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36 strumenti per blogger indispensabili per creare un blog di successo (nel 2020)

strumenti per blogger
Se vuoi creare un blog di successo è importante utilizzare i giusti tool: ecco quindi i migliori strumenti per blogger che ti semplificheranno la vita

Se il tuo obiettivo è quello di creare un blog di successo, non è solo necessario scegliere un CMS, un hosting e iniziare a scrivere contenuti. Bisogna anche scegliere i migliori strumenti per farlo.

Esistono numerosi strumenti per blogger che possono fare la differenza tra un blog di successo e ben posizionato sui motori di ricerca e un blog che invece non si fila nessuno.

In questo articolo voglio lasciarti la mia personale lista di strumenti per blogger che ti serviranno dalla creazione del blog fino alla sua monetizzazione.

Sono esattamente gli stessi i tool che utilizzo anche io ogni giorno e che mi hanno permesso di creare blog di successo che contano milioni di visite annue.

E se ancora non hai un blog, leggi allora la mia guida per creare un blog di successo e scopri come guadagnare con il tuo nuovo sito web.

Iniziamo!

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero
e portarlo al successo

36 strumenti per blogger

Di seguito trovi la mia personalissima lista con i 36 strumenti per blogger che non dovrebbero mai mancare se decidiamo di creare un business online.

⚠️ Il mio consiglio. Se sei agli inizi di questo percorso, scarica anche la checklist per creare un blog e monetizzarlo in 7 giorni, in modo da essere sicuro di non esserti dimenticato niente.

Se stai cercando un tool specifico, cercalo pure in questa lista. Altrimenti dai un’occhiata a tutto e cerca lo strumento che fa più al caso tuo. Nonostante questi siano davvero i migliori tool sul mercato, infatti, non tutti gli strumenti sono adatti a qualsiasi tipo di business online.

Quasi tutti i tool però offrono una prova gratuita di 15-30 giorni. Prima di acquistarli, quindi, ti consiglio di registrare un account e provare lo strumento per tutta la durata della prova gratuita in modo da verificare se è davvero lo strumento migliore per realizzare quello che hai pensato.

40 strumenti per blogger indispensabili per creare un blog di successo (nel 2020) Condividi il Tweet

1. Siteground

siteground homepage

Per prima cosa hai bisogno di un sito web e questo comporta la scelta del miglior servizio di dominio e hosting.

Ci sono molti brand che forniscono questo servizio ma personalmente ti consiglio SiteGround e i motivi di questa scelta li ho elencati in questo articolo.

SiteGround, infatti, oltre a fornirti sia l’hosting che il dominio, riesce a velocizzare i modo incredibile i siti web e questo aiuta anche a posizionarci meglio sui motori di ricerca.

Un’alternativa più che valida a SiteGround è anche Bluehost (e costa un po’ meno).

2. Namecheap

namecheap homepage

La cosa positiva di NameCheap è che i domini sono più economici rispetto a SiteGround.

I domini con estensione .xyz costano addirittura 0,89€/anno.

Se vuoi risparmiare qualcosa, quindi, ti consiglio di acquistare il dominio su Namecheap ma porta poi su SiteGround il dominio che hai acquistato poiché l’hosting di NameCheap non è molto funzionale (e rallenta il sito!).

Farlo è molto semplice.

  • Vai su Namecheap, acquista il dominio che preferisci (tipo www.miodominio.com)

Vai ora su Siteground, segui i passaggi spiegati qua e quando il sistema ti chiede di inserire il dominio, seleziona “Ho già un dominio” e inserisci il dominio che hai acquistato su NameCheap.

scelta dominio siteground3. WordPress

wordpress homepage

Tra i tool indispensabili per un web writer, impossibile non citare WordPress, il CMS per eccellenza. WordPress è il tool più utilizzato per creare blog e siti web. È semplicissimo da utilizzare, molto intuitivo e viene fornito in modo gratuito acquistando un piano hosting su Siteground.

È importante imparare a utilizzare WordPress al meglio dal momento che la maggior parte dei tuoi clienti di chiederanno di scrivere gli articoli proprio su questa piattaforma.

4. Elementor

Elementor è uno dei migliori tool per personalizzare le pagine e la grafica del tuo blog ed è esattamente lo stesso strumento che utilizzo io per i miei blog (sì, anche questo che stai leggendo è stato creato tramite Elementor).

Quando ho creato questo blog (ma anche gli altri miei blog sono tutti creati con Elementor), la mia scelta è caduta su questo tool per 3 semplici ragioni:

  • Non appesantisce il sito (come fa invece Divi o LeadPages) e lo mantiene veloce
  • Non hai bisogno di conoscere linguaggi di programmazione. Ti basta infatti scegliere gli elementi che vuoi mostrare (testi, video, immagini, optin form, pulsanti…) e trascinarli sulla pagina
  • Elementor mette a disposizione decine di video tutorial. L’unica nota negativa è che sono tutti in inglese. Se preferisci qualcosa in italiano, allora ti consiglio di guardarti i video di questo corso su Elementor in lingua italiana
  • È economico (circa 50€ all’anno). Ha però una versione gratuita limitata che però è perfetta per testarne le funzionalità

5. Astra Theme

astra

Per avere un controllo pressoché totale del layout del tuo blog, il miglior consiglio che posso darti è di installare il tema Astra. È leggero ed è perfettamente compatibile con Elementor.

