Long form content: cosa sono, perché sono importanti e come scriverli

long form content: cosa sono, perché sono importanti e come scriverli
I long form content sono una tipologia di articolo di blog più lunghi e dettagliati dei normali post. In questo articolo andremo a vedere perché sono così importanti e come crearli

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I long form content sono una particolare tipologia di contenuto più lunga del classico articolo di blog e sono utilissimi per migliorare il nostro posizionamento sui motori di ricerca, acquisire maggiore traffico e massimizzare le nostre conversioni.

In questo articolo andremo a vedere più da vicino i long form content. Scopriremo più nel dettaglio cosa sono e perché sono così importanti, in che modo possono migliorare la nostra strategia di blogging e ti guiderò passo passo nella stesura del tuo primo contenuto long form.

Iniziamo!

Cosa sono i long form content

Per prima cosa, tiriamo fuori qualche definizione.

Per molto tempo sono stati considerati long form content tutti quei contenuti che superavano le 1.000 parole. Si parla però di un’epoca in cui il blogging era ancora agli albori e la lunghezza media di un articolo di blog era molto più breve rispetto a oggi.

Pensa infatti che secondo alcune statistiche, nel 2014 la lunghezza media degli articoli di blog era di appena 808 parole. Nel 2023 questa lunghezza è però aumentata, arrivando a 1.427 parole.

lunghezza media articoli blog

Di conseguenza, anche i long form content hanno mutato la sua definizione. Oggi viene quindi considerato un contenuto long form un articolo che conta almeno 2.500 parole.

Questo che stai leggendo in questo momento è quindi un long form content.

Anche se spesso si associa il contenuto long form agli articoli del blog, questi non sono gli unici possibili contenuti long form. Tutti i contenuti di fatto possono essere dei long form, come ad esempio gli ebook ma anche i podcast o i video.

Per i contenuti non testuali, la durata minima per essere considerato un contenuto long form è generalmente di 10 minuti.

Perché i long form content sono importanti in una strategia di blogging

Ci sono molti motivi per i quali i contenuti long form sono fondamentali per il successo di un blog. Vediamoli insieme.

Aumentano la tua autorevolezza nel settore in cui operi

Scrivere dei contenuti long form ti aiuta ad affermarti come esperto dell’argomento che stai trattando. Rispetto a un articolo breve, infatti, un long form ti permette di approfondire tutti gli aspetti di un dato argomento, di fornire la tua visione unica, la tua esperienza e le tue competenze.

In questo modo i tuoi lettori avranno modo di “toccare con mano” quello che conosci e cosa sai fare, saranno più propensi a seguirti, a condividere le tue risorse e a fidarsi di te, dei tuoi consigli e dei tuoi suggerimenti.

E questo si traduce ovviamente anche in maggiori conversioni, sia in termini di lead che di vendite.

Migliorano il tuo posizionamento sui motori di ricerca

Secondo alcune ricerche condotte da HubSpot, i contenuti che hanno almeno 2.250-2.500 parole tendono ad avere un posizionamento migliore sui motori di ricerca rispetto agli articoli più brevi.

E uno studio di Semrush ha rivelato che gli articoli con oltre 3.000 parole ottengono un traffico 3 volte più alto rispetto agli articoli che hanno tra le 1.000 e le 1.500 parole.

Guarda ad esempio questi primi 4 risultati di ricerca della keyword “come coltivare i pomodori”:

long form content posizionamento

Ma perché questo avviene? Per vari motivi. Primo tra tutti perché Google predilige generalmente gli articoli lunghi dal momento che sono più completi ed esaustivi rispetto a un articolo più breve.

Ma un articolo più lungo ha anche maggiori possibilità per posizionarsi per più keyword diverse, anche centinaia o migliaia di parole chiave. E questo significa anche un traffico maggiore verso il tuo blog.

Guarda ad esempio questo articolo del mio blog: come puoi vedere si posiziona per quasi 1.200 parole chiave diverse e non solo per la keyword principale su cui ho messo il focus.

parole chiave posizionate per un singolo articolo

Questo significa che il traffico potenziale di un articolo più lungo sarà sicuramente più alto rispetto a un articolo più breve.

Aumentano il tempo di permanenza sul blog e le conversioni

Un altro motivo per cui dovresti creare dei long form content è che aumentano il tempo di permanenza sul tuo sito web, diminuiscono la frequenza di rimbalzo e aumentano le conversioni.

Quando una persona atterra su un tuo articolo e non trova ciò che sta cercando, lascerà la pagina per continuare la sua ricerca su altri siti web.

Questo è proprio quello che si intende con frequenza di rimbalzo (o bounce rate): la percentuale di persone che se ne vanno senza aver compiuto nemmeno un’azione – come ad esempio un click su un link – sul tuo blog.

Ma se il tuo articolo è articolato, ricco di informazioni utili e ben interlinkato verso altre risorse del tuo blog, i tuoi lettori non dovranno uscire dal tuo sito, anzi, continueranno a navigarlo, a leggere le risorse che offri e magari seguiranno una tua chiamata all’azione, come ad esempio l’iscrizione a una newsletter o l’acquisto di un prodotto.

