28 idee di business online che puoi avviare oggi stesso a costo zero (o quasi!)

idee di business online
Se vuoi iniziare un business online, questo è il momento giusto per partire. Ecco quindi 28 idee di business online da avviare oggi stesso

Sempre più persone ambiscono a lavorare online e i motivi sono palesi, in primis quello di non avere orari lavorativi, di avere la totale libertà di lavorare quando e dove vogliamo e di ottenere guadagni potenzialmente illimitati.

E se non molto tempo fa noi freelance venivamo considerati quasi delle figure mitologiche, adesso sempre più persone stanno seguendo la via del freelancing lifestyle, lo stile di vita dei freelance.

Su questa inversione di rotta ha senza dubbio influito anche la pandemia di COVID-19, che ha costretto tutti noi a passare molto tempo a casa e ha portato ad avere nuove tendenze nel mercato del lavoro.

Molti hanno quindi colto la palla al balzo e hanno deciso di aprire un nuovo business totalmente online o di espandere il proprio business anche sulla rete.

E i risultati hanno parlato chiaro.

Un caso tra tutti è stato quello di Mediaworld, costretta a chiudere 100 negozi fisici sul suolo nazionale ma che ha visto crescere il proprio fatturato proprio grazie alla sua espansione online o quello di Estetista Cinica, che ha registrato un boom di incassi proprio durante il periodo di lockdown.

Creare il proprio business online è quindi ancora un ottimo investimento. Ma quali sono le migliori idee di business online?

Sicuramente ne esistono milioni: basta trovare una nicchia profittevole, capire quali sono i suoi problemi e offrire una soluzione.

In questo articolo ho voluto raccogliere 28 idee di business da svolgere totalmente online e altamente proficue. Vediamole insieme!

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero e portarlo al successo

28 idee di business online da iniziare oggi

Ecco la lista di 28 idee di business online che puoi avviare oggi stesso a costo zero (o quasi).

1. Avviare un blog e portarlo al successo

avviare un blog

Ebbene sì, lo confesso: il blogging è ancora vivo e vegeto.

Creare un blog è infatti un investimento che può ancora portare tantissime soddisfazioni, anche economiche.

Qualunque sia il tipo di business sul quale vuoi puntare, iniziare con un blog è sempre una mossa vincente: tra le tante cose, ti permette infatti di sviluppare il tuo personal branding o il brand positioning della tua azienda e acquisire spontaneamente nuovi clienti.

Ma puoi anche monetizzare in modo passivo direttamente con il tuo blog. Ne ho parlato in modo più approfondito nel mio articolo su come guadagnare con un blog.

Se hai un attività offline e vuoi espanderti in rete, se vuoi diventare un professionista riconosciuto o se vuoi semplicemente guadagnare online, avere un blog è sempre la strada giusta verso il successo.

>> Apri il tuo blog adesso in pochi minuti

⚠️ UN CONSIGLIO: Se vuoi iniziare subito a creare il tuo blog, ti consiglio allora di scaricare la Checklist per creare un blog da zero e monetizzarlo in 7 giorni. Riceverai anche un corso di blogging via email completamente gratuito.

2. Creare e vendere corsi online

creare e vendere corsi online

L’e-learning, ossia il mercato dei corsi online, è in continua espansione e sembra che arriverà a toccare i 325 miliardi di dollari entro il 2025.

Se vuoi iniziare a insegnare, i corsi online sono senza dubbio il futuro per avviare un business online dal momento che sono uno dei metodi più remunerativi per guadagnare online e senza i costi delle lezioni dal vivo.

Ma cosa si può insegnare online? Assolutamente tutto: fitness, yoga, fai-da-te, lezioni di chitarra, giardinaggio, programmazione, lingue straniere, cucina, disegno…

Creare il tuo corso è estremamente semplice: crei i video delle lezioni, le carichi sulla piattaforma e metti la tua scuola online.

Esistono numerose piattaforme per creare un corso online, con molte delle quali puoi iniziare in modo completamente gratuito, come ad esempio Thinkific o Udemy.

Non dovrai nemmeno preoccuparti di fatturazioni e rimborsi perché sarà la piattaforma di e-learning a gestire il tutto, girando a te poi i tuoi pagamenti.

Oltre alla piattaforma, ti consiglio anche di munirti della giusta attrezzatura per fare i video:

  • una buona fotocamera digitale. Io utilizzo una Nikon Z6 per i miei video ma se hai un buon cellulare, potrebbe essere sufficiente all’inizio
  • un buon microfono. Io utilizzo un Samson Meteor che a suo tempo mi è stato consigliato da un fonico e ha un’ottimo rapporto qualità/prezzo. Devo ammettere che è stato uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto
  • un light ring, che illuminerà la tua figura eliminando tutte le brutte ombre. È ottimo anche per fare video e live per i social.

Tutto qua! Per iniziare, non hai bisogno di altro.

3. Offrire i propri servizi e le proprie consulenze online

Offrire i propri servizi e le proprie consulenze online-min

Se sei un professionista, sai quanto può essere difficile trovare nuovi clienti, soprattutto quando sei agli inizi e non sei ancora molto conosciuto nel tuo settore.