Se preferisci un template già pronto all’uso, ti consiglio allora di cercare su ThemeForest, il maggiore marketplace di template per WordPress.

6. Food Blogger PRO

food blogger pro

Se hai un blog di cucina, allora devi assolutamente seguire il corso di Food Blogger PRO, uno strumento essenziale per montizzare un blog di ricette.

Si tratta di un corso che ti dà accesso a:

  • oltre 350 video che ti insegnano come creare e monetizzare un blog di cucina
  • un forum per porre domande e incontrare altri food blogger
  • sconti e accessi agevolati ad altri tool per food blogger.

Quello che mi ha fatto innamorare di Food Blogger PRO, a parte la qualità incredibile dei contenuti, sono i risultati economici che ha portato sui miei blog di cucina., vista soprattutto l’enorme concorrenza nel mercato del food blogging.

Invece, con Food Blogger PRO ho imparato non solo come creare e gestire un blog di cucina ma soprattutto come creare e ritoccare le immagini, com creare video di ricette, come aumentare il traffico e quali sono i principali siti di affiliazione per guadagnare con il blog.

Puoi accedere a Food Blogger Pro pagando una sottoscrizione mensile (circa 30€ al mese) oppure un pagamento annuale. Io ti consiglio di fare il piano mensile, seguire tutto il corso ed eventualmente annullare l’iscrizione, che puoi fare in qualsiasi momento.

Se il corso non ti soddisfa, puoi comunque chiedere il rimborso entro 60 giorni.

7. Short Pixel

shortpixel homepage

Nel mio blog ho parlato molto dell’importanza di un sito veloce per posizionarsi bene su Google. E sai qual è la cosa che rende un sito eccessivamente lento?

Esatto, proprio le immagini.

È quindi importante che le immagini siano sempre ottimizzate per far sì che le prestazioni del nostro blog non crollino. Per fortuna esistono alcuni tool, come ad esempio ShortPixel, che ti aiuta a ridimensionare e ottimizzare tutte le immagini che hai caricato sul tuo blog.

⚠️ Un consiglio ulteriore. Carica sempre le immagini della giusta dimensione (e non troppo grandi) e cerca di tenerle sotto i 50kb di peso. Puoi farlo tranquillamente con dei tool online totalmente gratuiti come ad esempio CompressPNG che è quello che utilizzo io solitamente.

8. Google Analytics

Google Analytics

Google Analytics è un servizio gratuito offerto appunto da Google di analisi web e ti permette di monitorare in modo molto dettagliato tutto il traffico che arriva sul tuo blog .

Puoi ad esempio vedere quante persone arrivano sul tuo blog, quanti sono nuovi visitatori e quanti di ritorno, quante pagine sono visitate in media, quali sono le pagine più cercate, quanto tempo i tuoi lettori rimangono sul tuo blog e così via.

Un tool importantissimo per migliorare costantemente i risultati del tuo blog.

9. Rank Math

rank math

Tra i vari strumenti per blogger, Rank Math è in assoluto uno dei migliori (se non il migliore) plugin per l’ottimizzazione SEO dei tuoi articoli.

Prima di Rank Math utilizzavo Yoast SEO, che sicuramente conoscerai. Se anche tu utilizzi Yoast, ti consiglio vivamente di passare a Rank Math. È più veloce, più leggero, più intuitivo e altrettanto gratuito.

Dopo aver installato il plugin, sotto l’editor testuale degli articoli ti apparirà il box di Rank Math che ti servirà sia per controllare di aver ottimizzato al meglio l’articolo, sia per inserire i meta di Google come il meta title, l’URL e la meta description, che sono quegli elementi che appariranno sui risultati di ricerca di Google.

Inoltre hai una checklist molto dettagliata sulle migliori pratiche di ottimizzazione dell’articolo, come la keyword density, ossia quante volte la parola chiave è ripetuta nell’articolo, la presenza della keyword nei titoli e nell’URL e così via.

rank math

Non puntare a far risultare “tutto verde”. L’importante però è dare sempre un’occhiata alla checklist in modo da essere sicuri di non aver dimenticato niente.

Se fossi costretta a sceegliere e utilizzare un solo plugin per i miei blog, allora non ho dubbi che questo sarebbe proprio Rank Math.

10. Answer the Public

answer the public

Answer the Public è un altro di quei tool che utilizzo quotidianamente. È infatti ottimo per trovare nuove idee per gli articoli del tuo blog e ottimizzare la scrittura degli articoli.

Il suo funzionamento è semplicissimo. Ti basta andare su Answer the Public, inserire la parola chiave di cui vuoi nuove idee, selezionare la lingua (ad esempio italiano) e lo Stato (ad esempio Italia).