Ed ecco quindi che anche le tue conversioni aumenteranno.

Ottengono maggiori condivisioni sui motori di ricerca

Numerosi studi hanno dimostrato che i long form content ottengono anche maggiori condivisioni su social media come Facebook, X (ex Twitter) o LinkedIn.

Quindi, se hai scritto degli articoli brevi e vuoi trasformarli in long form content, ti basta riprenderli in mano, aggiungere tante parole in più, allungare un po’ la minestra e il gioco è fatto. Giusto?

No, sbagliato!

Per essere davvero efficaci, i long post content devono essere realizzati secondo criteri precisi. Non basta allungare il brodo o fare mille giri di parole senza aggiungere contenuto per creare un contenuto long form.

È invece importante non solo la sua lunghezza ma soprattutto i suoi contenuti, che devono offrire davvero un valore aggiunto non solo ai tuoi lettori ma a tutta la blogosfera.

Andiamo allora a vedere come scrivere un contenuto long form davvero efficace. E sì, puoi utilizzare questi consigli non solo per scrivere nuovi contenuti ma anche per riaggiornare i tuoi vecchi articoli e trasformarli in contenuti long form.

Come scrivere un contenuto long form

Entriamo nel vivo dell’azione e andiamo a scrivere un long form content davvero efficace, amato dai tuoi lettori, ben posizionato sui motori di ricerca e capace di attrarre traffico e generare conversioni.

1. Scegli con cura l’argomento da trattare

Un errore frequente che vedo spesso fare non solo dai nuovi blogger ma anche da quelli un po’ più navigati è quello di scegliere l’argomento di trattare in un articolo a braccio, a sentimento.

Mi piace quell’argomento, parlo di quell’argomento.

Non che ci sia niente di male a trattare un argomento che ci sembra interessante per il nostro pubblico, sia chiaro. Ma per trovare nuove idee sugli articoli da scrivere è anche importante non navigare sempre a vista ma di mantenere sempre una rotta ben precisa.

Altrimenti sarà facile perdersi nell’oceano del web.

E come si sceglie quindi il tema dei nostri articoli? Il primo passo è senza dubbio aver chiaro gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Gli articoli, infatti, non sono tutti uguali e non tutti hanno gli stessi obiettivi. Ad esempio un articolo potrebbe avere lo scopo di:

Ovviamente un obiettivo non esclude gli altri a prescindere ma quando dobbiamo creare un nuovo contenuto è comunque necessario avere ben presente il motivo per il quale lo stiamo scrivendo.

2. Fai una ricerca di keyword e uno studio sui contenuti dei competitor

Una volta che abbiamo ben chiaro l’argomento da trattare, possiamo iniziare a fare delle ricerche più approfondite per scrivere un long form content davvero efficace.

La prima cosa che possiamo fare è la ricerca di keyword per avere più chiaro su quali keyword dobbiamo concentrarci, quali sono i volumi di ricerca e quale l’intento di ricerca di ogni parola chiave che vogliamo sviluppare.

Esistono numerosi strumenti per farlo come ad esempio Semrush, il mio preferito, SEOZoom o DinoRANK. Assicurati quindi di avere sempre uno strumento SEO a portata di mano prima di sviluppare il tuo articolo così da avere maggiori possibilità che il tuo contenuto si posizioni bene sui motori di ricerca.

Come seconda cosa, è bene farsi anche un’idea su cosa è già presente sul web per quell’argomento.

Quali articoli sono già stati scritti? Sono articoli brevi o long form content? In che modo è stato trattato l’argomento? E soprattutto, in che modo puoi offrire del valore aggiunto rispetto a ciò che è già stato detto?

Potresti ad esempio anche aggiungere delle immagini più esplicative, trattare gli argomenti in modo più approfondito, aggiungere esperienze personali e case history e così via. La parola chiave è sempre differenziarsi!

3. Crea una struttura gerarchica dei contenuti dell’articolo

Adesso hai una panoramica molto più chiara del tuo articolo: sai su cosa vuoi scrivere, l’obiettivo che vuoi raggiungere e come differenziarti da ciò che viene già offerto in rete.

Ora che si fa? Si inizia a creare la struttura dell’articolo, ossia la scaletta degli argomenti da trattare nel nostro post.

Ci sono diversi modi per scegliere in che modo presentare l’argomento: tutto dipende dal tipo di articolo che stai sviluppando e dagli obiettivi che vuoi raggiungere con quel contenuto.

Puoi ad esempio presentare le informazioni:

  • dalla più rilevante alla meno importante, ottimo per gli articoli informativi. È il caso della piramide rovesciata, utilizzata molto anche nel settore giornalistico
piramide rovesciata
  • dalla più generica alla più specifica, così da mostrare prima una panoramica per scendere via via sempre più nel dettaglio
  • in ordine cronologico, perfetto per gli articoli how-to, le ricette e le guide passo passo
  • in ordine inverso, ad esempio nei listicle che contengono una classifica.

