Perché aprire un blog? Ecco 15 motivi per farlo ora

perché aprire un blog
Il blogging è morto? Assolutamente no, è addirittura in forte espansione. Ecco allora 15 motivi per aprire un blog oggi stesso

Oramai si sa, la comunicazione su Internet sta andando inesorabilmente verso i contenuti video. E allora perché aprire un blog? Non è controproducente? E il blogging è davvero morto?

La risposta è semplice: il blogging è ancora vivo e vegeto (e sta facendo i dovuti scongiuri 😅).

Pensa che nel mondo esistono milioni di blog e solo su WordPress vengono postati ogni giorno oltre 7 milioni di nuovi articoli (puoi vedere il numero di articoli pubblicati in tempo reale qua).

articoli wordpress scritti ogni giorno

Direi quindi che le statistiche parlano chiaro: possiamo sfatare definitivameente l’idea che il mondo del blogging sia in decadimento.

Ma quindi, perché aprire un blog al giorno d’oggi? Beh, ci sono numerosi motivi per farlo e in questo articolo ho voluto elencarne 15.

Sono gli stessi motivi che hanno spinto anche me a creare il mio primo blog nel lontano 2010 e che mi hanno convinta a investire tutta me stessa nel mondo del blogging, che oggi è il mio lavoro a tempo pieno.

Pronto per scoprire questi motivi per aprire un blog? E allora bando alle ciance e iniziamo!

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero e portarlo al successo

Perché aprire un blog? Ecco 15 motivi

Perché creare un blog

Facciamo un piccolo passo indietro: cos’è un blog?

Un blog altro non è che un sito web sul quale periodicamente vengono pubblicati dei contenuti, proprio come questo che stai leggendo adesso.

Ma cosa porta una persona o un’azienda a creare un blog?

Ci sono moltissimi motivi per aprire un blog. Ecco i principali:

  1. Un blog è un’ottima fonte di guadagno
  2. Puoi lavorare dove vuoi, quando vuoi
  3. Ispiri te stesso e gli altri
  4. Il blog appartiene a te
  5. Migliori le tue doti comunicative
  6. Impari nuove competenze
  7. Costruisci il tuo brand online
  8. Espandi il tuo business
  9. Documenti la tua vita
  10. Per svolgere il lavoro dei tuoi sogni
  11. Per trovare nuovi clienti
  12. Conosci nuove persone (e trovi nuovi partner!)
  13. Posizionarti come un esperto e diventare un autorità nel tuo settore
  14. Aumentare l’autostima
  15. Ti fa crescere sia come persona che come professionista
  16. Per rendere il mondo un posto migliore.

Che ne dici, ti va di vedere tutti questi punti più nel dettaglio? E allora andiamo!

⚠️ UN CONSIGLIO: Se vuoi iniziare subito a creare il tuo blog, ti consiglio allora di scaricare la Checklist per creare un blog da zero e imparare come monetizzarlo in 7 giorni.

Riceverai anche un corso gratuito via email in cui ti seguirò passo dopo passo per tutte le fasi di creazione e sviluppo del tuo nuovo business online.

1. Un blog è un’ottima fonte di guadagno

Un blog è un'ottima fonte di guadagno

Il motivo numero uno è che un blog è uno dei metodi più economici per avviare un proprio business.

Esistono infatti numerosissimi modi per guadagnare con un blog, dalle affiliazioni alle partnership, fino a crearsi una vera e propria carriera come web writer.

Ma quanto si guadagna con un blog?

Non esiste una risposta valida per tutti i blog. Ci sono blog che guadagnano centinaia di migliaia di euro ogni giorno e blog che invece non guadagnano niente.

Un sondaggio condotto da Blogging.com su 1.000 blogger ha rilevato che :

  • il 17% è in grado di sostenere il proprio stile di vita e la propria famiglia con il proprio blog
  • l‘81% guadagna meno di 100$ dal blog
  • l’ultimo 2% spende meno di 2 ore al giorno a bloggare ma guadagna più di 150 mila dollari (come ad esempio Tim Ferriss).

quanto si guadagna con un blog

Personalmente, gestisco blog che fatturano anche 50.000 euro a settimana vendendo prodotti fisici o digitali.