Ma come sarebbe se fossero i clienti a venire direttamente a cercarti?

Questo è estremamente semplice creando un blog e proponendo i tuoi servizi e le tue consulenze.

Questo è quello che faccio anche io con questo blog attraverso la mia pagina di consulenze di SEO Copywriting, che mi porta al momento 10/15 di consulenze al mese.

4. Avviare un e-commerce (anche in dropshipping!)

ecommerce

Un altro business online che puoi intraprendere è quello della gestione di un e-commerce.

Questo tipo di business è assolutamente importante se hai già un’attività di vendita offline, come ad esempio un negozio.

Rendendo i tuoi prodotti disponibili per l’acquisto online puoi infatti garantire ai tuoi clienti un miglior servizio e puoi continuare a guadagnare in ogni momento, anche quando il tuo negozio fisico è chiuso.

Se non hai un’attività offline o non vuoi gestire un magazzino di prodotti fisici che dovrai spedire, la soluzione è il dropshipping.

Ma di cosa si tratta? E perché non hai bisogno di un magazzino? Molto semplice.

Attraverso il dropshipping tu crei uno store ma non dovrai vendere direttamente i prodotti che offri, bensì di fare da mediatore tra il fornitore e il cliente.

Ti faccio un esempio pratico.

Diciamo che hai un blog di cucina e un e-commerce di prodotti per la cucina, come mestoli, padelle e piccoli elettrodomestici.

Un utente arriva sul tuo blog, legge il tuo articolo e decide di acquistare una pentola sul tuo store. Tu però non hai la pentola davvero. Cosa succede quindi?

A questo punto tu dovrai semplicemente girare al fornitore l’ordine e il pagamento, trattenendoti la tua percentuale, e sarà il fornitore poi che si occuperà della spedizione della merce al cliente, dei resi e quant’altro.

Ecco come funziona questo tipo di business:

dropshipping

Un e-commerce in droppshipping è quindi perfetto per crearsi un business online senza gli oneri fisici, burocratici ed economici di un magazzino fisico.

Per creare un e-commerce, le piattaforme più utilizzate sono:

5. Avviare un podcast

podcast

Il podcasting è un’idea di business perfetta per chi ha tante cose fa dire ed è un mercato crescente, soprattutto in Italia, dove i podcaster non sono poi così numerosi come in altre parti del mondo.

Avviare un podcast oggi ti assicurerà quindi di guadagnarti una buona fetta di mercato domani.

statista podcast

Ci sono numerosi modi per guadagnare con un podcast. Il primo è quello dei contenuti sponsorizzati, ossia instaurare collaborazioni con aziende per citare i loro prodotti e servizi nel tuo podcast.

L’altro metodo è quello di utilizzare il podcast come un tramite tra gli ascoltatori e i tuoi prodotti o servizi. Affermandoti come esperto di un argomento attraverso il podcast potrai guidare i tuoi ascoltatori verso il tuo sito web per lasciarli acquistare ciò che vendi.

Se vuoi creare un podcast, i tool più utilizzati sono:

6. Scrivere articoli online

Scrivere articoli online

Se come ma, anche tu ami scrivere, un’altra idea di business online assolutamente remunerativa è quella di diventare web writer e guadagnare scrivendo articoli online per altri blog.

Io ho iniziato la mia carriera da SEO copywriter esattamente così. Avevo già i miei progetti e i miei blog ma sono stata notata da alcune aziende che mi hanno chiesto di scrivere per loro. Anche in questo caso, avere un blog per acquisire nuovi clienti è comunque stata una mossa vincente.

Se vuoi iniziare una carriera come web writer hai molte strade. Prima tra tutte, ti consiglio davvero di avere un tuo blog dal quale iniziare e sul qual potrai non solo allenarti ma anche mostrare alle aziende quello che sai fare.

È un po’ quello che chiamo un blog-portfolio. Ma non dimenticare che puoi anche monetizzare il blog stesso, creandoti al contempo delle entrate passive.

Ma come crearsi un business online basato sulla scrittura?

Il primo è senza dubbio quello di rivolgersi alle aziende e ai magazine online. Tutte le principali aziende hanno un blog e i magazine online sono alla costante ricerca di nuovi scrittori del web.

Spesso esiste una pagina “Lavora con noi”, “Diventa un articolista”, “Scrivi per noi”. Cercala e candidati, presentando sempre degli articoli di prova per mostrare il tuo stile e le tue abilità linguistiche.

Un altro metodo molto efficace è quello di lavorare con Melascrivi. Molte aziende commissionano dei testi proprio su Melascrivi che li gira ai propri web writer.

Iniziare è semplicissimo: ti basta creare un account, fare un test di prova, aspettare la valutazione e puoi iniziare a guadagnare realizzando i contenuti che i clienti di Melascrivi ti affideranno.

E se sai scrivere anche in inglese, candidati anche su Fiverr dove i lavori di scrittura sono generalmente pagati molto bene.

