipo. Puoi farlo rispondendo ad alcune domande, come ad esempio:

  • È uomo o donna?
  • Viaggia da solo, con amici, con la famiglia, con dei bambini?
  • Qual è il suo budget di spesa quando viaggia?
  • Quali sono i suoi obiettivi, i suoi desideri e le sue aspirazioni?
  • Quali sono i suoi timori e le sue paure?

Riuscendo a intercettare al meglio chi hai davanti riuscirai anche a creare dei contenuti più in linea con le aspettative dei tuoi lettori, proporgli le migliori soluzioni e aiutarlo davvero a organizzare i propri viaggi.

Scegli il nome del tuo blog di viaggi

Adesso arriva il momento di scegliere il nome del tuo blog. La migliore soluzione sarebbe quella di optare per un nome breve, facile da scrivere e da ricordare.

Se la tua idea è quella di sviluppare un blog personale di viaggi, con le tue esperienze e i tuoi consigli, allora potresti valutare anche di chiamare il tuo blog con il tuo nome e cognome, proprio come ho fatto io con questo blog.

Una volta che hai trovato il perfetto nome per il tuo blog di viaggi dovrai acquistare il dominio corrispondente.

Ma cos’è un dominio? Molto semplice: il dominio è l’indirizzo web del tuo blog. Ad esempio, il dominio del mio blog, quello che stai leggendo in questo momento, è eleonorabaldelli.com.

Acquistare il dominio è una cosa semplicissima e costa una manciata di euro. Alcuni provider di hosting lo offrono addirittura gratuitamente.

Ma proseguiamo con ordine. Vediamo cosa è un hosting, perché ci serve e scopriamo come ottenere anche il nostro nuovo dominio.

Scegli un hosting performante per il tuo blog e acquista il dominio

Per creare un blog performante è necessario non solo acquistare il dominio ma anche un piano di hosting, ossia uno spazio su un server dove andremo a salvare tutti i file che compongono il nostro blog.

Sia il dominio che l’hosting possono essere acquistati insieme da un provider di hosting. Non temere, si tratta di una spesa irrisoria (pochi euro) che puoi recuperare senza problemi quando inizierai a guadagnare con il tuo blog.

Uno dei migliori provider di hosting presenti sul mercato è senza dubbio SiteGround, che utilizzo anche io per tutti i miei progetti, compreso questo blog. Recentemente, SiteGround ha addirittura lanciato una promozione con la quale puoi ottenere l’hosting al 76% di sconto e il dominio gratuitamente.

Se vuoi quindi realizzare il tuo blog e risparmiare qualcosa, ti consiglio di approfittare subito di questa offerta perché non so quanto i ragazzi di SiteGround manterranno ancora attiva questa promozione. Puoi comunque vedere tutti i dettagli della promozione cliccando qua.

Vediamo quindi come acquistare dominio e hosting.

1. Accedi a SiteGround e scegli il piano che preferisci. Per iniziare, il piano StartUp è più che sufficiente.

piani hosting siteground

2. Nella schermata seguente, seleziona “Registra nuovo dominio” e controlla se il dominio che hai scelto (che di solito è uguale al nome che hai scelto per il tuo blog” sia disponibile.

Se non lo è, prova a scegliere un’estensione diversa – ad esempio prova .com o .net se .it non è disponibile.

registrare nuovo dominio

3. Clicca poi su “Procedi“.

4. Completa adesso la schermata con i tuoi dati di pagamento e clicca su “Paga subito“.

Tutto qua! Adesso il tuo nuovo blog è attivo e WordPress è già stato preinstallato in modo automatico.

Da questo momento, puoi accedere al tuo blog quando desideri digitando nella barra degli indirizzi del browser il dominio che hai scelto seguito da /wp-admin (ad esempio ilmiodominio.it/wp-admin.