I miei blog personali, invece, fatturano ciascuno alcune migliaia di euro al mese (diciamo tra i 2.000 e i 5.000 euro in media) come nello screen che puoi vedere qua sotto che riporta i guadagni degli ultimi 20 giorni di uno dei miei blog.

guadagni blog

Ma cosa differenzia quindi un blog che fattura migliaia di euro al mese da uno che non guadagna niente?

La risposta è semplice: il blogging è una vera e propria azienda. Quante aziende aprono ogni giorno per poi chiudere dopo pochissimo tempo perché non fatturano?

Pensa ai negozi, alle pizzerie, ai bar… Spesso sono attività che vengono aperte così alla cieca, senza conoscenze del mercato o delle strategie di marketing. E puntualmente chiudono perché non incassano abbastanza.

Un blog è la stessa cosa si un’attività offline. Aprire un blog è semplicissimo, ti basta comprare un dominio su SiteGround, installare WordPress e il gioco è fatto (ne ho parlato in modo approfondito qua).

Ma ci sono poi tante altre competenze che devi apprendere se vuoi avere successo e di cui ho parlato nel mio corso di blogging gratuito.

2. Puoi lavorare dove vuoi, quando vuoi

Puoi lavorare dove vuoi, quando vuoi

Un altro vantaggio del blogging, che è anche forse il motivo più forte che mi ha spinto a crearmi una carriera interamente su internet è che puoi lavorare da dove vuoi e quando vuoi.

Puoi crearti uno studio a casa, puoi girarti il mondo, scegliere di lavorare in cima a una montagna o su una spiaggia davanti al mare. E non devi timbrare cartellini, chiedere le ferie o rispettare precisi orari lavorativi.

Puoi gestire in completa autonomia sia la tua sede lavorativa, sia il tempo e gli orari che vuoi dedicare al tuo lavoro.

Un esempio? Sono una grandissima viaggiatrice. Prima della pandemia del 2020 ho sempre viaggiato tanto senza mai smettere di lavorare (ho documentato molti dei miei viaggi sul mio account Instagram).

Per portare avanti il mio lavoro e i miei blog, infatti, non mi serve nient’altro che un portatile e una connessione internet.

Vogliamo passare a momenti più recenti? Perfetto.

Al momento che scrivo siamo in piena estate e oggi era una fantastica giornata. Ho deciso quindi di passare tutto il giorno in piscina con i miei bambini. Ci siamo divertiti tantissimo!

Adesso sono le 22.20, sono nel giardino di casa mia, i bambini sono a letto e mi godo il fresco della sera scrivendo questo articolo. È un po’ il mio momento di relax.

Se non puoi dire lo stesso del tuo lavoro… beh, credo allora che sia arrivato il momento di cambiare.

E per immortalare il momento, ecco un selfie! 🤣

blogger
Questa sono io che scrivo questo articolo nel mio giardino di notte 😄

Perché se lavori a ciò che ami, come per me lo è la scrittura, lavorare sarà davvero un momento rilassante e di piena ispirazione.

Te lo assicuro!

3. Ispiri te stesso e gli altri

Ispiri te stesso e gli altri

Uno dei motivi che più amo del blogging è quello di documentare la tua vita e ispirare altre persone.

Vengo costantemente ispirata dai blogger che seguo e a mia volta, attraverso la scrittura, cerco di ispirare gli altri a perseguire i propri sogni e i propri desideri.

E sai qual è la parte più soddisfacente? I commenti, le email, le interazioni con il pubblico che ti segue. Sfoglia questo blog, leggi i commenti che mi lasciano le persone. Siete voi la mia vera ispirazione!

Come blogger, puoi ispirare le persone in un numero infinito di modi.

Puoi utilizzare le tue parole per raccontare la tua vita, le tue esperienze, e così facendo puoi aiutarle, puoi cambiare la vita a qualcuno.

Qualche tempo fa una ragazza mi ha mandato un’email molto commovente. Era uscita da un periodo molto difficile della sua vita e attraverso il blog è riuscita a riprendere in mano la sua vita, mettendo per iscritto i suoi pensieri e le sue emozioni.

Altre persone si sono immedesimate nelle sue parole e grazie alla sua testimonianza, sono riuscite a loro volta ad attraversare un periodo buio della loro vita e a reagire alle avversità.