>> Inizia a lavorare subito con Melascrivi.

7. Guadagnare con l’affiliate marketing

affiliate marketing

L’Affiliate Marketing è un altro metodo per guadagnare online molto molto remunerativo. Secondo uno studio di Brandon Gaille, il 38% delle entrate dei blogger che guadagnano 7.500/25.000 dollari al mese proviene proprio dall’affiliate marketing.

Ma come funziona l’affiliate marketing? E perché viene considerata una forma di monetizzazione passiva?

Te lo spiego subito.

In pratica, le aziende che vogliono vendere i propri prodotti o servizi online creano dei programmi di affiliazione e consentono agli affiliati, solitamente blogger, di promuovere quei prodotti e guadagnare una commissione.

L’affiliate marketing è anche il metodo principale attraverso il quale io stessa guadagno con i miei blog e posso assicurarti che guadagnare cifre importanti non è poi così difficile, l’importante è consigliare sempre prodotti e servizi che si conoscono davvero e che consiglieremmo anche a un amico.

Ma dove trovare questi prodotti e servizi? Puoi cercarli sui market come ad esempio:

Dopodiché non ti resta che promuovere i prodotti attraverso articoli di blog, video su YouTube, sui social o dove preferisci. Ogni vendita ti porterà delle commissioni, in alcuni casi anche molto alte.

8. Diventare virtual assistant

diventare virtual assistant

Una figura che sta prendendo sempre più piede tra le aziende e i liberi professionisti è quella del virtual assistant, l’assistente virtuale (VA).

Il suo ruolo è quello di supportare aziende e freelance e può farlo in vario modo, a seconda delle esigenze del cliente, come ad esempio controllare la posta e gestire le comunicazioni, organizzare viaggi e trasferte, gestire la contabilità aziendale, organizzare riunioni.

Se vuoi intraprendere questa carriera, ti consiglio di seguire prima questo corso su come diventare Virtual Assistant.

9. Proponiti per voice over e trascrizioni audio/video

voice over e trascrizioni audio video

Numerose aziende estere cercano madrelingua di altre nazionalità per registrare audio in una data lingua o per trascrivere degli audio o dei video.

Se vuoi iniziare, ci sono tantissimi annunci su Fiverr. Ti basta creare un account, proporti come voice over o come trascrittore e candidarti alle numerose offerte.

10. Proporsi come graphic designer

graphic designer

Le aziende sono sempre alla ricerca di grafici che le aiutino con le immagini per il proprio brand, dai loghi ai banner pubblicitari ma anche per le grafiche da destinare al blog o ai social.

Se hai già delle competenze nel campo della grafica, allora non ti sarò difficile trovare nuovi progetti da seguire. Ma puoi iniziare anche da zero, seguendo i numerosi corsi online che la rete offre.

Personalmente ho seguito i corsi di Pluralsight, che ti offrono anche una certificazione che puoi inserire anche sul tuo profilo di LinkedIn. Su Pluralsight trovi corsi di progettazione grafica e su come utilizzare strumenti come Adobe InDesign o Photoshop.

Altri ottimi corsi di grafica puoi trovarli su Udemy.

Una volta che sarai pronto, puoi proporre i tuoi servizi direttamente alle aziende, creare un blog-portfolio dove mostrare i tuoi lavori o candidarti alle offerte su marketplace come Fiverr.

11. Diventare personal trainer o fitness coach

Diventare personal trainer o fitness coach

Se sei un esperto di sport e conosci i programmi di allenamento, allora potresti davvero riuscire a costruire un ottimo business online proponendoti come personal trainer o creando delle classi a cui insegnare.

Soprattutto dopo la pandemia, quando le persone non possono più frequentare palestre e lezioni dal vivo, il mondo dello sport online è esploso.

Sei un’insegnante di yoga? Crea le tue classi di yoga online.

Sei un personal trainer? Crea delle lezioni di allenamento e magari segui personalmente anche qualche cliente.

Ho lavorato a tantissimi progetti di questo calibro e se sai muoverti bene, ti assicuro che sono business super remunerativi.

In ogni caso, la formula vincente è: blog + corsi online + community intorno al brand, che puoi costruire ad esempio tramite un gruppo Facebook.

E se hai bisogno di una mano per costruire tutta la struttura su cui appoggerà il business, prenota pure una consulenza con me.

12. Acquistare e rivendere domini

comprare domini

Il trading di domini è una tipologia di business vecchia quanto lo stesso internet e con un po’ di fortuna puoi trovare domini che possono portarti una fortuna.

Il metodo è semplice: acquisti un dominio a basso prezzo e lo rivendi a prezzo maggiorato. Se riesci a beccare un dominio che diventa di tendenza, allora hai fatto bingo.

SE.