Se acquisti la versione a pagamento sarai in grado di selezionare anche la regione, caratteristica molto utile se devi fare local SEO. Se vuoi fare solo ricerche generiche allora la versione gratuita sarà più che sufficiente.

Clicca quindi su Search e assisti alla magia!

Nei risultati di ricerca ti appariranno tutte le keyword secondarie e correlate, comprese le longtail, e ti mostrerà centinaia di idee per i nuovi articoli, tutti inerenti alla keyword che hai cercato.

answer the public esempio

Il piano base gratuito ha dei limiti di ricerca giornalieri. Se vuoi fare più ricerche o vuoi ottenere risultati ancora più approfonditi, ti consiglio allora di passare al piano PRO, che ti permetterà di:

  • fare ricerche illimitate
  • comparare i dati tra loro
  • Scegliere la località della ricerca
  • Personalizzare i criteri di ricerca
  • Aggiungere membri del team
  • Scaricare tutti i report
  • Ottenere assistenza prioritaria.

11. Monster Insights

monster insights

Un altro tool utilissimo che utilizzo regolarmente è Monster Insight, un plugin per mostrare tutti i dati di Google Analytics direttamente nella tua dashboard di WordPress.

Attraverso qusto plugin puoi collegare in modo semplice il tuo blog WordPress al tuo account Google Analytics senza dover chiedere aiuto a uno sviluppatore o dover inserire tu stesso stringhe di codice.

Con Monster Insight, quindi, non solo puoi tenere tutti i dati sempre sotto mano ma puoi anche monitorare il comportamento degli utenti sul tuo blog in modo da poter ottimizzare sempre di più il tuo lavoro e aumentare sia il traffico che i tuoi guadagni.

12. SEMRush

semrush homepage

Se c’è un tool che ha fatto davvero la differenza con i miei blog, quello è sicuramente SEMRush.

Quando ho iniziato la mia avventura nel blogging scrivevo articoli su articoli, cercavo di ottimizzarli come meglio potevo ma niente: non riuscivo a posizionarmi su Google.

Poi ho scoperto SEMRush e la musica è cambiata. Questo tool mi ha permesso non solo di posizionare molto bene i miei blog su Google ma anche di portare maggiori risultati ai miei clienti e di alzare di conseguenza i prezzi per i miei servizi di SEO Copywriting.

Ma andiamo con ordine.

SEMRush ha tantissime funzionalità, dalla ricerca di keyword all’analisi dei competitor. Puoi anche monitorare l’andamento dei tuoi articoli così da capire se e come si stanno posizionando ed eventualmente ottimizzarli in modo che si posizionino ancora meglio.

semrush keyword

Fare queste analisi è importantissimo per riuscire a posizionarci bene su Google, soprattutto quando lavoriamo su keyword con una competenza molto alta.

Fra le tante funzionalità di SEMRush, due sono quelle che hanno fatto davvero la differenza nel mio lavoro come web writer: la dettagliata e capillare ricerca di keyword e il SEO Writing Assistant.

Il SEO Writing Assistant è un editor di testo offerto da SEMRush che ti permette di analizzare il tuo contenuto proprio in fase di scrittura. Per utilizzarlo, ti consiglio di creare un account su SEMRush e scaricare poi l’addon per Google Drive. In questo modo puoi portare la funzionalità anche su Google Docs.

Ma perché è così importante questo strumento per blogger?

seo writing assistent

Mentre stai scrivendo, il SEO Writing Assistant ti aiuta a:

  • tenere sotto controllo il punteggio secondo le metriche di SEO, Leggibilità, Originalità e Tone of Voice
  • monitorare l’utilizzo delle keyword nel testo
  • ti suggerisce automaticamente tutte le keyword correlate e secondarie che devi usare nell’articolo per fare in modo che si posizioni meglio.

I risultati di questo tool? Una bomba!

Tutti i blog, sia miei che dei miei clienti, che ho sviluppato e ottimizzato con SEMRush hanno avuto un forte aumento di traffico, come quello che vedi nello screen qua sotto, preso dal mio Google Analytics e relativo a uno dei miei blog.

risultati seozoom

Se vuoi posizionare un articolo, quindi, non basta più saper scrivere e utilizzare qualche regoletta SEO, soprattutto dopo il core update di Google nel maggio 2020.

Per riuscire a posizionarti devi assolutamente utilizzare uno strumento che ti aiuti nel posizionamento. E SEMRush è senza dubbio la scelta più indicata.

⚠️ PS: SEMRush ha anche una Academy di corsi SEO gratuiti! Dai un’occhiata e segui quelli che preferisci.

Clicca qua per provare SEMRush gratuitamente

13. SEOZoom

seozoom homepage

Un altro SEO tool ch utilizzo frequentemente è SEOZoom, uno strumento 100% italiano.

Funziona un po’ come SEMRush anche se le sue funzionalità sono un po’ più limitate. Il punto a favore di questo tool è il prezzo. Se hai un solo blog, infatti, puoi sottoscrivere il piano blogger che costa solo 19€ al mese ma che ti darà degli ottimi ritorni in termini di visibilità e posizionamento.