Questa ragazza mi ha scritto per ringraziarmi di averle insegnato come creare un blog. E io ho ringraziato lei per essere riuscita a mettersi a nudo, ispirarsi e ispirare a sua volta altre persone.

Il blog è davvero un mezzo molto potente. Utilizzalo sempre con saggezza.

4. Il blog appartiene a te

Il blog appartiene a te

Una domanda che mi viene posta molto spesso è:

“Ele, perché mai dovrei aprire un blog quando posso scrivere quello che voglio sui social?”

Beh, la risposta è piuttosto intuitiva: i social non ti appartengono. Se un domani Facebook, Instagram o – che so – Medium, decidessero di chiudere i battenti, tutti i tuoi contenuti andrebbero persi.

Un blog invece è tuo. Tutti i contenuti che scrivi saranno sempre tuoi.

Se questo non bastasse, pensa a un’altra cosa molto semplice. Per trovare nuovi clienti, o meglio, farti trovare da loro, cosa di meglio se non un ottimo posizionamento su Google?

E il modo migliore per riuscirci… sì, è proprio il blog.

Pensaci un attimo. Quando hai cercato qualcosa su Google, magari per risolvere un problema o per acquistare qualcosa, cosa hai trovato tra i risultati di ricerca?

Sono pronta a scommettere che nel 99% dei casi hai trovato proprio articoli di blog.

Non post dei social network. Articoli di blog, magari ben posizionati perché scritti in ottica SEO.

Per questo motivo, un blog deve essere sempre la tua prima scelta se vuoi che le persone riescano a trovarti.

I social, invece, tra le altre cose sono perfetti per promuovere proprio gli articoli del tuo blog.

5. Migliori le tue doti comunicative e di scrittura

Migliori le tue doti comunicative e di scrittura

Un altro vantaggio dell’avere un blog è che migliora incredibilmente sia le tue capacità di scrittura che quelle comunicative.

Forse all’inizio, scrivere non ti sarà semplice, soprattutto se non sei abituato a farlo. Ammettiamolo: chi non ha mai avuto paura del foglio bianco?

La cosa positiva è che scrivere è come correre. Il primo giorno sarà dura, il giorno dopo sarà più semplice. Si tratta solo di allenamento e costanza.

Ti basta scrivere anche solo per 20 minuti al giorno e dopo pochi giorni di accorgerai che scrivere sarà sempre più facile, le parole fluiranno più spontanee e svilupperai uno stile unico e inconfondibile.

Questo svilupperà la tua creatività, il tuo pensiero laterale e le persone leggeranno sempre più volentieri ciò che vuoi comunicare.

6. Impari nuove competenze

Impari nuove competenze

Quando ho aperto il mio primo blog, non l’ho fatto perché immaginavo che un domani sarebbe diventato il mio lavoro (in effetti ci sono tantissime cose che non sapevo prima di aprire un blog).

L’ho aperto solo perché ho sempre amato scrivere e avere un luogo virtuale dove far fluire i miei pensieri era qualcosa di incredibile.

Con il tempo poi ho scoperto che un blog può diventare un lavoro.

E così ho iniziato a studiare tantissime nuove cose, apprendendo tante nuove skill, abilità e competenze: la scrittura sul web, la SEO ma anche la psicologia, il marketing, l’email marketing, il social media marketing, il copywriting e chi più ne ha più ne metta.

E anche i contenuti che scrivi contribuiscono alle tue conoscenze e competenze.

Per farti un esempio, ho scritto numerosi blog dai temi più disparati, dallo yoga alla finanza, affinando le mie conoscenze su argomenti distanti anni luce da me e che posso utilizzare nel mio lavoro ma anche nella mia vita quotidiana.

Sono diventata una persona dalle cosiddette “competenze a T“.

Ma cosa sono le competenze a T o T-shaped skills?

 

t-shape skills

A differenza delle competenze a I, dove una persona è esperta in una sola cosa, o di competenze generaliste, in cui si conosce un po’ di tutto ma non si è esperti in niente, le competenze a T ti permettono di avere una conoscenza basilare su molte cose per essere poi specializzato in una sola.

Nel mio caso, conosco ad esempio il social media marketing, la psicologia, il web design, ma non sono certa esperta di questi campi. Sono invece esperta di blogging, digital marketing e SEO. E questo fa di me una persona a T.