Ma quanto vale un dominio? Beh, dipende. Secondo Wikipedia, questi sono i domini più costosi di cui abbiamo notizia:

  • Voice.com – 30 milioni di dollari
  • 360.com – 17 milioni di dollari
  • Sex.com – 13 milioni di dollari
  • Fund.com – 12 milioni di dollari
  • Hotels.com – 11 milioni di dollari
  • Tesla.com – 11 milioni di dollari
  • Porn.com – 9,5 milioni di dollari
  • Porno.com – 8,8 milioni di dollari
  • Fb.com – 8,5 milioni di dollari
  • HealthInsurance.com – 8,13 milioni di dollari

💡 Una piccola curiosità. Il dominio più costoso mai venduto nella storia di Internet ha raggiunto la cifra di ben 872 milioni di dollari e si tratta di Cars.com.

13. Creare un canale YouTube

Creare un canale YouTube

I video sono diventati negli ultimi anni uno dei contenuti più popolari del web.

Anche le statistiche parlano chiaro: la comunicazione si sta spostando verso i contenuti video principalmente per due motivi:

  • Il 72% degli utenti preferisce vedere un video rispetto a leggere un testo
  • I contenuti video hanno il 50% di probabilità in più rispetto ai testi di indirizzare il traffico di ricerca organico.

Con l’ascesa dei live straming, anche YouTube è passato da essere una semplice piattaforma di video a diventare una piattaforma di contenuti on demand.

Sebbene il mercato sia già abbastanza saturo, è ancora possibile crearsi un business proprio grazie a YouTube. Il segreto non è di riuscire a creare contenuti completamente nuovi ma di rinnovare quelli esistenti grazie a nuovi format.

Sono molti gli YouTuber che riescono a guadagnare cifre importanti grazie a YouTube. Per avere un’idea delle possibilità di guadagno, si parla di circa 2-4€ per ogni 1.000 visualizzazioni.

Maggiore è il numero delle visualizzazioni che riuscirai a ottenere e maggiori saranno anche i tuoi guadagni.

Nel tempo sono state inserite da YouTube anche nuove forme di monetizzazione oltre alle classiche pubblicità, come ad esempio:

  • Abbonamenti a pagamento al canale
  • Merchandising presente sul canale
  • Super chat e super sticker, dove gli utenti pagano per mettere in evidenza i propri messaggi nello stream della chat
  • Entrate extra dagli utenti premium.

Per maggiori informazioni sulle forme di monetizzazione di YouTube ti consiglio di leggere le linee guida ufficiali.

Un altro paio di osservazioni prima di passare alla prossima idea di business online:

14. Dedicarsi al Ghost Writing

ghost writing
(Sì, lo ammetto, la foto è davvero cringe ma non ho saputo resistere 😂)

Un’altra idea per sviluppare un ottimo business online è quella di diventare ghost writer.

Ma cosa è un ghost writer? 👻

Scrivere in ghostwriting significa scrivere a nome di qualcun altro, ad esempio un libro. Anche se tu sarai l’effettivo scrittore del testo, quel libro porterà la firma di chi te l’ha commissionato.

Negli ultimi anni mi sono stati commissionati diversi libri che ho scritto come ghostwriter, alcuni di questi anche molto famosi. Quindi chissà, probabilmente hai già letto anche un libro che ho scritto io anche se non lo sai 😀

Il ghostwriting paga molto bene, parliamo di diverse migliaia di euro per ogni libro. Ci sono persone che hanno basato la propria intera carriera proprio sul ghostwriting. Un esempio per tutti è quello di Jeff Haden che ha guadagnato milioni di dollari scrivendo solo per persone famose.

Trovare dei clienti per scrivere testi in ghostwriting non è difficile. Molto spesso vengono messi degli annunci online proprio come per altre tipologie di lavoro, ad esempio su Fiverr.

Se invece hai un blog e hai lavorato bene sul tuo personal branding e sei riuscito ad affermarti come web writer, è facile che verrai notato e contattato direttamente dai tuoi potenziali clienti.

15. Diventare guest blogger

guest blogging come funziona

Il guest blogging è una pratica molto diffusa tra i maggiori blog. Si tratta di scrivere articoli per altri blog e siti web, spesso in cambio di un backlink verso il proprio sito, per ottenere numerosi vantaggi, come ad esempio:

  • Ricevere maggiore traffico sul nostro blog
  • Aumentare la nostra autorevolezza, sia al nostro pubblico che agli occhi di Google
  • Creare relazioni stabili e durature con altri blogger.

I blogger e le aziende spesso delegano la stesura di guest post a persone esterne rispetto a chi gestisce il proprio blog.

Anche in qusto caso, puoi proporti come guest blogger ai vari blog ma se hai lavorato bene al tuo personal branding, probabilmente saranno proprio le aziende a proporti un lavoro.

16. Iniziare a investire (anche piccole somme)

investire

Invece di parcheggiare i tuoi guadagni su un conto corrente che non ti fa guadagnare, potresti prendere in considerazione di investire, anche piccole somme, in qualcosa di più redditizio.

Questo non significa certo diventare Warren Buffet da un giorno a un altro ma personalmente, da quando ho iniziato a investire, ho visto i miei risparmi aumentare poco a poco. E ho iniziato con soli 20 euro!