Non preoccuparti se subito dopo l’acquisto, quando provi ad accedere al tuo sito ti dà un errore 404. È normale, perché il sito “si sta costruendo”. Aspetta qualche minuto e riprova.

Se dopo un po’ di tempo il problema rimane, contatta l’assistenza di SiteGround: sono super disponibili e risolveranno per te qualsiasi tipo di problematica anche via chat.

Adesso non ci resta che personalizzare il nostro nuovo blog e iniziare a riempirlo di fantastici contenuti!

Personalizza il tuo sito

Un sito WordPress come quello che hai appena creato ha tantissimi vantaggi, primo tra tutti che puoi personalizzarlo in ogni suo minimo dettaglio.

Per prima cosa andiamo a installare un tema, ossia la veste grafica che avrà il tuo blog.

Puoi scegliere tra decine di template gratuiti direttamente dalla tua dashboard di WordPress. Se non trovi qualcosa che ti piace, allora dai un’occhiata anche a ThemeForest, il più grande marketplace di temi WordPress esistente.

themeforest

Una volta installato il tema, puoi iniziare a personalizzare il tuo sito, scegliere i colori che preferisci, cambiare i font o la dimensione dei testi, aggiungere il tuo logo (che puoi creare facilmente con Canva) e così via.

E se vuoi aumentare le funzionalità del tuo sito, puoi anche installare alcuni plugin, come ad esempio Rank Math SEO, un plugin gratuito che ti aiuta a migliorare il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca, o HTML5 Maps, un plugin che ti permette di creare delle mappe interattive, come ad esempio la mappa dei Paesi che hai visitato.

Bene, adesso abbiamo gettato le basi del nostro sito. Adesso è arrivato il momento di iniziare a creare i contenuti del nostro blog: le pagine e gli articoli del blog.

Crea le pagine del tuo sito

Iniziamo a creare le pagine del blog.

Puoi creare tutte le pagine che ritieni necessarie, non ci sono regole fisse. Ti consiglio però di iniziare con tutte quelle pagine che sono considerate un po’ “standard”, come ad esempio:

  • l’homepage, ossia la prima pagina del tuo sito, che sarà un po’ un biglietto da visita del tuo progetto e dove le persone capiranno chi sei, cosa proponi e perché devono seguirti
  • la pagina contatti, dove le persone possono scriverti o mettersi in contatto con te
  • la pagina about, una pagina dove puoi parlare di te, di chi sei e di come nasce il tuo progetto.

A queste pagine puoi anche aggiungere poi tutte le altre pagine che ritieni necessarie per il tuo progetto, ad esempio una pagina “Servizi” se vuoi offrire consulenze o pacchetti di viaggio creati su misura per i tuoi utenti.

Creare una pagina su WordPress è estremamente semplice. Ti basta infatti entrare nella tua dashboard e selezionare Pagine > Aggiungi pagina.

E una volta che la tua pagina è pronta, puoi cliccare su “Pubblica” per metterla online.

creare pagina su wordpress

Adesso che hai creato le pagine, è ora di passare alla parte più divertente per un travel blogger: scrivere gli articoli del blog!

Continuiamo.

Crea contenuti di altissima qualità

Ci sono davvero tantissime tipologie di contenuto che puoi creare con il tuo blog di viaggi, come ad esempio:

  • Guide locali, per suggerire nuovi posti da esplorare e nuove località da visitare
  • Suggerimenti di viaggio, come ad esempio cosa mettere in valigia, quali documenti servono per viaggiare in una certa località e così via
  • Recensioni di alloggi, alberghi e ristoranti.

La cosa fondamentale è sempre quella di scrivere contenuti di altissima qualità, amati dai tuoi lettori e ben posizionati sui motori di ricerca.