E ti assicuro che pochi lavori riescono a darti le competenze a T come il mondo del blogging.

Ma quali sono tutte quelle competenze trasversali utili a un blogger?

Ecco quelle che a mio avviso sono indispensabili:

  • Leadership
  • Empatia
  • Web writing
  • SEO
  • Copywriting
  • Accenni sul digital marketing.

E come acquisire queste competenze? Esistono decine di fonti. Ecco quelle che a mio avviso sono davvero un must have:

Leadership

Sviluppo dell’empatia

Web writing e SEO

Copywriting

Classici del digital marketing

7. Costruisci il tuo brand online

Costruisci il tuo brand online

Uno dei motivi principali sul perché aprire un blog è senza dubbio la possibilità di costruire un personal brand, fondamentale se vuoi diventare un cosiddetto imprenditore digitale o se vuoi diventare freelance.

Innanzitutto, cosa significa “personal branding”?

Come riporta Wikipedia,

Il personal branding è l’attività con cui prima si consapevolizza e poi si struttura il proprio brand ovvero la propria marca personale. Può essere definito come ciò che viene detto, sentito e pensato a livello collettivo dalle persone su di voi e sui servizi che offrite, nella vostra vita professionale e non.

Ma la definizione di personal branding che più mi piace è senza dubbio quella data da Jeff Bezos:

Branding is what people say about you when you’re not in the room
(Branding è ciò che le persone dicono di te quando non sei nella stanza)

Il personal branding è quindi tutto ciò che riguarda la nostra reputazione, ciò che caratterizza la nostra persona, i nostri valori e il nostro sistema di credenze che crea il nostro marchio personale e ci differenzia dai nostri competitor.

Ma non solo: è anche la capacità di trasmettere questi valori e di promuovere sé stessi sul mercato.

Uno dei modi migliori per sviluppare il proprio personal branding è proprio quello di aprire un blog.

Attraverso un blog, infatti, puoi dimostrare non solo le tue conoscenze e le tue competenze ma anche la tua personalità, il tuo stile di vita, le cose in cui credi e i valori che sono importanti per te.

Questo non solo attirerà le persone che condividono i tuoi stessi ideali e i tuoi stessi valori e ti aiuterà a creare una community affezionata intorno a te e al tuo brand ma attirerà in modo naturale anche tutti i tuoi potenziali (e futuri) clienti.

8. Espandi il tuo business

Espandi il tuo business

Già dopo tutti questi punti che abbiamo affrontato è facile intuire in che modo un blog può aiutarti a espandere il tuo business online.

Puoi ad esempio essere un professionista che vuole farsi trovare da un numero maggiore di clienti o magari hai un negozio fisico o un e-commerce e vuoi aumentare le tue vendite.

Diciamo che hai un negozio di scarpe. Potresti farti trovare in modo diretto, magari dalle persone che ti conoscono, attraverso il passaparola o perché qualcuno ha cercato su Google “negozio di scarpe nella città X”. Un pubblico comunque molto ristretto perché cercano (e quindi conoscono) la tua attività.

Ma se scrivessi articoli sulle migliori scarpe da corsa o le migliori scarpe per fare i primi passi, ecco allora che intercetteresti un pubblico ben più ampio che puoi poi dirottare verso il tuo negozio o il tuo e-commerce.

Ma come intercettare le ricerche degli utenti su Google?

Semplicissimo: ti basta fare una ricerca di parole chiave, ad esempio con Semrush. Ecco un esempio di parole chiave derivate dalla ricerca “migliori scarpe”.

idee articoli blog

I risultati di questa ricerca sono di 7.800 keyword che puoi ulteriormente sviluppare, come puoi vedere dallo screen qua sopra.

Direi che ci sono davvero abbastanza spunti per scrivere nuovi articoli per un blog e canalizzare poi il traffico sul tuo store.

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

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9. Per svolgere il lavoro dei tuoi sogni

lavoro dei sogni

Altri motivi sul perché è importante aprire un blog? Ovviamente!

Abbiamo parlato principalmente di business: espandere il proprio giro d’affari, trovare nuovi clienti (lo vedremo meglio tra un attimo), migliorare il nostro personal branding  così via.

Ma c’è un motivo che secondo me sovrasta tutti gli altri: quello di svolgere una professione che amiamo.