Non voglio darti consigli di finanza – non sono certo la persona più indicata e nemmeno troppo esperta – ma voglio solo parlarti della mia esperienza di risparmio/investimento che mi ha aiutata a togliermi piccole soddisfazioni, come l’acquisto di una casa in Toscana e di una nuova auto.

Non si parla quindi di cifre enormi ma nemmeno di pochi spiccioli.

Quando ho iniziato a lavorare come freelance, ho reinvestito parte dei miei guadagni nello sviluppo dei miei blog mentre una parte l’ho tenuta da parte per altri investimenti finanziari.

Dal momento che non sono un’esperta in materia, volevo qualcosa che mi permettesse di investire a partire da piccole somme da aumentare via via.

Al momento, utilizzo due app per investire i miei risparmi:

  • Coinbase, che mi permette di investire in bitcoin (e sicuramente Coinbase ha avuto un impatto decisivo per l’acquisto della mia nuova casa! 😄)
  • Oval Money, che si trattiene una parte delle mie entrate e le riveste in pacchetti che mi hanno fruttato fino al 100% annuo. Se decidi di provare quest’app, inserisci il codice EBNXXR2U in fase si iscrizione e ti verranno accreditati 5€.

E se vuoi un piccolo regalo, clicca qua per ottenere i tuoi primi 10€ in bitcoin.

17. Vendere online prodotti fatti a mano

Vendere online prodotti fatti a mano

Se sei una persona creativa e hai buona manualità, potresti buttarti sul mondo dell’artigianato, in particolare quello dei gioielli fatti a mano, un settore che sta crescendo di circa il 6% ogni anno.

Per riuscire a guadagnare cifre importanti dovrai prima riuscire a farti un nome e una reputazione. Anche in questo caso, un blog può aiutarti così come l’utilizzo dei social in modo efficace.

Instagram, come Facebook, ti permette anche di creare uno shop direttamente in app e questo può aiutarti tantissimo a vendere le tue creazioni.

18. Acquistare siti web già avviati

vendere online

Moltissimi siti web, anche ben avviati, vengono messi in vendita ogni giorno. I motivi possono essere molteplici come non avere abbastanza tempo per gestirlo o possedere altri business su cui si preferisce rimanere concentrati.

Acquistando un sito web già avviato ha quindi numerosi vantaggi:

  • inizi a monetizzare fin dal giorno zero
  • hai già del traffico ed eventualmente una lista di contatti profilata.

Se vuoi acquistare un sito web già avviato, esistono numerosi marketplace come ad esempio Vendere il sito web o il più conosciuto Flippa.

19. Aprire uno store online di print-on-demand

Aprire uno store online di print-on-demand

Il print on demand (POD), ossia la stampa su richiesta, è un mercato in continua espansione.

E non parliamo più solo di aziende che cercano oggetti con il proprio logo ma parliamo soprattutto di gente comune che desidera avere degli oggetti personalizzati.

Pensa solo ai regali di san Valentino con la foto del partner o della coppia, cuscini e coperte con l’immagine del proprio animale domestico ma anche t-shirt o felpe con disegni personalizzati, sticker per auto, zaini, cappellini, stampe, poster e chi più ne ha più ne metta.

Il print on demand, quindi, può trasformarsi in un’idea di business assolutamente produttiva se fatta con il giusto metodo.

Il mio consiglio rimane sempre lo stesso: non creare un qualcosa per tutti ma rivolgiti a una nicchia specifica. In questo modo aumenti le tue chance di successo, qualsiasi sia il business che decidi di intraprendere.

Ma come funziona il print on demand? Esattamente come il dropshipping, che abbiamo visto poco più sopra:

  1. L’utente visita il tuo sito
  2. Effettua l’ordine
  3. Tu giri l’ordine al fornitore
  4. Il fornitore si occupa di stampa e spedizione.

20. Diventare fotografo per il web

Diventare fotografo per il web

Come sicuramente sai, chiunque crei contenuti sul web ha bisogno di immagini: dai blog ai social media, dagli e-commerce ai video creator.

Anche le immagini del mio blog sono principalmente stock e le acquisto sui principali portali come ad esempio Adobe, Pexels, Unsplash o Shutterstock.

Perché allora non creare delle immagini da rivendere sui principali siti di immagini stock?

Quello che devi avere per iniziare è:

Se vuoi imparare a utilizzare Photoshop, ti consiglio di seguire lo stesso corso su Pluralsight che ho seguito io perché l’ho trovato utilissimo ed estremamente semplice. Lo puoi trovare qua.

Al termine dei corsi, Pluralsight ti lascia anche una certificazione che puoi aggiungere sul tuo blog o sul tuo profilo LinkedIn.

21. Diventare un influencer

diventare influencer

La presenza degli influencer – e in particolare dei micro-influencer – sta aumentando di anno in anno, in particolare da quando i social media hanno cambiato la comunicazione, portando sotto la luce dei riflettori molte persone che sono state in grado di farsi notare e hanno saputo crearsi una buona audience.

Sono nate così le celebrità di Instagram, YouTube, Facebook o TikTok, ma anche blogger, persone carismatiche che hanno saputo attrarre un pubblico appassionato.