Se poi unisci anche le strategie che ti ho spiegato per guadagnare con un blog, riprenderai la cifra spesa in pochi giorni. Per questo devi sempre utilizzare almeno uno strumento SEO per il tuo blog: non è mai una spesa ma sempre un investimento.

Quindi, per ricapitolare:

  • Se gestisci un solo blog, in lingua italiana, allora puoi iniziare con SEOZoom
  • Se gestisci un blog in un’altra lingua, più blog o segui dei clienti, allora il SEO tool migliore è senza dubbio SEMRush.

Entrambi hanno un piano gratuito limitato quindi ti consiglio di provarli entrambi e vedere quale dei due è più adatto al tuo business.

14. Surfer SEO

surfer seo

Un altro tool poco conosciuto in Italia ma utilizzato moltissimo all’estero, soprattutto in America, è Surfer SEO, un altro strumento per blogger che ti aiuta a ottimizzare i tuoi articoli e posizionarti meglio su Google.

Funziona un po’ come SEMRush, dall’analisi delle keyword all’ottimizzazione on-page.

PRO di Surfer SEO:

CONTRO di Surfer SEO:

  • il numero di ricerche è limitato, anche se è un limite alto e più che sufficiente per un solo blog.

15. Twinword Keyword Tool

twinword keyword tool

Twinword Keyword è uno dei migliori tool per la ricerca di parole chiave da utilizzare per scrivere al meglio i tuoi articoli.

Si tratta di uno strumento di ricerca di parole chiave gratuito che puoi utilizzare per intercettare le migliori parole e frasi per creare dei contenuti mirati e portare più traffico sul tuo blog.

La cosa che mi piace molto di Twinword è il fatto che raccoglie le parole chiave direttamente da Google e i risultati sono quindi molto più accurati di numerosi strumenti a pagamento presenti sul mercato.

Oltre alla ricerca di parole chiave puoi andare a intercettare tutti gli argomenti trend del momento, con una relativa analisi che ti dice la probabilità che hai di posizionarti per quella parola chiave in base a ciò che hanno fatto i tuoi competitor.

Rispetto al Keyword Planner di Google, che non è più gratuito come lo era un tempo, Twinword ti offre numerose parole chiave, volumi di ricerca mensili esatti e nuove idee per parole chiave correlate alla keyword che hai scelto.

16. WordTracker

wordtracker

Un altro strumento fighissimo per la ricerca di parole chiave è WordTracker.

Funziona un po’ come TwinWord ma ha una marcia in più in quanto analizza non solo le parole chiave per un blog ma anche le keyword di Amazon, YouTube ed Ebay.

Per farlo, ti basta inserire la keyword nella maschera di ricerca e scegliere nel menu a sinistra la piattaforma in cui deve essere fatta l’analisi di ricerca della parola chiave.

wordtracker maschera di ricerca

Se stai vendendo prodotti su Amazon o su Ebay o se hai un canale YouTube che vuoi far crescere, allora WordTracker ti aiuterà a posizionare al meglio i tuoi contenuti anche su queste piattaforme.

17. ActiveCampaign

active campaign homepage

Una volta che avrai aperto un blog, uno dei primissimi step da fare è quello di creare la tua lista di contatti, quella che viene chiamata mailing list.

In questo modo puoi rimanere sempre in contatto con tutte quelle persone che vogliono ottenere i tuoi contenuti esclusivi e gli aggiornamenti sui nuovi articoli. Attraverso la tua newsletter, inoltre, puoi promuovere anche i tuoi prodotti e servizi.

Anche se spesso viene snobbata, l’email marketing è ancora molto importante e spesso genera la maggior parte degli introiti di un blog.

La tua mailing list è il solo traffico che possiedi. Pensa se domani chiudesse Facebook, Instagram o avessi problemi con il tuo sito web. La tua lista di contatti è la sola cosa che ti rimarrebbe. Per questo è importante creare fin da subito una lista di contatti.

Ma come farlo? Esistono molti tool di email marketing. Il mio preferito in assoluto, anche se non è l’unico che utilizzo, è ActiveCampaign.

Con Active Campaign puoi gestire tutti i tuoi contatti che si sono iscritti alla tua newsletter, creare dei report per vedere quali contatti sono più attivi, quali email vengono aperte di più e quali link sono stati cliccati.

La cosa più spettacolare sono i funnel di vendita che puoi creare, realizzando dei percorsi personalizzati per ogni utente in modo da aumentare l’engagement e le vendite.

È lo stesso tool che utilizzo anche io per quasi tutti i miei blog, incluso questo che stai leggendo. Scaricando la checklist per creare un blog e monetizzarlo in 7 giorni, infatti, il nome e l’email dell’utente entrano dentro una lista di ActiveCampaign e attiverà delle email automatiche a cadenza periodica.

Tutto ottimizzato e soprattutto automatizzato!

Grazie ad Active Campaign sono riuscita ad aumentare i guadagni di quasi il 600% negli ultimi 2 anni. Direi che è quindi il caso di dare una possibilità a questo tool.