E non parlo solo di scrittura. Ovvio, se ami scrivere, allora avere un blog è davvero la cosa più bella del mondo perché ti permette di esprimere tutto te stesso in un modo unico.

Ma anche se non ami la scrittura, avere un blog può davvero aiutarti a vivere la vita che desideri facendo comunque il lavoro che ami.

Primo tra tutti perché non sei obbligato a scrivere in prima persona i tuoi articoli.

Puoi infatti delegarli a un copywriter (puoi trovare numerosi professionisti ad esempio su Fiverr) oppure affidarti a strumenti di intelligenza artificiale che scrivono articoli di blog in modo completamente autonomo seguendo le tue indicazioni.

Il miglior tool è senza dubbio Jarvis, che costa assai meno di un copywriter (e – non me ne vogliano i colleghi!– spesso scrive anche meglio 🙈).

Ma attraverso il blog puoi espandere il tuo business, qualunque esso sia, e continuare a lavorare su ciò che ami davvero. Il blog, se ben strutturato, diventerà quindi non solo un grande alleato per il tuo business ma anche il tuo miglior dipendente, capace di trovare clienti e convertirli in modo autonomo.

E a proposito di trovare nuovi clienti, in che modo è possibile farlo attraverso il blog? Vediamolo nel dettaglio.

10. Per trovare nuovi clienti

trovare nuovi clienti

Abbiamo accennato più volte durante il corso di questo articolo di come un blog sia importante per trovare e acquisire nuovi clienti. Ma in che modo questo avviene?

Principalmente attraverso due strade, che abbiamo comunque già visto: il personal branding e il posizionamento SEO (che puoi aiutare anche attraverso l’advertising).

Attraverso il blog puoi infatti dimostrare le tue competenze e le tue conoscenze e questo ti permette di attirare nuovi potenziali clienti, che spesso ti trovano proprio grazie a Google.

È una cosa che faccio anche io con questo blog.

Le persone fanno una ricerca su Google, che so, “come creare un blog” e trovano uno dei miei articoli in prima posizione.

Iniziano a leggere, magari scorrono diversi articoli e verificano che sono davvero competente nella mia professione.

Allora pensano: “Ok, questa persona può essere in grado di aiutarmi” e prenotano una consulenza con me, attraverso la quale li aiuto a creare o sviluppare i propri blog.

In questo modo ricevo circa 10-15 prenotazioni ogni mese. I progetti più interessanti, poi, li prendo in mano e li gestisco io e questo mi porta ad aumentare esponenzialmente i miei introiti.

Se lavori quindi bene con il tuo blog, non dovrai più sbatterti per trovare nuovi clienti ma saranno gli stessi clienti a trovarti e a voler lavorare con te.

11. Conosci nuove persone (e trovi nuovi partner!)

conoscere nuove persone

Attraverso il tuo blog non attirerai solo nuovi clienti ma entrerai anche in contatto con le persone che ti seguono.

Pensa che molte persone che si iscrivono alla mia newsletter iniziano a scrivermi frequentemente e iniziamo a sviluppare una comunicazione via email. Mi parlano dei loro progetti, dei loro sogni, mi chiedono consigli.

E per me è un piacere parlare con loro, do loro consigli e loro mi restituiscono feedback e nuovi punti di vista che mi aiutano ad affrontare meglio gli articoli del mio blog.

Perché, come amo ripetere spesso, ascoltare è una delle qualità più preziose per un blogger.

A proposito, hai mai letto il libro Come trattare gli altri e farseli amici di Carnegie? Se non l’hai letto, ti consiglio vivamente di farlo! Esiste anche la versione Audiolibro 😉

Oltre a conoscere e relazionarti con il tuo pubblico, attraverso il blog si possono creare anche partnership interessanti. È il caso di persone che ti contattano per sviluppare un progetto insieme o che ti chiedono di scrivere un contenuto sponsorizzato.

Ma questo avviene solo se riuscirai a posizionarti come un esperto nel tuo settore e diventare un autorità.

Vediamo in che modo è possibile farlo.

12. Posizionarti come un esperto e diventare un autorità nel tuo settore

essere un leader

Se vuoi posizionarti come un esperto devi riuscire a creare dei contenuti che sappiano intercettare e risolvere un problema. Ma se vuoi che gli utenti tornino ancora e ancora sul tuo blog, è anche importante imparare a intrattenere il tuo pubblico.