Perché ricorda: non è il numero dei follower che fa un influencer ma l’engagement che sanno creare.

Ma come diventare influencer? Beh, a modo nostro tutti noi siamo influencer.

Siamo influencer quando i nostri amici acquistano prodotti che abbiamo consigliato loro.

Se leggi il mio blog, ti fidi di quello che ti dico e acquisti ciò che ti suggerito, ho influito sulle tue decisioni di acquisto. È proprio questo che fa un influencer.

Ma cosa si guadagna?

Ci sono diverse forme di monetizzazione:

  • post sponsorizzati, ossia vieni pagato per promuovere un prodotto tramite la creazione di un contenuto, come ad esempio un post su Instagram
  • prodotti in cambio di recensioni
  • affiliazioni personalizzate, ossia ottieni un link attraverso il quale promuovere il prodotto che ti porta una commissione su ogni vendita.

Per diventare un influencer, scegli innanzitutto il tuo canale principale. Può essere un blog ma anche uno o più social media. Scegli quindi la tua nicchia (questo è sempre importante, non mi stancherò mai di ripeterlo!) e crea dei contenuti.

Proponiti alle varie aziende per sponsorizzare i loro prodotti ma se sarai davvero capace, ti assicuro che saranno le stesse aziende a notarti e a proporti delle collaborazioni.

22. Scrivere un ebook

Scrivere un ebook

Se hai una buona idea per un libro, perché non scriverlo?

Vendere un ebook è infatti uno dei modi più efficaci per fare soldi con un blog. l motivo è semplice: dopo il libro che è stato scritto, non dovrai sostenere alcuna spesa e il pagamento per ogni vendita che generi arriverà direttamente sul tuo conto corrente.

Nessun editore, nessun intermediario. I soldi rimarranno 100% nelle tue tasche, mantenendo quindi il massimo profitto. Ti basterà sponsorizzare il tuo ebook sul tuo blog e il gioco è fatto.

Se invece vuoi aumentare la visibilità del tuo ebook e trasformarlo magari in un libro cartaceo, il modo più semplice ed economico è quello di Amazon Self Publishing.

Ma è vantaggioso pubblicare un libro su Amazon?

Per la mia esperienza, ci sono dei pro e dei contro.

👍🏻 Pro

  • Una volta scritto il libro, ti basta fare l’upload sulla piattaforma e in poche ore verrà pubblicato su Amazon
  • I costi di pubblicità sono a carico di Amazon
  • Puoi ottenere delle copie cartacee (magari per amici o per promozione) a prezzo scontato
  • Le commissioni di Amazon sono relativamente basse (sicuramente più basse di un qualsiasi editore)
  • Puoi venderlo con il tuo link affiliato e guadagnare una doppia commissione
  • Con un click puoi vendere il tuo libro in tutto il mondo.

👎🏻 Contro

  • Se non pubblicizzi il tuo libro anche sui tuoi canali, difficilmente verrà trovato dagli utenti tra le migliaia di altri libri di Amazon
  • Caricare il libro nel giusto formato non è semplicissimo (io ci ho perso una giornata solo per fare modifiche)
  • Dovrai corrispondere una commissione ad Amazon per ogni vendita ch,e nel caso dei libri cartacei, è abbastanza alta.

23. Diventare traduttore

diventare traduttore

Se conosci bene una lingua straniera, puoi tirare su un bel gruzzolo facendo traduzioni.

È quello che ho fatto anche io quando studiavo all’università e mi mantenevo appunto facendo traduzioni, dedicandomi in particolare nella traduzione di libri, saggi e tesi universitarie e tantissimi curriculum vitae.

Anche allora lavoravo completamente online.

Trovare lavori di traduzione è abbastanza semplice, soprattutto su portali come Fiverr o PPH, dove lavoravo anche io.

All’inizio dovrai farti un po’ conoscere ma una volta che avrai il tuo giro di clienti, potrai contare su degli ottimi guadagni.

24. Proporti come Social Media Manager

social media marketing

Quella del Social Media Manager è una figura sempre più richiesta dal momento che la creazione di contenuti e la gestione della comunicazione sui social è diventata sempre più centrale per qualsiasi brand.

Un Social Media Manager si occupa di:

  • creare contenuti per i brand
  • gestire la comunicazione, dai commenti sotto ai post ai messaggi privati
  • creare campagne di advertising
  • integrare i contenuti con strategie di email marketing
  • analizzare i risultati, condurre A/B test, monitorare il ROI e ottimizzare sia le campagne che la comunicazione.

Quello che è importante per ogni social media manager è soprattutto di riuscire a stare al passo con le tendenze sempre in evoluzione del mondo dei social e della comunicazione online, essere creativo e riuscire – quanto possibile – a sfruttare quello che viene definito real time marketing.

25. Sviluppare siti web

svilppare siti web

Sapevi che quasi 4 piccole imprese su 10 non hanno un sito web? Eppure le statistiche concordano: circa l’80% degli utenti che acquista online cerca l’azienda sul web prima di concludere l’acquisto.