Active Campaign è perfetto per il tuo business se:

  • Cerchi un tool più completo rispetto ad altri autorisponditori, come ad esempio AWeber o GetResponse
  • Hai un blog già avviato e vuoi fare un salto di qualità
  • Hai intenzione di creare funnel di vendita complessi o targettizzare in modo capillare i tuoi contatti.

>> Clicca qua e prova Active Campaign gratuitamente

18. AWeber

aweber

Un altro tool di email marketing perfetto per un blog è AWeber, uno dei principali strumenti di email marketing al mondo con 20 anni di attività alle spalle e oltre 100.000 clienti attivi.

AWeber dovrebbe essere la tua prima scelta se:

  • Hai appena avviato un blog e questo è il tuo primo strumento di email marketing
  • Vuoi uno strumento completo, semplice ed economico per iniziare a raccogliere contatti
  • Se non hai bisogno di creare dei funnel di vendita complessi come è possibile fare invece con Active Campaign

Inviare delle email con AWeber è semplicissimo e hai a disposizione una personalizzazione completa anche del layout. Puoi inviare sia delle campagne, ossia email che scrivi sul momento e invii a tutta la lista contatti, sia delle automazioni, come delle email automatiche che vengono inviate ad esempio, quando una persona si iscrive alla newsletter.

AWeber offre anche un numero impressionante di template per le email visivamente accattivanti che puoi utilizzare per inviare la tua newsletter, come puoi vedere da questo screenshot qua sotto.

>> Clicca qua per provare AWeber gratuitamente

aweber template19. GetResponse

getresponse

L’ultimo tool di email marketing che vale la pena menzionare è GetResponse.

A livello di funzionalità, GetResponse è molto simile ad Aweber, con la particolarità che è possibile impostarlo completamente in italiano.

Dal momento che sia AWeber che GetResponse offrono un piano gratuito di prova, se sei indeciso tra questi due tool ti consiglio di provarli entrambi e vedere con quale ti trovi meglio

>> Puoi provare GetResponse gratuitamente cliccando qua.

20. Canva

canva

Tra tutti gli strumenti per blogger disponibili, ammetto che dopo Canva è uno di quelli che utilizzo di più.

Dal momento che sono una schiappa in tutto ciò che riguarda la grafica e so utilizzare solo minimamente Photoshop, Canva mi salva la vita ogni volta che devo realizzare un PDF, un ebook, un post per i social o tutto ciò che necessita un minimo di gusto grafico.

Oltre a migliaia di template che puoi utilizzare, puoi personalizzare al massimo tutte le tue immagini aggiungendo foto, icone, testi e anche video e GIF.

Per avere un esempio di ciò che puoi fare, scarica la checklist su come creare un blog e monetizzarlo in 7 giorni, che ho creato proprio con Canva.

Per utilizzare Canva ti basta creare un account e puoi iniziare a utilizzare tutte le sue funzionalità in modo gratuito.

Vuoi lanciare un blog e monetizzarlo?

Leggi allora la mia guida su come creare un blog da zero
e portarlo al successo

21. Amazon Affiliate

affiliazione amazon homepage

Se vuoi iniziare a guadagnare fin da subito con il tuo blog, il modo più semplice e veloce sono senza dubbio le affiliazioni Amazon.

Diventare partner è semplicissimo:

  • Vai su https://programma-affiliazione.amazon.it/
  • Crea un account
  • Segui tutti gli step per la creazione dell’account, con i tuoi dati personali, il link al blog, la tua email, i dati di pagamento e così via
  • Finita la procedura, nella parte alta della finestra di Amazon ti apparirà questa barra
    sitestripe
  • Adesso ti basta visitare una pagina qualsiasi di Amazon e cliccare sulla barra “Testo” oppure “Testo + immagine” per ottenere subito il tuo link di affiliazione a quel prodotto. Ogni volta che qualcuno acquisterà un prodotto su Amazon dopo aver cliccato sul tuo link di affiliazione, tu riceverai una commissione.

22. Awin

Awin

Un altro portale di affiliazioni molto conosciuto e molto utilizzato è Awin.

In Awin puoi trovare tantissimi prodotti e servizi in affiliazione che puoi inserire sul tuo blog e guadagnare una commissione ogni volta che qualcuno acquista uno dei prodotti che hai sponsorizzato sul tuo sito web.

Una volta h hai creato un account, ti basta quindi andare a trovare quali sono i migliori programmi di affiliazione per la tua nicchia.

Puoi farlo con semplicità scegliendo la categoria nel menu che trovi a sinistra. Se hai un blog di fotografia, ad esempio, clicchi nel menu su “Fotografia” e troverai tutti i migliori programmi di affiliazione, dalla vendita di macchine fotografiche fino ai servizi di foto editing.

23. Shareasale

Un’altra ottima piattaforma di affiliazioni è ShareaSale.

Funziona esattamente come Awin e dentro puoi trovare numerosi programmi di affiliazione di prodotti e servizi che puoi pubblicizzare sul tuo blog e ricevere delle commissioni in cambio.