Crea tutta la struttura suddividendo correttamente i contenuti in paragrafi (H2) ed eventualmente anche sottoparagrafi (H3).

Questo ti permetterà non solo di aiutare i tuoi lettori a cercare le informazioni che cercano ma anche di posizionarti nelle posizioni più alte dei risultati di ricerca di Google fino a conquistare gli snippet in primo piano, il risultato in posizione zero con uno spazio ancora più ampio, come quello che vedi qua sotto.

snippet in primo piano

4. Sviluppa il contenuto dell’articolo

Ora che la struttura è pronta possiamo procedere alla stesura dell’articolo.

Non dimenticarti di scriverlo in ottica di SEO Copywriting così da assicurarti che i tuoi contenuti vengano davvero amati dai tuoi lettori grazie all’utilizzo del copywriting ma che riescano anche a posizionarsi bene grazie alle migliori tecniche SEO.

Ricordati anche di utilizzare sempre un linguaggio semplice e colloquiale e formatta il tuo articolo in modo che sia ben leggibile su schermo. Trovi molte indicazioni per farlo anche nel mio articolo su come scrivere un articolo efficace.

5. Aggiungi un titolo efficace, elementi multimediali e una CTA chiara

Una volta che il tuo articolo è pronto, è arrivato il momento di definire i dettagli.

Per prima cosa scegli un titolo efficace e coinvolgente. Prenditi del tempo per trovarlo perché il titolo può davvero fare la differenza tra un articolo che attrae molto traffico e un articolo che invece non interessa a nessuno. E sì, anche a dispetto di un buon posizionamento nelle SERP di Google.

Il motivo è semplice. Pensaci per un attimo.

Quando fai una ricerca su Google, i risultati spesso sono milioni. Di questi milioni di risultati, solo una manciata occupano le prime posizioni, che sono anche quelle più cliccate.

E tra questa manciata di articoli, quelli che generano un traffico più elevato sono spesso quelli che hanno un titolo più attraente ed efficace.

Aggiungi poi degli elementi multimediali utili come immagini, infografiche, video e tutto ciò che potrebbe essere utile ai tuoi lettori per comprendere meglio gli argomenti trattati e per approfondirli.

Non dimenticare nemmeno di aggiungere una call to action (chiamata anche CTA) chiara ed esplicita. Cos’è una CTA? Molto semplice: si tratta di chiedere al lettore di compiere un’azione.

Ti ricordi quando abbiamo parlato di obiettivi dell’articolo? Ecco: la CTA serve proprio per spingere il lettore a svolgere quell’azione che ci porta al raggiungimento dell’obiettivo.

Il nostro obiettivo è la vendita di un prodotto? Puoi ad esempio creare una CTA sotto forma di testo o di pulsante che dica “Acquistalo subito”.

6. Ottimizza l’articolo per la SEO

Il nostro articolo è pronto. Cos’altro manca? Due semplici cose: l’ottimizzazione in ottica SEO e la promozione dell’articolo.

Ci sono diversi aspetti che devi considerare se vuoi ottimizzare un articolo in ottica SEO, per esempio:

  • Assicurati che nel testo la parola chiave principale sia accompagnata anche da parole chiavi secondarie e correlate. Ad esempio, se parli di arredamento, ci si aspetta anche di trovare termini come “divano”, “tappeto” o “decorazioni”
  • Includi dei link sia interni, ossia verso altre risorse del tuo blog, sia esterni, verso risorse di altri siti web che possono essere utili per approfondire gli argomenti che hai trattato nel tuo long form content
  • Ottimizza i metadati, come ad esempio il metatitle, l’URL e la metadescription. Questi metadati sono quelli che poi Google mostrerà nelle sue pagine. Per modificarli, puoi installare un plugin come ad esempio Rank Math.
  • Non dimenticare di ottimizzare anche le immagini per la SEO.

7. Promuovi il tuo long form content, monitoralo e ottimizzalo

Infine, non ti resta che promuovere il tuo articolo.

Ci sono moltissimi modi per farlo come ad esempio inviarlo via email ai tuoi iscritti per aggiornarli sul nuovo contenuto pubblicato o magari pubblicarlo sui tuoi social, come Facebook o LinkedIn.

Ricordati anche di monitorare costantemente il tuo long form content per vedere se sta raggiungendo o meno gli obiettivi che ti sei prefissato, magari di traffico o di conversioni.

E ottimizzalo di conseguenza in modo che continui a generare conversioni non solo una volta ma costantemente, finché rimarrà online al tuo servizio!

Riflessioni finali

Bene, siamo giunti al termine di questo articolo sui long form content. E adesso che si fa?

Molto semplice: non ti resta che aprire il tuo blog, andare a cercare tutti quei contenuti che non stanno raggiungendo gli obiettivi che desideri e aggiornarli, eventualmente trasformandoli proprio in contenuti long form.

E a me non resta altro che augurarti un buon blogging!

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