Questo significa che al giorno d’oggi, non avere una presenza online significa inevitabilmente perdere clienti.

Perché non proporre quindi di sviluppare a queste aziende un sito web?

Non preoccuparti se non hai ancora esperienza, hai comunque delle chance. Ti spiego meglio come.

Innanzitutto, se queste piccole aziende non sentivano l’esigenza di avere un sito, sicuramente non avranno bisogno di qualcosa di estremamente complesso.

Questo sito, ad esempio, l’ho messo su in meno di 48 ore (articoli di blog esclusi, s’intende) con la semplice associazione di SiteGround (hosting, dominio e WordPress) + Elementor (per creare il layout delle varie pagine).

Eventualmente, ti basta aggiungere WooCommerce (gratis) per creare un e-commerce e il gioco è fatto.

Spesa totale? Meno di 80 euro.

Via via che crei il tuo portfolio di siti web e acquisisci esperienza, puoi offrire qualcosa di sempre più elaborato e aumentare di conseguenza i tuoi prezzi.

Anche se all’inizio probabilmente non ne avrai bisogno, se vuoi occuparti full time dello sviluppo di siti web ti consiglio anche di acquisire competenze sui principali linguaggi di programmazione come CSS e JavaScript. Anche una base di HTML ti sarà d’aiuto.

Esistono numerosi corsi online per imparare ciò che ti serve, anche gratuiti.

Io mi sono sempre formata su Pluralsight in un mare di discipline diverse, in particolare sulla sicurezza informatica che è una mia grande passione, ma puoi trovare moltissimi corsi anche su UdemyTreehouse.

26. Diventare Consulente SEO

strategia seo

Se ami la SEO, allora puoi anche pensare di diventare un consulente SEO.

Per diventare un consulente SEO, non esiste un corso SEO ufficiale. Potrebbe proporlo Google ma per ovvi motivi, si astiene dal farlo 😅

Lo scopo di un SEO Specialist è quello di adottare alcune strategie in modo che un determinato blog o sito web sia più visibile possibile sui motori di ricerca.

Ma quali sono queste strategie? Un vero SEO ti darebbe una sola risposta: DIPENDE!

SEO dipende

A parte gli scherzi (che poi tanto uno scherzo non era), per diventare un esperto SEO e proporti per consulenze e per seguire progetti, dovrai acquisire alcune competenze.

Esistono numerosi corsi, anche gratuiti, che puoi seguire per iniziare a muovere i tuoi passi nel mondo SEO, come ad esempio i corsi di Google, i corsi di Semrush, a mio avviso molto validi. E sono entrambi GRATIS.

⚠️ Anche se adesso mi tirerò addosso le ire di chi vende corsi, devo confessarti una cosa importante. Prima di acquistare dei corsi a pagamento, scandaglia bene la rete perché per esperienza ti dico che spesso in questi corsi non troverai molto di più di quello che trovi nei corsi gratuiti 🤐

Oltre alle basi della SEO, ti consiglio anche ti imparare a utilizzare i principali strumenti SEO, come ad esempio Semrush, SEOZoom o Ahrefs, ma anche Google Analytics e Google Ads, oltre a tutti i principali strumenti per blogger.

E poi metti tutto in pratica, sperimenta, ottimizza e cerca di capire tu stesso cosa funziona e cosa non funziona. Perché la SEO non è una scienza esatta dal momento che si basa sul tentare di capire un algoritmo (anzi, più algoritmi) che nessuno conosce davvero.

27. Lavorare come Data Analyst

diventare data analyst

Anche la figura del Data Analyst è sempre più richiesta, soprattutto dalle aziende. Si tratta in pratica di saper leggere e analizzare i dati sviluppando report e insight che possano ottimizzare costantemente la strategia aziendale.

Per intraprendere questa carriera ti consiglio prima di tutto di seguire i corsi di EdX perché sono davvero i migliori che ho trovato in rete. Ma dai un’occhiata anche a Udemy perché ci sono diversi corsi super interessanti.

Dopodiché puoi proporti direttamente alle aziende, magari dando un’occhiata agli annunci di lavoro su Fiverr dove i data analyst sono molto richiesti.

28. Organizzare viaggi online

Organizzare viaggi online

Anche se parlare di viaggi al giorno d’oggi sembra ancora un ricordo lontano, quando la pandemia sarà arginata, prima o poi torneremo – più o meno – alla vita di prima. Per questo sviluppare un business sui viaggi oggi ti garantirà di partire in pole position quando tutto riaprirà.

Le agenzie di viaggio hanno subìto un brutto colpo dopo il COVID ma bisogna ammettere che anche prima, non se la passavano poi così bene. E sai perché? Molto semplice.

Una cosa che spesso le agenzie non offrono è la personalizzazione. Vendono pacchetti di viaggi e chest’è. Prendere o lasciare. Per non parlare dei voli: perché acquistare un volo in agenzia, spendendo molto di più, quando adesso chiunque può prenotarlo con un paio di click?