E se non vuoi venire etichettato come un fuffaguru (e oddio sul web quanti ce ne sono! Spuntano come funghi ogni giorno 😪) non devi solo riempirti la bocca riempire il tuo blog di paroloni e numeroni ma dimostrare che dici quello che fai e che fai quello che dici.

Non mostrare guadagni di milioni di euro se non li guadagni davvero. In questo modo attirerai solo un mucchio di disperati che credono che con un blog puoi fare i big money dal nulla. Ma sai cosa? Non torneranno da te.

Crea piuttosto relazioni di fiducia. Dimostra di essere sincero, che metti avanti le persone rispetto ai tuoi guadagni.

Un esempio è proprio questo blog. Attraverso i miei articoli dimostro le mie competenze riguardo al blogging, alla SEO e al digital marketing. E non sono solo parole.

Alla base della mia comunicazione ci sono due concetti principali: l’importanza di saper creare contenuti coinvolgenti e la capacità di posizionarsi bene sui motori di ricerca.

Tutti possono infatti verificare queste competenze che insegno.

Basta guardare il numero e la qualità dei commenti sotto gli articoli per notare che i miei testi generano coinvolgimento, così come ti basta analizzare il mio blog su strumenti SEO come Semrush per verificare l’ottimo posizionamento.

La prossima volta che vuoi affidare il tuo blog – ad esempio – a un SEO copywriter, analizza il suo blog e chiediti: è davvero capace di fare ciò che dice o i suoi articoli sono solo frutto di cose lette a casaccio su libri e altri blog?

Quindi, quando crei il tuo blog, stai molto attento a non millantarti di competenze che non hai. Puoi ingannare tutti per un po’, qualcuno per sempre, ma non potrai mai ingannare tutti per sempre.

13. Aumentare l’autostima

Aumentare l'autostima

La maggior parte delle persone che avviano un blog soffrono di quella che viene definita “La Sindrome dell’Impostore“.

La sindrome dell’impostore è qualcosa in cui (quasi) tutti spesso ricadiamo. E non solo noi gente comune ma anche personalità dal calibro di Albert Einstein, che una volta ha dichiarato:

La considerazione esagerata in cui viene tenuto tutto il mio lavoro, mi mette a disagio e talvolta mi fa sentire un imbroglione, anche se involontario

Ma cos’è dunque questa sindrome? Si tratta della convinzione – più o meno razionale – che le nostre competenze non sono poi così alte, anche se in realtà lo sono. E che mostrare al mondo ciò che sappiamo fare sia un po’ un modo per ingannare chi ci segue.

Di’ la verità, ti sei mai sentito così almeno una volta? Io sì, molte volte.

Se ti è capitato di chiederti “Chi sono io per insegnare qualcosa a qualcuno?” o se ti guardi intorno e vedi solo persone più preparate di te, più brillanti, più intelligenti… beh, probabilmente anche tu tendi ad autosabotarti grazie alla sindrome dell’impostore.

Ti svelo un segreto. Solo le persone preparate e davvero competenti soffrono di questa sindrome perché sono le persone più obiettive, che tendono a guardare le cose con razionalità. E tendono a sottostimarsi.

Le persone ben meno intelligenti, invece, spesso soffrono di una sindrome opposta, ossia di quello che viene chiamato Effetto Dunning-Kruger, una distorsione cognitiva che porta le persone meno esperte a sovrastimare le proprie capacità e che non sanno riconoscere i propri limiti e i propri errori.

Quindi la buona notizia: se soffri della sindrome dell’impostore, sei sulla buona strada perché probabilmente hai tutte le competenze che pensi di non avere.

Quindi, come può un blog aiutarci a eliminare (o almeno ridurre) la nostra sindrome dell’impostore e infondere maggiore fiducia in noi stessi? Esatto, proprio attraverso le interazioni con le persone che ci seguono.

Quando ho aperto questo blog ho pensato: ma perché le persone dovrebbero ascoltare me? Sul web esistono tantissimi blog altrettanto validi e con un layout molto migliore del mio! (Di quest’ultima osservazione ne sono fermamente convinta. Se sei un web designer, parliamone 😄).