24. LearnWorlds

Man mano che la tua attività di blog cresce, creare e vendere corsi online sarà una naturale evoluzione lungo il percorso di monetizzazione del tuo blog. Se la tua idea è quindi quella di creare un corso, una delle migliori soluzioni per farlo è LearnWorlds.

Farlo è estremamente semplice:

  • crea un account su LearnWorlds
  • Nella dashboard, crea un nuovo corso
  • Inserisci le lezioni
  • Pubblica!

Davvero, tutto qui. Ti basta poi sponsorizzare il corso sul tuo blog, i tuoi canali social e la tua newsletter per iniziare a guadagnare.

Puoi inserire sia contenuti testuali con immagini, sia video. Puoi anche aggiungere dei test finali per verificare le competenze acquisite dai tuoi studenti e rilasciare loro un certificato. È quindi la piattaforma perfetta per creare qualsiasi tipo di corso.

25. Teachable

Teachable

Teachable è un’ottima alternativa a LearnWorlds. È infatti una delle piattaforme di corsi online più utilizzate e più facili da usare attraverso la quale puoi creare uno o più corsi e venderlo ai tuoi studenti.

Il pagamento viene raccolto direttamente da Teachable che lo girerà sul tuo conto Stripe o sul tuo conto PayPal. In questo modo non dovrai nemmeno occuparti delle fatture.

Per utilizzare Teachable, tutto quello che devi fare è creare il contenuto del corso, progettare una pagina di vendita utilizzando direttamente il builder che trovi nella tua dashboard e connettere Teachable al tuo account PayPal.

C’è anche un piano gratuito che puoi iniziare a utilizzare nell’attesa di fare le prime vendite. Se vuoi provare Teachable gratuitamente puoi farlo da qua.

26. Thinkific

Thinkific

Un’altra piattaforma molto valida per creare dei corsi online è Thinkific.

È altrettanto semplice da utilizzare come Teachable e LearnWorlds. Come Teachable ha un piano gratuito in modo che tu possa creare il tuo corso e iniziarlo a vendere senza dovere sostenere delle spese iniziali.

Se sei indeciso tra LearnWorlds, Teachable e Thinkific, ti consiglio di registrare un account gratuito su tutte e tre le piattaforme e provarle per vedere quale trovi più adatta alle tue esigenze.

27. WebinarJam

Webinar Jam

Uno degli strumenti più potenti per guadagnare con un blog è senza dubbio il webinar.

Se non sai cos’è un webinar, te lo spiego brevemente. “Webinar” è una parola formata a sua volta da due parole: web e seminar, ossia seminario.

In parole povere, un webinar è una presentazione o un corso di formazione che puoi tenere live con un gruppo di persone. È interattivo e questo significa che i partecipanti possono rivolgerti domande in tempo reale.

Gli webinar vengono utilizzati molto spesso per condurre delle lezioni su un dato tema per poi vendere un prodotto inerente all’argomento al termine della conferenza.

Ad esempio, conduco un webinar su come guadagnare con un blog e al termine del webinar propongo un corso per imparare come guadagnare tramite le affiliazioni.

Ma come organizzare un webinar? Lo strumento che utilizzo di frequente e che trovo più completo in assoluto è Webinar Jam. Attraverso Webinar Jam hai a disposizione una dashboard che ti permette di fare la tua trasmissione live, controllare chi entra e chi esce dal webinar e gestire tutta la comunicazione con i partecipanti.

Puoi provare Webinar Jam gratuitamente cliccando qua.

28. EverWebinar

everwebinar

Everwebinar è sempre della famiglia di Webinar Jam ma ha una marcia in più: il webinar è registrato.

Questo significa che non dovrai prenderti ogni volta del tempo per condurlo ma puoi utilizzare Everwebinar per automatizzare tutto.

Per farlo, ti basta caricare un webinar creato in precedenza (che puoi fare appunto con Webinar Jam) e scegliere quando trasmetterlo, come ad esempio il lunedì e il giovedì alle 19 oppure 10 minuti dopo che l’utente si è iscritto.

In questo modo, l’utente leggerà ad esempio il tuo messaggio “Registrati al webinar”. Inserendo nome e email, l’utente verrà portato su un calendario dove scegliere quando vederlo (che, come abbiamo visto, deciderai tu).

Se hai messo ad esempio l’opzione “Avvia il webinar 10 minuti dopo l’iscrizione”, l’utente riceverà una comunicazione del tipo: “Ehi, affrettati! Il webinar sta per iniziare!” e verrà reindirizzato al collegamento, che inizierà nel tempo che hai stabilito.

Vedrà quindi la tua lezione online, le persone connesse (che in realtà sono quelle della registrazione) e la live chat, credendo di essere effettivamente live.

Alla fine potrà quindi eventualmente acquistare quello che gli proponi. Mentre con Webinar Jam puoi fare quindi un solo webinar per volta, con EverWebinar ottimizzi il tutto, trasmettendo anche centinaia di webinar al minuto.