Il problema delle agenzie di viaggio è semplice: i tempi sono cambiati, le esigenze dei clienti sono cambiate e le agenzie offrono sempre le stesse cose ormai superate.

Tempo fa mi è capitato di parlare con una mia conoscente, titolare di un’agenzia di viaggi che opera qua in Toscana. Si lamentava del calo di lavoro, che le persone vogliono fare tutto online, bla bla bla. E quando le ho chiesto cosa ha cambiato per andare incontro a queste nuove esigenze, sai cosa mi ha risposto.

“Non abbiamo cambiato niente. Perché dovrei? Abbiamo sempre fatto così e ha sempre funzionato”.

Certo cara, anche quando non esistevano le auto, il mercato delle carrozze funzionava benissimo. Poi le strade sono state due: o cambi business, o chiudi.

Ma cosa intendo dire con tutto questo discorso?

Ho parlato spesso dell’importanza di riuscire a intercettare un problema in una data nicchia e offrire una soluzione. E qua abbiamo il problema che i clienti non vogliono acquistare un viaggio ma vivere un’esperienza personalizzata, in base ai loro obiettivi, i loro gusti e i loro interessi.

E le agenzie non sanno (più) offrire quello che i clienti desiderano. Perché non provi a offrirlo tu? (Io sarei la tua prima cliente, sappilo!).

Si può iniziare un business online senza soldi?

La nota positiva dei business online rispetto ai business “classici” offline è che si può iniziare davvero con pochissimo.

Questo però non significa che iniziando con zero euro raggiungerai il successo in fretta.

Mi dispiace ma i corsi su come guadagnare 10 milioni di euro al mese senza fare nulla li ho terminati 😂 (ma sono sicuro che c’è ancora qualche marketer italiano che li vende, prova a dare un’occhiata. E tanti auguri! 😂).

Pensaci bene. Se aprire un business con niente e farlo raggiungere il successo, sempre con niente, fosse così semplice, lo farebbero tutti, no?

E infatti sono anche molti coloro che tentano la fortuna, per poi fallire miseramente il progetto e chiudere baracca e burattini dopo pochi mesi.

Lungi da me di volerti demoralizzare ancora prima di iniziare, anzi. Prova, buttati, formati, sbaglia, correggi il tiro. Questo sarà fondamentale per abbiare un business online di successo. Ma ti prego di non ascoltare chi fa tutto facile.

Io stessa ho provato e ho fallito mille volte prima di trovare i giusti asset. Reinvesti i tuoi primi guadagni nello sviluppo del progetto. Non mollare. Cerca di migliorare e migliorarti ogni giorno.

Solo così potrai davvero farcela anche se inizi (quasi) senza budget a disposizione.

Quanto si può guadagnare lavorando online?

Esistono due tipi di guadagni online:

  • Quelli attivi, ossia quelli in cui devi attivamente lavorare per ottenere un guadagno, come nel caso di una consulenza
  • Quelli passivi, ossia quelli che arrivano indipendentemente dal fatto che tu stia lavorando o meno, come ad esempio le affiliazioni.

Va da sé che i guadagni attivi, anche se possono potenzialmente essere anche molto alti, sono limitati dal momento che richiedono la tua presenza e anche tu, come tutti, hai solo 24 ore al giorno.

Se anche ti fai pagare 1000 euro per una consulenza e ne fai 10 al giorno, è vero che guadagnerai 10 mila euro al mese ma quelli sono. Non sono scalabili. E se hai una settimana di febbre, ti sei giocato 70 mila euro potenziali.

I guadagni passivi, invece, lavorano per te. Ogni giorno apro la mia dashboard delle affiliazioni e spesso noto di aver ottenuto dei guadagni la notte, mentre stavo dormendo. Questo significa che ho preparato un terreno fertile in precedenza e che adesso non sono più io a lavorare per il mio blog ma è il mio blog a lavorare per me.

I guadagni passivi sono quindi potenzialmente illimitati.

Quindi, guadagni passivi o guadagni attivi? Non esiste una risposta universale, dipende da te da come e quanto vuoi guadagnare.

Riflessioni finali

Eccoci arrivati al termine di questo viaggio alla scoperta di nuove idee di business da avviare oggi stesso, a costo zero o quasi.

Se anche tu stai cercando una nuova attività da avviare quest’anno, spero che questi spunti ti siano stati utili per la tua nuova avventura.

E se hai altre domande, suggerimenti o vuoi raccontare la tua esperienza, sarò felicissima di leggerla nei commenti qua sotto.

Al tuo successo!

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Giada
Giada

Grazie perché i tuoi articoli non sono solo utilissimi ma riescono a dare uno slancio e un’ispirazione incredibile. Questo articolo in particolare è caduto al momento giusto e mi ha aperto gli occhi su alcuni aspetti su cui stavo giusto riflettendo in questi giorni. Ho sempre desiderato mettermi in proprio e creare “qualcosa di mio” e ora credo che sia davvero arrivato il momento di farlo. Grazie davvero!!

Giuseppe
Giuseppe

grazie mille 🙂