Ma questo conflitto interiore si è scontrato con la mia voglia di dare informazioni ancora più chiare e ancora più esaurienti rispetto a ciò che si trovava sul web.

E la conferma del mio lavoro è sempre arrivata dai miei lettori (ti metto qualche screen ma ti basta farti un giro sui miei articoli per vedere quello che le persone mi scrivono).

commenti blog feedback blog migliorare autostima con un blog

Quindi cosa bisogna fare? Semplice: lasciarsi andare, raccogliere feedback e continuare a migliorare costantemente il proprio lavoro.

L’autostima salirà e la sindrome dell’impostore finirà per dissolversi! ⭐️

14. Ti fa crescere sia come persona che come professionista

crescere sia come persona che come professionista

Se c’è un tipo di fuffaguru (sì, amo questo termine!) dal quale devi assolutamente stare alla larga è quello che ti promette incassi alti e facili in breve tempo con un blog.

No! Non! Nein! Niet!

Stai davvero alla larga da queste maledette sanguisughe.

Il blogging può portare davvero moltissime soddisfazioni, sia professionali che economiche, ma niente nasce dal niente. Dovrai studiare, testare, sbagliare, rifare. Non una volta, non due volte.

Costantemente.

Se non sei pronto a questo, fidati di me: lascia stare la carriera da freelance, non cercare di diventare un imprenditore digitale. Le sfide saranno sempre in agguato e se non sei pronto ad affrontare le problematiche che ne derivano, forse dovresti optare per fare il dipendente.

Meno cazzi, meno rogne, meno responsabilità. Non c’è niente di male a volerlo.

Quando dissi alla mia famiglia che avrei lasciato il mio lavoro per lavorare su un blog, mi hanno preso per scema.

Lasciare un lavoro sicuro per un fare un salto nel vuoto, soprattutto in un settore così ancora poco conosciuto come poteva essere il blogging qualche anno fa, era pura follia.

Oggi posso ammetterlo: fu una decisione avventata, un investimento che non sapevo se mi avrebbe ripagato.

Ma se mi guardo indietro, sono davvero felice di aver intrapreso questa strada, facendo un lavoro che amo e che mi porta entrate molto più alte di un semplice lavoro come dipendente.

E sì, la strada non è sempre in discesa, anzi. Non vergognarti dei tuoi limiti, dei tuoi fallimenti, dei tuoi errori: sono elemementi necessari e fisiologici in un percorso di crescita.

Parla dei tuoi problemi.

L’educatore Booker T. Washington una volta disse:

“Il successo si misura non tanto dalla posizione che uno ha raggiunto nella vita, quanto dagli ostacoli che ha dovuto superare”.

15. Per rendere il mondo un posto migliore

rendere il mondo un posto migliore

Infine, perché aprire un blog? L’ultimo motivo – ma non ultimo in ordine di importanza – in cui credo fermamente è che un blog fatto bene, scritto bene e che apporti del vero valore può rendere il mondo davvero un posto migliore.

E anche se non fosse il nostro Mondo, almeno solo il mondo del web, sfigurato costantemente da fuffaguru, sciagurati che fregano altri sciagurati, scammer, spammer e ogni genere di feccia.

E tu cosa puoi fare?

Porta il tuo contributo, offri contenuti di valore, dona ancora prima di aspettarti qualcosa in cambio.

E come disse qualcuno, sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

E se sei pronto per iniziare questa fantastica avventura, apri subito il tuo blog.

Buon blogging!

firma

 

 

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Antony
Antony

Grazie Eleonora, hai sempre bellissimi articoli con insegnamenti fondamentali per questo lavoro.
Ti seguo sul blog, su quora, su youtube. Ti ho mandato una mail di ringraziamento e spero che tu l’abbia letta.
Grazie sempre Eleonora, la mia carriera da blogger con il mio sito tonygiannone.com inizia con te e spero che vada avanti nel migliore dei modi.

Last edited 6 giorni fa by Antony
Alicia
Alicia

I tuoi articoli sono come una droga, più li leggo e più ne voglio leggere! 😅 Grazie Eleonora per questo ennesimo articolo super!

Sidita
Sidita

Articoli come una lemon soda in luglio 🍍🍋 Complimenti per il tuo stile di scrivere, mi piaciono tantissimo. Abbracci da Scutari.