Clicca qua e prova Everwebinar gratuitamente.

29. Patreon

Patreon

Patreon è una piattaforma di micro-crowdfunding utilizzata da molti professionisti per raccogliere donazioni dai propri follower per sviluppare i propri progetti, in cambio di ricompense e materiali esclusivi.

Iscrivendoti a Patreon puoi scegliere quanti soldi richiedere e se il pagamento deve essere singolo o continuativo, come una sorta di sottoscrizione mensile. Ed è proprio la sottoscrizione la vera forza di questo strumento.

guadagni donazioni tim urban-min

Sono tantissimi i blogger e i creator che utilizzano Patreon per il proprio progetto, come ad esempio Slate Star Codex che guadagna circa 2.500$ al mese tramite Patreon o Tim Urban, che arriva a guadagnare anche 12.000$ al mese tramite questo metodo.

30. WooCommerce

woocommerce

Un altro strumento che non può assolutamente mancare nella tua strategia, soprattutto se la tua idea è quella di avere un e-commerce, è WooCommerce.

WooCommerce è uno dei plugin WordPress più utilizzati per creare e gestire un e-commerce grazie sia alla sua semplicità che al suo prezzo: è infatti totalmente gratis.

Si integra perfettamente a WordPress e utilizzarlo è tanto facile quanto veloce. Ti basta infatti scaricare il plugin WooCommerce, inserire i tuoi prodotti e cliccare su “Pubblica”.

Et voilà: il tuo e-commerce è pronto in pochi istanti.

31. Evernote

evernote

Evernote è senza dubbio il miglior amico di qualsiasi web writer, soprattutto per chi –come me– è un vulcano di idee.

L’ispirazione arriva all’improvviso ma sei fuori casa? Hai visto un sito web che ti ispira ma non sai dove salvarlo? Stai ascoltando qualcosa che devi assolutamente salvare? Nessun problema: apri Evernote e salva tutti i tuoi pensieri, gli audio, le immagini o i disegni a mano libera.

Nel mio Evernote ho creato diversi progetti che riempio costantemente di contenuti e idee.

C’è il progetto blogging, dove inserisco tutte le idee per nuovi blog o nuovi articoli, ho il progetto miracle morning, dove scrivo le mie routine mattutine e un progetto chiamato “Idee”, dove ho salvato numerosi siti web e screenshot che mi aiutano a trovare l’ispirazione per scrivere o per rimanere più produttiva.

Evernote mette anche a disposizione in modo gratuito l’estensione di Chrome, attraverso la quale puoi salvare qualsiasi contenuto web, dai siti alle immagini, su Evernote con un click.

E, soprattutto, ritrovare ogni cosa perfettamente ordinata in ogni momento.

32. Fatture in Cloud

Se c’è un aspetto che odio del mio lavoro (e ti assicuro che è l’unico) è la parte burocratica e fiscale. Fare le fatture è sempre stato un vero incubo perché non riuscivo a tenere traccia di tutto.

Prima di scoprire Fatture in Cloud, creavo le mie fatture con un modello Excel che mi aveva girato il mio commercialista. A parte il fatto che le fatture erano proprio brutte, scarne, in bianco e nero, ma poi sbagliavo costantemente il numero di fattura o la data, non ricordavo più chi mi aveva saldato cosa e credo che qualche fattura non mi è nemmeno mai stata pagata.

Un disastro…

Con Fatture in Cloud è stato tutta un’altra cosa. Fatture in Cloud è infatti il tool per eccellenza per quanto riguarda le fatture.

È tutto in italiano e ti permette non solo di creare delle fatture completamente personalizzate, ma anche di tenere sotto controllo tutti i pagamenti che devi ricevere, i tuoi guadagni e le tue spese.

Con Fatture in Cloud invece preparo la fattura, la invio direttamente dal tool e aggiorno via via cosa mi viene saldato. Puoi anche creare degli ottimi report per vedere esattamente tutte le tue entrate e tutte le uscite divise anche per categoria.

Attraverso il mio Fatture in Cloud, ad esempio, posso vedere esattamente non solo le mie entrate e uscite globali ma anche suddivise per ogni blog, le entrate ricevute da ogni cliente, quale affiliazione i paga di più e quante spese devo sostenere per ogni singolo progetto.

In questo modo posso concentrare i miei sforzi in quel 20% di attività che mi porta l’80% dei miei guadagni, ottimizzando costantemente il mio business online.

Un tool quindi che mi ha permesso di essere più ordinata, avere costantemente la gestione del mio business sotto controllo e sapere con esattezza quali saranno le spese future per non andare incontro a spiacevoli soprese.

Prova Fatture in Cloud gratis

33. Iubenda


Un altro tool che mi ha aiutata tantissimo a sbrigare la parte burocratica dei miei blog è Iubenda, un generatore di Privacy e Cookie Policy e di Termini e Condizioni per mettere in regola il tuo sito web alle leggi vigenti, soprattutto dopo l’introduzione della GDPR.