Impara quindi le basi della SEO e utilizza i migliori strumenti che ti permettano di scrivere contenuti sempre migliori, come ad esempio:

  • Jasper AI, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che scrive in completa autonomia articoli coinvolgenti e ottimizzati in ottica SEO
  • Surfer SEO, uno strumento che ti aiuta a posizionare i tuoi articoli sui motori di ricerca
  • Rank Math, un plugin WordPress che ti aiuta a ottimizzare i tuoi contenuti in ottica di SEO On page.

Non dimenticare che un travel blog non è solo informativo ma anche altamente ispirazionale. Per questo motivo dovresti considerare anche di inserire nei tuoi contenuti delle bellissime immagini dei luoghi e delle località che descrivi.

La cosa migliore è quella di creare tu stesso foto e video.

Se non ne hai la possibilità, allora puoi cercare le immagini per il tuo blog anche su siti specializzati di foto stock. Molti di questi offrono la possibilità di scaricare immagini di altissima qualità anche gratuitamente.

Promuovi il tuo blog

Facendo una buona SEO sul tuo blog, vedrai che il traffico inizierà ad aumentare in modo naturale. Possiamo però accelerare questo processo promuovendo a nostra volta i nostri contenuti.

Ci sono molti modi per farlo. Vediamo i principali:

  • Condividi di tuoi contenuti sui tuoi canali social
  • Invia i tuoi nuovi contenuti agli iscritti alla tua newsletter. Puoi farlo utilizzando uno dei tanti strumenti di email marketing presenti sul mercato
  • Scrivi dei guest post per altri blog
  • Fai advertising, ad esempio tramite Google Ads.

Adesso che il tuo blog è pronto, interessante e ricco di contenuti, avrai anche ottime possibilità per iniziare a guadagnare e rendere il blogging un vero e proprio lavoro.

Ma in che modo possiamo guadagnare con un blog di viaggi? Vediamolo insieme!

Come si guadagna con un blog di viaggi?

Ci sono tantissimi modi attraverso i quali puoi guadagnare con un blog.

Ecco i principali modi per monetizzare un blog di viaggi:

  • la pubblicità e i banner pubblicitari: puoi inserire dei banner pubblicitari sul tuo blog e ricevere un pagamento ogni volta che un visitatore del blog clicca sopra un banner. Il modo più comune per farlo è attraverso Google Adsense ma esistono anche altre piattaforme che offrono i banner, come ad esempio Mediavine
  • i contenuti sponsorizzati: puoi anche ospitare articoli sponsorizzati o guest post a pagamento. In questo modo puoi farti pagare ogni volta che qualcuno vuole pubblicare un contenuto sul tuo blog
  • le affiliazioni: uno dei metodi più utilizzati per guadagnare con un trave l blog sono senza dubbio le affiliazioni. Attraverso le affiliazioni puoi sponsorizzare ad esempio delle strutture alberghiere, dei prodotti – come ad esempio attrezzature di viaggio o libri – ma anche delle compagnie aeree e questo ti permette di guadagnare una commissione ogni volta che un tuo lettore acquista qualcosa che hai consigliato sul tuo blog
  • puoi creare una sorta di e-commerce dove vendere prodotti tuoi, come ad esempio guide specializzare, libri o ebook
  • puoi offrire servizi, come ad esempio di travel planning, ossia di piani di viaggio personalizzati
  • puoi stringere collaborazioni con altri professionisti del settore travel, come ad esempio altri blogger ma anche agenzie di viaggio, ristoranti, alberghi e così via.

Quanto guadagna un travel blogger?

quanto guadagna un travel blogger

I guadagni di un travel blog sono molto simili a quelli di qualsiasi altro blog: possono andare da… zero a infinito!

Purtroppo è molto difficile sapere in anticipo quando potrai guadagnare con il tuo blog di viaggi perché entrano in gioco tantissimi fattori diversi, come ad esempio:

  • le tue esperienze e le tue capacità di acquisire traffico e clienti
  • i metodi di monetizzazione che utilizzi
  • la nicchia alla quale ti rivolgi
  • il budget a tua disposizione da investire in strumenti e/o pubblicità
  • … e così via.