Anche Iubenda è semplicissimo da utilizzare. Ti basta infatti inserire tutti gli strumenti che utilizzi, come ad esempio ActiveCampaign, Google ADS, Google Analytics e così via e automaticamente ti verrà generata la policy da inserire sul tuo sito.

⚠️ ATTENZIONE: mettersi in regola con le privacy policy è obbligatorio. Non farlo porta a pagare delle penali molto alte.

34. Todoist

 

Bene, il tuo blog è attivo, i tuoi social funzionanti, la tua newsletter pronta per essere inviata.

E adesso?

Adesso devi gestire tutto quotidianamente. Per farlo, hai bisogno di un planner che tenga tutto organizzato: le chiamate con i clienti, gli articoli da scrivere, i piani editoriali per il blog e i social e così via.

Per quanto sia un’amante della tecnologia, ho gestito a lungo questo processo di pianificazione affidandomi a delle agende cartacee perché non riuscivo a trovare un tool che mi permettesse di suddividere le macro attività in task più piccole da portare avanti giorno per giorno.

Ho provato moltissimi tool, come ad esempio Asana e Trello, ma li trovo davvero poco intuitivi, caotici e non mi fornivano un vero piano del giorno ma solo il quadro generale del progetto.

Alla fine, ho scoperto Todoist e sono finalmente passata dal cartaceo al digitale.

Todoist, infatti, ha alcune caratteristiche che per me sono essenziali:

  • gestire ogni progetto singolarmente, con tutte le informazioni e le scadenze, ma avendo sempre sotto controllo anche il piano generale
  • avere una to-do-list giornaliera di compiti e attività da svolgere
  • avere un tool che sincronizzasse gli impegni lavorativi con quelli personali, ad esempio integrandolo a Google Calendar, in modo da concentrare il lavoro nei momenti in cui sono più libera e non sovraccaricarmi di lavoro.

todoist

Oltre ai progetti e alle task che puoi inserire singolarmente, Todoist mette a disposizione anche numerosi template organizzativi, dalla gestione dei social fino all’organizzazione di una festa di compleanno. In questo modo non dovrai pensare a tutto ciò che dovrai fare perché sarà Todoist a suggerirtelo.

Ma veniamo alle cose importanti: quanto costa? Il piano base è completamente gratuito e se non hai grandi pretese, è più che sufficiente per tenere tutti i progetti e le task in ordine. Se però vuoi aggiungere nuove funzionalità, puoi allora optare per il piano premium a pagamento.

E se vuoi il piano premium gratis per due mesi, te lo regalo io! Clicca qua per ottenerlo.

35. FocusMe

focus me

FocusMe è stato una delle mie scoperte più recenti e da allora occupa un posto speciale nella mia lista dei migliori strumenti per blogger dal momento che mi è davvero di grande aiuto per rimanere sempr concentrata quando devo svolgere un lavoro.

È un tool che ti aiuta a non essere più multitasking e non lasciarti distrarre da app, siti web e notifiche varie. Tutto si basa su concetto tanto semplice quanto efficace: limitando le distrazioni possiamo fare il doppio in metà tempo. Inoltre, perdere tempo significa perdere soldi.

Con Focus Me, quindi, puoi riprendere in mano il tuo tempo e aumentare anche i tuoi guadagni.Puoi pianificare le pause lavorative, bloccare siti che non ti servono per lavorare o avviare un pomodoro (se non sai cosa sono i pomodori in tema di produttività, allora devi leggere questo articolo).

E i risultati? Incredibili. Già durante il primo mese di utilizzo ho aumentato esponenzialmente la mia produttività. Ho prodotto molti più contenuti, sia per i miei blog che per i miei clienti, e incredibilmente mi sono ritrovata con molto più tempo libero a disposizione.

Prova a utilizzarlo e sono sicura che mi ringrazierai! 😄

FocusMe costa poco più di 5 euro al mese (0.20 centesimi al giorno!) ma ti aiuterà davvero a guadagnare di più, sia in termini di soldi che in termini di tempo. Per questo considero FocusMe il mio migliore investimento di quest’anno.

Puoi provare FocusMe gratuitamente per un mese cliccando qua.

36. Google Drive

Google Drive è il mio ufficio virtuale 😄 Completamente gratuito (puoi pagare per aumentare lo spazio ma agli inizi non serve sicuramente) sarà il tuo grande alleato con tutti i tuoi clienti.

Può capitare infatti che un cliente non ti dia subito gli accessi a WordPress ma che ti chieda di creare i contenuti proprio su Google Docs. In questo caso, basta che aggiungi l’addon di SEMRush per creare dei testi ottimizzati e il gioco è fatto!

Conclusioni

I tool per creare un blog di successo sono davvero tantissimi e ovviamente non dovrai sceglierli tutti ma solo quelli più funzionali per la tua nicchia.

Adoro provare costantemente nuovi tool quindi dammi tu adesso un consiglio. Quali sono i tool per blogger che utilizzi e a cui non puoi assolutamente rinunciare? Fammelo sapere nei commenti qua sotto e ti farò sapere la mia opinione dopo averlo provato!

Buon blogging!

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