Ci sono infatti blogger che riescono a qualche qualche centinaia di euro con il loro blog, altri invece che guadagnano anche decine di migliaia di euro ogni mese.

Per rimanere obiettivi, se ti rivolgi al mercato italiano possiamo prevedere che con il primo anno di attività del tuo blog potresti riuscire a raggiungere anche 1.500-2.000€ al mese, poi sta a te riuscire a scalare il tuo business e a guadagnare cifre sempre maggiori.

Domande frequenti sui blog di viaggi

Il mercato del travel è un mercato saturo?

Il settore travel è un settore molto competitivo. Ci sono infatti tantissimi travel blogger là fuori e non è semplice riuscire a farsi notare.
Il vero segreto per riuscire a emergere dalla massa e ottenere la visibilità che cerchiamo è semplicemente quello di riuscire a distinguersi, ad esempio, verticalizzando il blog su un aspetto specifico del travel. Alcuni esempi potrebbero essere:
– un blog sul viaggiare low cost, dove offrire consigli per viaggiare a costo zero o quasi
– un blog sul luxury travel, per chi ama viaggiare senza badare a spese
– un blog su una destinazione specifica, come ad esempio una città, uno Stato o un continente
– un blog su un preciso modo di viaggiare, come il viaggio in moto, il viaggio in camper o il viaggio in solitaria
… e così via!
Riuscire a passare da un travel blog generalista a un travel blog più specifico e verticale è un’ottima soluzione per riuscire ad acquisire un pubblico interessato a ciò che offriamo e una community entusiasta e coinvolta.
Prima di creare il tuo blog, quindi, prenditi un po’ di tempo per capire che tipo di blog di viaggio vuoi creare e come differenziarti dalla concorrenza.

Come diventare un blogger di viaggi?

Per prima cosa devi… avere un blog! Impara poi tutto ciò che ruota intorno al mondo del blogging, dalla SEO all’email marketing, dal copywriting ai social media.

Quanto costa aprire un blog di viaggi?

La cosa positiva dei lavori online è che puoi creare un business anche molto redditizio partendo da un investimento iniziale molto basso. E questo vale anche per il blogging. Per aprire il tuo blog di viaggi ti bastano davvero una manciata di euro, principalmente per il dominio (circa 15€/anno) e per l’hosting (a partire da 2/3€ al mese). Con il tempo, poi, puoi decidere se e quali strumenti aggiuntivi acquistare per espandere il tuo business.

Devo viaggiare per avere un blog di viaggi?

Non necessariamente. Se per un periodo non sei in grado di viaggiare, puoi iniziare a scrivere anche riguardo a esperienze che hai vissuto in passato oppure di esperienze che hanno vissuto altre persone.

Devo saper programmare per aprire un blog?

Assolutamente no, soprattutto se utilizzi strumenti di blogging come WordPress, che ti permettono di creare un sito web e il relativo blog senza dover scrivere una sola riga di codice.

Riflessioni finali

Se vuoi crearti un lavoro che ti permetta di lavorare dove vuoi e quando vuoi, proprio come faccio io, allora il blogging potrebbe davvero essere senza dubbio la scelta migliore.

E tra i tanti tipi di blog che puoi sviluppare, un travel blog è la soluzione ideale se ami viaggiare e se vuoi condividere con il tuo pubblico tutte le tue esperienze di viaggio, i tuoi consigli e i tuoi suggerimenti per vivere delle esperienze indimenticabili in giro per il mondo.

Un piccolo consiglio extra. Non considerare il blogging come uno sprint, bensì come una maratona. Probabilmente ci vorranno diverse settimane o addirittura qualche mese prima di vedere i primi risultati quindi non demoralizzarti se non vedi dei risultati immediati con il tuo lavoro.

Vedrai che con la giusta determinazione, tanto studio e una dedizione costante sul tuo blog, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Buon blogging!

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